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Openday CnosFap Vercelli – Presentazione dei corsi

Si pubblica qui a seguire un articolo proveniente dal Centro di Formazione Professionale di Vercelli in merito alla possibilità di visitare il centro, tramite l’attività di “porte aperte”, in maniera da poter aiutare i giovani che usciranno dalla terza media nella loro scelta della scuola superiore.

Dal 7 gennaio al 31 gennaio tutti i giovani frequentanti il terzo anno della scuola media sono chiamati a scegliere il loro futuro percorso scolastico.
Il nostro Centro di Formazione Professionale come tutti i centri di formazione CNOS FAP della Regione propone a tutti i giovani in uscita dalla terza media un’attività di “Porte Aperte”.
Le famiglie e i giovani che lo desiderano potranno visitare il nostro centro di formazione ed incontrare formatori e allievi che presenteranno i corsi proposti il giorno 19 gennaio 2019 dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Nel prossimo anno formativo Il CNOS FAP di VERCELLI (codice meccanografico: VCCF00300R) propone i seguenti percorsi formativi:

  • OPERATORE MECCANICO: COSTRUZIONI SU MACCHINE UTENSILI A CONTROLLO NUMERICO
  • OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE
  • OPERATORE DEL BENESSERE: ACCONCIATURA

Tutti i percorsi hanno durata triennale per complessive 2970 ore, 990 ore annue e consentiranno il raggiungimento della Qualifica professionale. Raggiunta la qualifica sarà possibile, dopo la frequenza di un quarto anno, acquisire il diploma professionale che è un diploma a tutti gli effetti e che consente l’ammissione ai percorsi universitari previa la frequenza di un quinto anno propedeutico all’Università. Chi non intendesse proseguire il proprio percorso formativo nei corsi che rilasciano diploma professionale potranno proseguire nella scuola nei percorsi scolastici tradizionali per raggiungere il diploma ovvero stipulare un regolare contratto di lavoro.

In ogni momento del percorso gli allievi potranno passare, ove lo desiderassero, ai percorsi di istruzione tradizionale in quanto la formazione erogata nei corsi di formazione professionale è, nei contenuti, identica a quella erogata nei corsi tradizionali, la differenza consiste nella metodologia con cui si raggiungono queste competenze che nei nostri percorsi presuppongono di partire sempre da un approccio pratico.
Ogni percorso formativo prevede una forte componente pratica in quanto almeno il 50% delle ore di ciascun corso sono relative a discipline professionali. Di questo monte ore pratico un numero molto consistente di ore si svolge nei laboratori attrezzati con le tecnologie più all’avanguardia. Questa caratteristica peculiare della formazione professionale accompagnata alla presenza in ciascun corso di un modulo di stage che porterà gli allievi per circa due mesi dentro le imprese, generalmente al terzo anno, consente di acquisire quella forte competenza operativa che ne consente l’assunzione all’acquisizione della qualifica, cosa che avviene, secondo i rilevamenti dell’ultimo anno, nel 90% dei casi.

Genitori e allievi si trovano davanti ad una scelta impegnativa. La scelta del futuro è una scelta che richiede coraggio e speranza. Il nostro Centro vi aspetta per accompagnarvi a comprendere un po’ di più sulla formazione professionale e sulle opportunità che offre. Nel nostro centro troverete anche degli operatori a vostra disposizione per procedere all’iscrizione che, anche quest’anno, avviene in modo telematico dal 7 al 31 di gennaio 2019. Le nostre Direzioni, disponendo di un apposito accredito, potranno accedere alla piattaforma “Scuola in Chiaro” ed accompagnare le famiglie nella procedura di iscrizione.

Openday CnosFap Vercelli – Presentazione dei corsi 2019

Openday CnosFap Vercelli – Presentazione dei corsi 2019

Publiée par Salesiani Piemonte, Valle d'Aosta e Lituania sur Vendredi 18 janvier 2019

Arriva la “Notte dei Mestieri” ai Salesiani di Bra

Si pubblica qui di seguito il comunicato stampa della scuola Salesiana Cnos-Fap di Bra riguardo alla “Notte dei Mestieri” che si svolgerà venerdi 18 gennaio 2019:

Il Centro di Formazione Professionale Cnosfap dei Salesiani di Bra apre le porte dell’Istituto di viale Rimembranza 19 per la prima edizione della “Notte dei Mestieri”, venerdi 18 gennaio dalle 18 alle 22. Un momento di festa e di condivisone con le famiglie dei futuri allievi, che potranno «provare» a svolgere le attività tipiche dei laboratori.

