Articoli

Don Bosco Borgomanero: Al Collegio don Bosco si parla di Costituzione – Festival della dignità umana

Si riporta il comunicato stampa dei Salesiani di Don Bosco Borgomanero in merito all’iniziativa svoltasi mercoledì 9 ottobre al teatro del Collegio don Bosco sul tema della Costituzione italiana, nell’ambito del Festival della dignità.

Costituzione italiana: diritti e doveri. Questo è il titolo dell’incontro che si è tenuto mercoledì 9 ottobre presso il teatro del Collegio don Bosco di Borgomanero a cui hanno partecipato tutte le classi del Liceo delle Scienze Umane e il triennio del Classico.

L’incontro si è tenuto nell’ambito del Festival della dignità umana, giunto ormai alla sesta edizione, il cui tema quest’anno è “Responsabili o indifferenti?”.
Proprio a partire da questo interrogativo, Ilaria Rudisi, consulente legale, formatrice e redattrice di progetti per la UE, ha dialogato con alcuni studenti a proposito dei Principi fondamentali che aprono la nostra Costituzione, l’attualità di tali ideali e la responsabilità di ciascuno rispetto alla loro attuazione.

L’incontro è stato scandito dagli interventi di alcuni studenti di 5 Les e di 3 Classico: i primi, coordinati dalla prof.ssa Franco, hanno spiegato gli articoli 3, 10 e 11 della Costituzione e il contesto storico che ne ha generato l’ideazione; i secondi, guidati dal prof. Zatti, hanno approfondito il legame tra i diritti dell’uomo e i temi legati all’ambiente.

Don Bosco Borgomanero: Open day alla Secondaria di primo grado

Giornate di Open Day per la Scuola media del Collegio don Bosco di Borgomanero. Si riporta la notizia fornita alla nostra Redazione dai Salesiani di Borgomanero.

Il Collegio don Bosco presenta i suoi tre percorsi di scuola media.

Il 12 ottobre Open day alla Secondaria di primo grado

Sabato 12 ottobre alle 15.00 e alle 16.00 porte aperte al Collegio don Bosco di Borgomanero per la presentazione dell’offerta formativa della Scuola Media.

Dopo aver visitato gli spazi di apprendimento, pensati nell’ottica di una didattica cooperativa, sarà possibile approfondire le tre proposte di indirizzo per l’anno scolastico 2020/2021:

  • Potenziato: sezione tradizionale per l’utilizzo di testi in formato cartaceo, ma implementata dall’uso delle Google suite e da metodologie di insegnamento innovative;
  • Digitale: percorso che si prefigura come approccio globale ai saperi. L’indirizzo prevede l’utilizzo prevalente del PC senza tuttavia abbandonare la pratica sul testo cartaceo;
  • Linguistico: percorso con rafforzamento dell’offerta linguistica volto a migliorare le competenze comunicative nelle lingue straniere (Inglese e Spagnolo).

Durante la visita alla scuola sarà possibile effettuare una prenotazione dell’iscrizione.

Don Bosco Borgomanero: Liceo e scuola media nei luoghi di don Bosco per l’inizio dell’anno scolastico

Mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre 2019, i ragazzi del liceo e della scuola media del Collegio don Bosco di Borgomanero hanno iniziato ufficialmente il loro nuovo anno scolastico con un pellegrinaggio al Colle don Bosco. Si riporta il comunicato stampa gentilmente fornitoci dai Salesiani di Borgomanero.

Il pellegrinaggio al Colle don Bosco.

Licei e scuola media nei luoghi di don Bosco per iniziare al meglio l’anno.

Mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre, gli studenti e i docenti del Collegio don Bosco di Borgomanero hanno iniziato ufficialmente il loro nuovo anno scolastico con un pellegrinaggio al Colle don Bosco.

Le due giornate, rispettivamente dedicate ai Licei Classico e delle Scienze Umane e alla Scuola Media, sono state caratterizzate dal tema dell’allegria: “Vuoi essere santo? Sii allegro”.