“Daremo la possibilità, afferma Valter Manzone Direttore del CFP di Bra, ai nostri futuri allievi ed alle loro famiglie di vivere i nostri laboratori. Quanti vorranno partecipare potranno cimentarsi presso i laboratori di meccanica industriale, meccanica auto, acconciatura, termoidraulica e panetteria pasticceria-pizzeria. Sarà un momento di condivisione e di simulazione di quanto i giovani potranno trovare se diverranno nostri allievi nel prossimo anno scolastico 2019/20. Faccio un invito accorato alle famiglie, in particolare ai genitori, cogliete l’occasione di vivere questo momento assieme ai vostri figli. Con loro potrete condividere, assistiti dai nostri insegnanti, le passioni per un futuro mestiere.”

Appuntamento quindi da non mancare nel solito condiviso stile salesiano dedicandosi con i propri figli un momento privilegiato.

La Formazione Professionale c’è! – Aperte le iscrizioni per i ragazzi “dopo la terza media”

Da lunedì 7 gennaio sino alle ore 20.00 di giovedì 31 gennaio 2019, sono aperte le iscrizioni alle classi prime delle scuole secondarie di secondo grado e della Formazione Professionale.

E’ necessario utilizzare il portale  del Ministero della Pubblica Istruzione, certamente effettuando anche la pre iscrizione presso una delle segreterie del centro di formazione professionale prescelto.

Per maggiori info clicca sui bottoni sottostanti:

 

 

Sessant’anni di Salesiani a Bra

Si riporta qui a seguire un articolo a cura di Franco Burdese, riguardo alla casa salesiana di Bra che compie sessant’anni dalla sua nascita (1959-2019):

Era l’8 settembre 1959, il giorno della festa patronale della Madonna dei Fiori, ed il primo gruppo dei figli di don Bosco giunge a Bra fortemente voluti dalla città della Zizzola.

La Casa Salesiana è divenuta un crogiuolo educativo che ha visto la formazione umana e cristiana di moltissimi giovani braidesi e dei tantissimi paesi limitrofi. Oltre seimila gli allievi che hanno frequentato la scuola media, l’Istituto Tecnico Industriale ed il CFP in questi sessanta anni di attività, che attualmente conta in formazione professionale oltre 450 allievi in cinque settori.

Il programma dei festeggiamenti, che si protrarrà sino al 31 di dicembre 2019, vedrà l’Istituto salesiano presentare, durante la Festa di don Bosco di sabato 26 gennaio, le moltissime attività. Don Enrico Peretti, Direttore Generale Nazionale dell’associazione Cnosfap, sarà l’ospite d’eccezione del salotto culturale che tratterà “L’impronta di don Bosco che ha caratterizzato il territorio cuneese“.

Seguiranno la consegna delle borse di studio agli allievi delle classi terze dei cinque settori,  la consegna degli attestati di stima alle aziende ed alle associazioni di categoria. Si terminerà con l’inaugurazione dell’Isola 4.0, spazio di alta automazione dislocato nel laboratorio di meccanica industriale.

La Schneider Electric (un gruppo industriale francese di dimensione internazionale, che produce e propone prodotti per la gestione elettrica, sistemi automatici e soluzioni finalizzate a queste attività), grazie al sostegno della ditta Gai (azienda di macchine imbottigliatrici di Pinerolo), ha donato trenta mila euro di materiali per automazione industriale che si stanno utilizzando per il corso di Tecnico Trasfertista.

Sarà la Festa di don Bosco l’occasione per presentare gli incontri che racconteranno questi sessanta anni, i progetti per il futuro, e fare incontrare gli ex allievi e gli amici dei salesiani in un luogo simbolo della città di Bra. Sarà infatti la Novella di via Piumati, messa gentilmente a disposizione della famiglia Revello della Dimar, ad ospitare una mostra antologica di questi primi sessanta anni di vita salesiana a Bra.

Ed il sogno di don Bosco continua.