Per i liceali questo è stato un momento importante per fare il punto sul gruppo, sull’importanza delle relazioni all’interno della classe e fare chiarezza su paure e aspettative del nuovo anno, oltre che per riflettere sul tema della responsabilità, visto che sono stati ufficialmente eletti i rappresentanti d’Istituto e della Consulta provinciale, oltre che di classe.

Per gli alunni della Media, invece, il pellegrinaggio è stato occasione di scoperta. A partire dalla visita dei luoghi cardine della vita di don Bosco (il Colle, Castelnuovo Don Bosco, la casa di Giovanni Bosco e quella di Domenico Savio) e attraverso una caccia al tesoro fotografica, i ragazzi hanno potuto vivere la spiritualità dei luoghi salesiani, complici i colori di una calda giornata autunnale.

Diceva don Bosco che l’educazione è cosa del cuore e le chiavi del cuore le possiede solo Dio. Anche in queste occasioni, attraverso la presenza e la testimonianza, studenti e docenti costruiscono la loro relazione educativa, emblema del sistema educativo salesiano, nel segno della gioia.

Don Bosco Borgomanero: “Parco del gusto” e “Stelle e Padelle” – Sinergie vincenti sul territorio

Si riporta l’articolo pubblicato dal Don Bosco di Borgomanero in merito a due iniziative vissute dai ragazzi della Scuola dell’Opera.

Il Liceo del gusto alle manifestazioni enogastronomiche locali

Martedì 17 settembre, presso la Baita Alpina di Borgomanero, ha avuto luogo la cena di beneficienza di Stelle e padelle, manifestazione ideata dal cuoco Andrea Cane che, per il quinto anno consecutivo, ha raccolto intorno a sé numerosi chef e pasticceri della zona nel segno della beneficienza. Il devoluto della serata, a cui hanno preso parte diverse realtà associative locali, è andato a Borgo Solidale e all’Associazione Pronefropatici Fiorenzo Alliata.

A sostenere il progetto di Cane c’era anche il Liceo delle Scienze Umane del Collegio don Bosco di Borgomanero. Guidati dal docente di Gusto Fabio Perna, gli studenti di seconda e quarta hanno servito gli ospiti a tavola mostrando grande serietà e responsabilità, come già avevano fatto alla Festa dell’uva.

Proprio in quell’occasione, i liceali si erano calati nei panni di esperti enogastronomi proponendo degustazioni di prodotti locali nell’ambito della prima edizione di Parco del gusto alla Villa Marazza di Borgomanero.

Questo tipo di attività ha un valore decisamente formativo per gli studenti del Liceo del Gusto, in quanto si inserisce in un percorso didattico che dalla conoscenza e dalla valorizzazione della materia prima porta fino al marketing e la vendita del prodotto alimentare finito. Il piano di studi, che prevede 5 ore settimanali di laboratorio di gusto, è volto a formare gastronomi, ovvero professionisti capaci e allo stesso tempo consapevoli del valore culturale del cibo.

Borgomanero, la meraviglia del Don Bosco

Si riporta la notizia della casa Salesiana di Borgomanero relativa allo spettacolo: “Ѐ tutta una meraviglia”, andato in scena il 17 maggio:

Venerdì 17 maggio si è svolta la serata più importante di tutto l’anno: i ragazzi del laboratorio di musical hanno preparato per tutto l’anno un meraviglioso spettacolo, accompagnato dalle colonne sonore di tutti i ragazzi della scuola, diretti dal professor Iorio.

Alle 8 di mattina, tutte le classi si sono ritrovate in palestra per provare i brani studiati durante il corso dell’anno che avrebbero dovuto suonare in alcuni momenti dello spettacolo.

Una volta terminate le prove, siamo andati tutti in classe per riprendere il normale svolgimento delle lezioni, mentre coloro che da lì a poche ore sarebbero saliti sul palco, sono rimasti in palestra con alcuni professori per recitare un’ultima volta prima del grande momento.