Franco Burdese

Salesiani Bra

Visita qui il sito dei Salesiani di Bra

 

Cnos-Fap Vigliano – Festa per gli auguri di Natale

Giovedì – 20 dicembre 2018 – di Festa per il CNOS FAP di Vigliano Biellese, una festa bella, una festa ben vissuta, una festa in pieno spirito salesiano. Canti, balli, sfilate, sketch divertenti, genitori in platea e tanto divertimento ma soprattutto tanti giovani, giovani felici, giovani protagonisti, giovani belli della loro giovinezza! Scambiarsi gli auguri con leggerezza, in famiglia, è un regalo bello che ogni anno si ripete arricchendosi di storie nuove. Quest’anno per Vigliano le pagine nuove sono molte: nuovi allievi, nuovi formatori, il Centro di Muzzano che ha fatto ritorno a Vigliano ma una cosa non è cambiata ed è il desiderio di sorridere insieme, di vivere momenti belli in amicizia gustando quei meravigliosi “incroci di vite e di storie” che ci fanno bene al cuore.
Allora eccovi un po’ di immagini della nostra serata di auguri.
Grazie a tutti gli allievi, ai formatori, alla comunità salesiana che ha spalancato le porte della sua casa in orari inusuali, alle famiglie dei nostri allievi che hanno accolto l’invito a vivere insieme un momento di festa e alle famiglie dei nostri formatori e collaboratori che hanno scelto di stare un po’ insieme a noi in questa bella vigilia della festività natalizie. Ah! Un ringraziamento super alle nostre cuoche che hanno preparato come sempre un buffet degno di una festa regale… ma forse lo sapevano già che sarebbe stata una festa proprio così… A ciascuno l’augurio di un Natale pieno di cose belle, buone e giuste, pieno del calore famigliare, ricco di sogni che diventano realtà e di realtà che profuma di sogni…

L’augurio del CNOS-FAP Piemonte

E’ rinnovare con entusiasmo e passione l’impegno dell’Associazione nello svolgere la missione che ci ha affidato Don Bosco nel campo della formazione.

E’ moltiplicare gli sforzi per rendere le officine e i laboratori accoglienti per ogni giovane e adulto che ne sceglierà la frequentazione.

E’ predisporre gli ambienti, le aule e i cortili per le attività formative ed educative  sempre più attenti ai loro bisogni e alle loro aspettative.

E’ coinvolgere sempre più le Imprese e le Istituzioni per assicurare a ciascuno di loro professionalità per concretizzare nel lavoro e nella vita le proprie aspirazioni.

Inaugurazione dei nuovi ambienti al Cnos-Fap di San Benigno Canavese

Si pubblica qui a seguire un articolo a cura di A. Agostino, riguardo all’inaugurazione dei nuovi ambienti del Cnos-Fap presso la casa Salesiana di San Benigno Canavese. Buona lettura!

Novità e Festa.
Questi sono stati gli ingredienti del pomeriggio di venerdì 14 dicembre nel Centro di Formazione Professionale CNOSFAP di San Benigno C.se. Infatti è stato il momento di inaugurare ufficialmente il frutto di tanti sforzi e tanto impegno profusi nell’ammodernare e aggiornare i nostri ambienti e la nostra dotazione tecnologica. Per l’occasione è intervenuto Don Enrico Stasi, Presidente del nostro ente di formazione nonché Ispettore dei Salesiani di Don Bosco del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Inizialmente Don Stasi ha dato il suo saluto a tutti i 584 gli allievi radunati nel cortile della scuola.

E’ la prima volta che riesco a salutarvi tutti insieme e già questa è una cosa bella!.

Nel suo intervento ha sottolineato come questo sia la terza volta in pochi anni che viene a San Benigno per inaugurare nuovi ambienti (il campi in sintetico nel 2015 e il nuovo cortile superiore nel 2016).

Questo significa una cosa importante: che qui a San Benigno si investe per voi, per il vostro presente e per il vostro futuro. Quando qualcuno investe per voi, anche dei soldi, è un segno che vuol del bene per la vostra vita e sogna per voi cose grandi. Il mio augurio è che sappiate riconoscere il bene che c’è qui, da parte di formatori e salesiani, e che abbiate dei sogni da coltivare, come voleva Don Bosco.”

Ma quali sono gli ambienti e le attrezzature inaugurate?
Il primo ambiente inaugurato è quello che prima ospitava l’oratorio: adesso vede 3 aule moderne e completamente ristrutturate, con moderni impianti di illuminazione e aereazione.
Ci si è poi spostati verso il nuovo laboratorio di Termoidraulica, che ha visto l’acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e l’ampliamento di quasi il doppio della sua superficie.
Un brindisi invece ha fatto da cornice al nuovo Salone Aulico, luogo che vuole diventare un ambiente per accogliere conferenze, personaggi di spicco del mondo dell’educazione, dell’imprenditoria, della politica, e altro. Un luogo dove poter incontrare persone capaci di dare testimonianza viva ai nostri giovani.
È invece Mario Cena, storico referente del settore Meccanica, a presentarci il nuovo macchinario acquistato dal suo settore:

Ha fatto il suo ingresso nell’officina meccanica del CNOSFAP di San Benigno una nuova macchina utensile a controllo numerico.

Con uno sforzo economico non indifferente il laboratorio di meccanica si è dotato di un centro di tornitura cnc HAAS modello ST-10.
L’acquisto di questa nuova macchina utensile si è reso necessario per andare, da un lato, a sostituire l’ormai vetusto tornio cnc Angelini e dall’altro a implementare un parco macchine di ultima generazione già di tutto rispetto perché formato da un centro di lavoro HAAS MINI MILL – HE del 2004 ed una fresatrice cnc HAAS TM1 del 2010.
Dopo attenta valutazione si è voluto rimanere nel solco della tradizione scegliendo un prodotto della casa americana perché l’azienda da sempre si è dimostrata sensibile nell’instaurare rapporti costruttivi con scuole tecniche o centri di formazione professionale.
Si tratta di un approccio lungimirante che apre a nuovi scenari futuri quali la collaborazione tra il nostro centro e la ditta d’oltreoceano che possono concretizzarsi nella creazione di un centro pilota atto ad organizzare open house e corsi di formazione/aggiornamento sia per gli studenti dei nostri corsi che per dipendenti assunti in aziende meccaniche che hanno nel loro parco macchine prodotti HAAS.

Diversi fattori positivi quali la presenza sul territorio canavesano e torinese di un tessuto imprenditoriale meccanico significativo che vive una fase espansiva, l’attività formativa del nostro centro capace di “sfornare” annualmente nuove maestranze preparate tecnicamente e apprezzate umanamente sono le prerogative che stanno alla base di questa potenziale collaborazione futura.

Un ulteriore tassello in grado di favorire sempre più il rapporto intrinseco tra il mercato del lavoro e la formazione professionale, che è in linea con il motto del nostro settore meccanico “ DAL 1881 ANCORATI NELLA TRADIZIONE e PROIETTATI VERSO IL FUTURO”.

Cnos-Fap San benigno Canavese: scambio di auguri in stile salesiano!

Come da tradizione, una bella tradizione, giovedì 13 dicembre è andata in scena la serata di Scambio di Auguri Natalizi del Centro di Formazione Professionale CNOSFAP di San Benigno C.se.

Formatori e allievi della scuola salesiana hanno allestito nel cortile un vero e proprio Villaggio Natalizio, sfidando l’abbassamento delle temperature. Con più di 600 persone intervenute per l’occasione, la serata è riuscita perché tutti hanno fatto la loro parte:
il settore ristorazione si è messo a disposizione pensando e realizzando davanti ai commensali piatti provenienti da tutta Europa;  il settore Acconciatura si è occupato della logistica, mentre i meccanici hanno montato il palco;  Il settore energetico si è occupato di dare elettricità e luce alla serata!

Hanno poi allietato la serata un gruppo formato da allievi e formatori che si sono esibiti in canti natalizi. A metà serata si è giunti alle immancabili premiazioni e borse di studio: sono sette i ragazzi del primo anno, uno per classe, che hanno ricevuto l’ambita felpa della scuola, segno di appartenenza e identità; sei sono invece gli allievi premiati con altrettante borse di studio, premio all’impegno dimostrato e i risultati raggiunti: 5 sono state messe a disposizione dalla scuola, mentre una è stata donata dal nostro partner “La casa della tuta”.

Ma i ragazzi attendevano ancora un premio, quello per il vincitore del Concorso Fotografico Natalizio: tutte le classi, infatti, si sono cimentate nella realizzazione di uno scatto sul tema “Natale nel mondo”. Alla fine, con grande indecisione della giuria di qualità, si è aggiudicato il ghiotto cesto regalo la Seconda Elettro con la sua foto illuminata da led integrati! Bravi!

Il tanto lavoro per preparare scenografie, spettacolo e piatti è stato ben ripagato da una serata di allegria e famiglia, sullo stile di Don Bosco, dove allievi e famiglie, formatori ed ex allievi hanno potuto condividere e festeggiare insieme l’arrivo del Santo Natale.