Noi ragazzi di Blog siamo stati incaricati di accogliere e accompagnare al proprio posto le persone che entravano e di distribuire loro i volantini che riportavano i nomi dei partecipanti e di quelli che hanno contribuito all’organizzazione della serata.

Come ben sapete, il titolo dello spettacolo era “Ѐ tutta una meraviglia”, per dimostrare a coloro che non erano ancora convinti, che il Don Bosco di Borgomanero è proprio la seconda casa che ogni ragazzo vorrebbe, proprio come Alice vorrebbe un mondo pieno di divertimento e fantasia.

La storia la conosciamo tutti: Alice finisce nel Paese delle Meraviglie seguendo il Bianconiglio, e lì scopre che, con la Regina Rossa sul trono, gli abitanti vivono tristi e impauriti. Con la Regina Bianca, invece, tutti vivevano felici e in armonia, perciò Alice decide di cercarla e sconfiggere la Regina Rossa. Viene quindi condotta dal bruco, che grazie al suo enigma, le fa capire che la persona che stava cercando è proprio lei stessa!

Il clima che c’era prima, dopo e durante lo spettacolo era fantastico: sono rimasti tutti sorpresi ed estasiati, compresi gli ospiti d’onore che siedevano in prima fila, era presente anche il presidente della Pro Loco e l’organizzatrice  della festa dell’uva di Borgomanero, per valutare se si potesse mettere in scena anche durante quest’altro evento.

Come ogni anno, dunque, la palestra era stracolma: c’erano parenti dei protagonisti e non solo, anche genitori di possibili futuri alunni sono venuti a vedere lo spettacolo e sicuramente hanno avuto la conferma del fatto che qui al Don Bosco è tutta una meraviglia!

Don Bosco Borgomanero – Aperitivo filosofico

Si riporta la notizia di giovedì 30 maggio proveniente dal Liceo Classico don Bosco di Borgomanero con l’attività promossa dagli studenti della seconda Liceo che, al termine del percorso interdisciplinare sul tema del desiderio, hanno organizzato un aperitivo filosofico.

Grande successo giovedì 30 maggio per l’aperitivo filosofico organizzato dalla Seconda Liceo Classico per concludere il percorso interdisciplinare sul tema del Desiderio, sviluppato durante l’anno scolastico. I ragazzi hanno proposto ai partecipanti, con competenza e in modo coinvolgente, una serie di spunti sul concetto di Desiderio, sia filosofici, sia letterari, sia artistici.

La discussione sul tema è poi continuata durante il momento conviviale, permettendo infine di approfondire il dibattito con alcuni interventi da parte del numeroso pubblico. L’entusiasmo dei ragazzi, che ha permesso la buona riuscita dell’evento, è la dimostrazione che eventi di questo tipo sono funzionali per promuovere un’idea diversa di scuola, in cui i ragazzi, protagonisti attivi e coinvolti, possano appassionarsi a una cultura svincolata dalle dinamiche della valutazione e della lezione frontale.

Simone Zatti

Primo classificato, il Liceo Don Bosco Borgomanero

Venerdì 24 maggio, a Settimo Torinese, si è svolta la competizione JA Italia Piemonte, dedicata all’educazione all’imprenditorialità e alla simulazione d’impresa.

E il primo posto tra le scuole del Piemonte è stato assegnato alla classe Terza del Liceo Economico Sociale Don Bosco di Borgomanero, con il progetto T-Warm.
Si tratta di un termoregolatore naturale amico dell’ambiente: è infatti uno strumento che permette di conservare la temperatura (calda o fredda) servendosi di tessuti di recupero appositamente ricondizionati. É un prodotto nuovo, non ancora presente sul mercato e forse per questo ha suscitato l’attenzione della giuria, composta da docenti universitari e manager aziendali, con i quali i ragazzi si sono confrontati durante il pitch di presentazione del prodotto. La giuria ha anche particolarmente apprezzato la cura del design.

La formazione della classe è stata seguita dalla docente Elisa Travaglini, responsabile del progetto di alternanza scuola-lavoro, che, insieme ai ragazzi ha lavorato su precise competenze: lavoro di squadra, problem solving, spirito d’iniziativa e capacità manageriali. Si tratta di capacità fondamentali, secondo il Quadro Europeo delle Competenze (EQF), per il mercato del lavoro, che hanno permesso di creare un gruppo intraprendente e con buona capacità critica e decisionale.

“Sono molto soddisfatta del risultato raggiunto dai ragazzi – spiega Elisa Travaglini – perché è un riconoscimento del loro impegno e della loro crescita personale. In ogni caso, a prescindere dal premio, gli obiettivi che ci eravamo posti erano già stati raggiunti nei mesi precedenti: dare vita ad un progetto in cui gli studenti lavorassero bene per la soddisfazione che provano in ciò che fanno e non per l’ottenimento di un voto scolastico. È una “rivoluzione educativa” che è stata possibile grazie al sostegno di tutti i docenti e delle famiglie”.

FahrenHOT Ja, il nome della mini-impresa creata dalla classe, è stata selezionata tra 725 scuole di tutta Italia e verrà presentata i prossimi 3 e 4 giugno all’evento BIZ Factory presso la Fondazione Stelline di Milano. Durante la manifestazione i partecipanti avranno l’occasione di confrontarsi con manager provenienti da diverse multinazionali e hub, tra cui Coca-Cola, Accademia Disney, ManpowerGroup, Campari Group.

Don Bosco Borgomanero: i Social visti da un esperto, Toni Cutillo

Mercoledì 27 marzo tutte le classi di seconda e terza media si sono riunite in teatro insieme a Toni Cutillo, esperto di Informatica, per parlare dell’utilità e della pericolosità dei Social Media.

Negli ultimi anni i Social Network governano il mondo di Internet e il cervello delle persone, soprattutto dei giovani, per questo il Don Bosco di Borgomanero ha organizzato un incontro con un esperto del settore: Toni Cutillo, laureato in Informatica grazie ad un programma sull’intelligenza artificiale e successivamente diventato programmatore di Social Network.

Toni ha incontrato tutte le classi di seconda, terza media e il biennio del Liceo. Ha introdotto l’argomento spiegandoci la differenza tra browser e motore di ricerca: un browser è un piccolo programma che utilizza una rete Internet per accedere a un determinato motore di ricerca; un motore di ricerca è invece un sito che ti permette di cercare informazioni sul web. La lezione è proseguita spiegandoci perché per gli sviluppatori di qualsiasi social non ha importanza sapere la vera età dell’utente: a loro interessa solo avere i nostri dati per fini commerciali, per questo quando un’applicazione è gratis, significa che il prodotto è proprio chi la installa.

Successivamente, Toni ci ha mostrato una tabella con due colonne e ci ha spiegato le differenze tra elementi della vita reale e elementi della vita digitale, come quella tra un uomo e un utente, o quella tra degli amici e dei contatti. Infine, l’esperto ci ha lasciato con la frase

“Noi non dobbiamo fidarci della macchina, ma dobbiamo fidarci della persona”.

Ringraziamo Toni e i nostri insegnanti per averci aiutato ad aprire gli occhi su alcuni adspetti a noi non chiari del mondo social.

Don Bosco Borgomanero: il coro vincitore al concorso nazionale a Verona

Per il secondo anno consecutivo il coro dei Licei del Don Bosco di Borgomanero, diretto dalla professoressa Serena Borgna, ha vinto il concorso nazionale dei cori scolastici di Verona, giunto quest’anno alla ventesima edizione.

I coristi e i loro accompagnatori sono partiti, lo scorso week end, alla volta della città scaligera, dove ogni anno si tiene l’evento presso il Palazzo della Gran Guardia. La finale si è disputata nella giornata di sabato 18 maggio.