Articolo a cura di A. Agostino

Niente è impossibile, basta che ci sia la volontà!

In occasione del ritiro spirituale tenutosi mercoledì scorso, presso il Cnos Fap (il Centro di Formazione dei Salesiani a Châtillon) con la classe di prima superiore del percorso dei carrozzeria e meccanica auto, è stato invitato come testimone l’atleta disabile di Quart:
il valdostano Francis Desandré, rimasto privo di una gamba in giovane età sul posto di lavoro.
Tema del ritiro proprio la motivazione e l’importanza di superare gli ostacoli senza cedere alle prime difficoltà

Ha molto colpito i ragazzi la motivazione e la grinta di Desandré che ha raccontato, non solo il trauma subito ed il successivo difficile cammino riabilitativo, ma la sua volontà di dedicarsi successivamente allo sport passando prima per l’atletica leggera, poi per lo sci nautico per arrivare infine allo sci alpino.In seguito si è avvicinato al mondo dei trail di montagna partecipando prima al 4K Alpine Endurance VdA e al Vertical Cervino X-Trail per poi prendere parte alla prima edizione del Tot Dret.

Un momento della testimonianza che ha impressionato i ragazzi è stato quando Francis ha suggerito la via per superare un problema: ossia ragionarci sopra per trovare una soluzione senza gettare la spugna alle prime difficoltà.
“Nulla era impossibile per un uomo a patto che ce ne fosse la volontà”.

Questo incontro è stato anche l’occasione per presentare il progetto di documentario “Gamba in spalla – Storie di di(ver)sabilità” che racconta la vita quotidiana di 5 persone diversamente abili e di come vivono lo sport. E’ la storia di Francis, Moreno, Fabienne, Lino e Massimo: un viaggio dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, passando dalla Lombardia, dal Veneto e dalla regione francese del Rhône-Alpes. Il viaggio si conclude con la staffetta sull’Alta Via n°1, un’avventura lunga 130 chilometri e con 12.000 metri di dislivello positivo da fare interamente a piedi.

Per realizzare tale documentario è stata lanciata una campagna di raccolta fondi.

 

 

Cnos-Fap Bra – Spettacolo a colpi di ricette

A colpi di ricette.

Si sono sfidati così, sotto gli occhi attenti dei giudici, alcuni studenti del Cnosfap dei Salesiani di Bra (venerdi 14 e giovedi 13 dicembre) nel laboratorio dell’Istituto di viale Rimembranze.

Alcuni ragazzi dell’indirizzo “Operatore della trasformazione agroalimentare panificazione e pasticceria”, appartenenti alla classe terza, si sono sfidati in un concorso volto ad individuare un ragazzo ed una ragazza che parteciperanno alla fase nazionale del settore agroalimentare dei Salesiani che sarà dedicato al ricordo di Gualtiero Marchesi (cuoco, gastronomo e ristoratore italiano; viene unanimemente considerato il fondatore della “nuova cucina italiana” ) e che si svolgerà prossimamente all’Istituto di Este (Pd).

Tra giovedì e venerdì, i concorrenti hanno preparato: semifreddo al limone e salsa al lampone, grissini rubatà e stirati, baci di dama, pizza e focaccia a pala, torta sacher, pan di spagna, glassa, pane alle olive e alle noci, torte frangipane in tre versioni, pane di semola di grano duro, paste di meliga e palet con uvetta, pane con riso venere, chantilly, bignè, crema pasticcera, panna, focaccia e pizza in teglia.

Due ore mezza di “battaglia” ai fornelli, sotto gli occhi attenti, tra gli altri, dei giudici Gianfranco Fagnola ed Emanuela Isoardi. Giudici che, tabelle alla mano, hanno osservato e votato il lavoro attento e meticoloso degli allievi. I voti, segreti così come i risultati, decreteranno i due fortunati.

Ad assistere i concorrenti, i docenti Giacomo Raffreddato e Claudio Vaira. Presenti, anche, il coordinatore Franco Burdese, il direttore del Cnosfap braidese Valter Manzone, il sindaco Bruna Sibille, l’assessore Gianni Fogliato e il direttore dell’Istituto Salesiano di Bra, don Vincenzo Trotta.

Non solo panetteria e pasticceria (che giornalmente prepara e vende pizza e focaccia per l’intero istituto braidese, per intervalli e merende) ma anche meccanica d’auto e acconciatori. Un Cnosfap a tutto tondo e all’avanguardia.