A giudicare i cori era una giuria di esperti, formata da docenti di conservatorio e di didattica della musica, nonché da direttori d’orchestra. L’esibizione del coro del Don Bosco è durata quindici minuti. Gli studenti hanno scelto come filo conduttore le celeberrime Stagioni di Vivaldi: si sono così alternati quattro estratti musicali, suonati da pianoforte e violino, e brani cantati, che richiamavano le stagioni, da Some body to love dei Queen (per la primavera) a Barbara Ann dei Beach Boys (per l’estate). Al repertorio si è aggiunto anche un canto scritto dagli stessi studenti (sia testo sia musica) in onore di Don Bosco, intitolato Sul tuo colle.

La giuria, nel conferire il premio al coro di Borgomanero ha sottolineato la qualità artistica dell’esibizione e la capacità di rendere questa esperienza un’occasione formativa e di crescita per i ragazzi, che sono incentivati ad essere protagonisti attivi, non spettatori passivi. La direzione, il coordinamento, gli arrangiamenti e la stesura delle voci, infatti, è stata interamente curata dagli studenti: in particolare da Massimiliano Romagnoli, Lucrezia Lena, Sofia Crespi, Giacomo Mora, Lorenzo Vicario, Chiara Paonessa e Kyra Skemp. Anche alcuni ex allievi del Don Bosco, ora studenti universitari, non hanno voluto mancare e si sono aggregati alla comitiva salesiana.
Un altro segno di “armonia”: non solo musicale!

Alla scuola di Borgomanero la Settimana dello Sport

A Borgomanero i ragazzi di seconda media del laboratorio “Blog”, grazie alle interviste effettuate ai giovani del liceo in occasione della Settimana dello Sport, hanno potuto raccogliere esperienze ed insegnamenti relativi a quanto la pratica sportiva possa offrire nel cammino di crescita. Si riporta l’articolo apparso sul sito della casa.

Fantastica settimana dello sport

I ragazzi del liceo hanno vissuto un’intensa settimana dello sport. Alcuni di loro, atleti agonistici, hanno raccontato a noi alunni delle medie la loro esperienza.

Mercoledì 7 Marzo i ragazzi di seconda media del laboratorio “Blog” hanno intervistato i ragazzi del liceo, che fanno sport individuale o di gruppo a livello agonistico come calcio, atletica, pallavolo, twirling e basket.

Hanno raccontato gli ostacoli che hanno avuto nella loro piccola carriera e come li hanno superati. Molti ragazzi hanno avuto difficoltà a continuare lo sport soprattutto per i sacrifici che hanno dovuto fare: infatti non potevano andare fuori con gli amici e studiare per gli allenamenti ma alla fine hanno ottenuto buoni risultati, infatti uno di loro è anche medagliato ai mondiali.

Molti ragazzi hanno iniziato lo sport grazie ai loro cugini, fratelli o genitori che li hanno incitati a diventare come loro, altri, al contrario, avevano familiari contrari allo sport che praticavano, come per esempio alcune ragazze che praticano calcio femminile e i genitori pensavano che non fosse uno sport adatto a loro; addirittura persone avevano diverbi con l’allenatore. Questi ragazzi ci hanno lasciato molti insegnamenti, come non mollare mai e andare avanti, nonostante la moltitudine di ostacoli che incontrerete, perché gli ostacoli sono fatti apposta per essere superati.

Una persona deve fare sport perché ha bisogno di fare qualcosa da utilizzare come valvola di sfogo, poi occorre rimboccarsi le maniche e non arrendersi, perché capita di sbagliare e di impegnarsi ancora di più per rimediare.

I ragazzi ci hanno, inoltre, ricordato di non cedere alle tentazioni che possono essere di vario tipo, oppure ai vizi, come il fumo perché nessuno di questi gioca a tuo favore.

L’importante è credere sempre in se stessi e lottare perché nella vita tutto è possibile, se si è disposti a farlo.

Come ospite c’era anche Riccardo Bagaini, il medagliato ai mondiali che, nonostante la mancanza del braccio, è riuscito a combattere e a realizzare i suoi obiettivi, ottenendo buoni risultati.

A volte capita che i risultati non vengano ma se ci mettiamo di impegno alla fine arrivano.

I nostri compagni più grandi ci hanno lasciato una bellissima lezione di sport, ma, soprattutto, di vita.