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Gli appuntamenti di questa settimana: vicini al Signore… anche da casa

Tante iniziative sono previste per questa settimana per vivere al meglio questo tempo, “vicini al Signore… anche da casa”.

Mercoledì 18 marzo 2020

Il primo appuntamento è previsto per questa sera alle ore 21.00 con la Lectio divina guidata da don Marco Rossetti, Suor Paola Casalis e don Fabiano Gheller. La riflessione sarà trasmessa sulla Pagina Facebook dell’Ispettoria ICP.

Giovedì 19 marzo 2020

Per domani sera alle ore 21.00, la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) invita tutti ad unirsi in preghiera per il nostro Paese, in questo tempo di emergenza sanitaria:

La Chiesa italiana promuove un momento di preghiera per tutto il Paese, invitando ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa a recitare in casa il Rosario (Misteri della luce), simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia. Alle finestre delle case si propone di esporre un piccolo drappo bianco o una candela accesa.
TV2000 offrirà la possibilità di condividere la preghiera in diretta.

Venerdì 20 marzo 2020

Venerdì alle ore 21.00, sarà trasmessa la registrazione dell’incontro di E se la Fede sul tema “l’Eucarestia al centro della vita“, il percorso di preghiera e catechesi per giovani promosso dagli Uffici diocesani di Pastorale Giovanile e degli Universitari, dalla Pastorale Giovanile Salesiana e dalle Figlie di Maria Ausiliatrice di Piemonte e della Valle d’Aosta. L’intervento, a cura di don Andrea Bozzolo, docente di Teologia Dogmatica, sarà disponibile sul sito ufficiale di E se la Fede, sulla Pagina Facebook dell’Ispettoria ICP e del Movimento Giovanile Salesiano MGS e sui canali social della Pastorale Giovanile di Torino.

Tutti i giorni

Ogni mattina alle ore 9.00, dal lunedì al sabato, l’appuntamento è dedicato all’incontro con il Signore attraverso la Celebrazione Eucaristica trasmessa in diretta sulla Pagina Facebook dell’Ispettoria ICP  e dall’emittente televisiva Rete 7 (canale 12 del digitale terrestre e sui social dell’emittente). Alla domenica, giorno del Signore, la S.Messa viene trasmessa sugli stessi canali alle ore 12.00.

Settimana Comunitaria Maschile per il triennio – dal 16 al 21 febbraio 2020

Da domenica 16 a venerdì 21 febbraio 2020 si terrà a Valdocco la “settimana comunitaria” per i ragazzi del triennio delle scuole superiori. Un’occasione concreta per confrontarsi nell’ordinario.

L’iniziativa è rivolta ai maschi dalla 3° superiore in su che hanno fatto o stanno facendo l’esperienza dei GR GxG e GR DISC, ma allo stesso tempo per chi vuole conoscere meglio la comunità salesiana.

Per partecipare è necessario il confronto con il proprio Responsabile di Centro.

Cosa portare:

  • Asciugamani;
  • Lenzuola;
  • Il necessario per lo studio o il lavoro (vengono assicurati i tempi dello studio).

Costo:

Ciascuno contribuisce in base alle proprie possibilità.

Informazioni:

Le ragazze avranno la stessa opportunità nei giorni 22-28 marzo.

Iscrizioni Cammino estivo MGS 2020 in Puglia

Ecco il form per iscriversi al Cammino Estivo 2020 proposto dal Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte e Valle d’Aosta.

La proposta è pensata per giovani dalla 3° superiore terminata in su, fino a 25 anni e la meta fissata per questo nuovo viaggio sarà la Puglia, dal 17 al 24 agosto 2020.

Info e iscrizioni:

 

Cammino estivo MGS 2020 in Puglia – dal 17 al 24 agosto

Aprono le iscrizioni per il Cammino Estivo 2020 proposto dal Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte e Valle d’Aosta.

La meta pensata per questo nuovo viaggio sarà la Puglia, dal 17 al 24 agosto 2020.

Storia, incontri, confronto, formazione, arte, testimoni: la fede viva incontra l’umanità concreta.

Perché questo cammino:

  • perché in questi anni abbiamo percepito che molti giovani hanno fatto un salto di qualità anche grazie a queste iniziative;
  • perché la vita parla alla vita dei ragazzi: vedere luoghi e ascoltare persone concrete
  • perché è un’occasione unica per essere insieme e crescere come mgs: SDB, FMA, giovani condividendo una settimana gomito-a-gomito;
  • perché i SDB e FMA delle singole case possono stare con quelli del proprio centro con l’unica preoccupazione di stare con i giovani, senza altre incombenze organizzative;
  • perché allargare gli orizzonti fa bene a tutti.

Per chi è questo cammino:

  • per giovani dalla 3° superiore terminata in su, fino a 25 anni.

Info e iscrizioni:

Incontro degli incaricati dei prenoviziati salesiani d’Europa

Giovedì 17 ottobre, a Roma, si è svolto l’incontro degli incaricati dei prenoviziati salesiani d’Europa. Tra i partecipanti dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta, don Fabiano Gheller, Incaricato dell’Animazione Vocazionale ICP.

L’incontro con gli incaricati dei prenoviziati salesiani d’Europa è stata un’occasione ricca di confronto per scambiare buone prassi, valutare gli itinerari comuni e rifocalizzare insieme le mete che questo cammino richiede oggi più che un tempo. Un ricco confronto con i maestri per vedere come arrivano in noviziato e l’opportunità di alcuni percorsi che vengono attuati nel nelle singole ispettorie lungo i mesi del prenoviziato. È stata in fine una buona occasione per valutare insieme l’esperienza estiva dei prenovizi europei che per la prima volta si è svolta dal 1- 16 agosto al Colle Don Bosco per vedere come sia un’esperienza valida nelle sue opportunità.

(Don Fabiano Gheller)

L’esperienza del pellegrinaggio attraverso i Balcani – MGS

Domenica 25 agosto, si è conclusa l’esperienza del pellegrinaggio attraverso i Balcani al quale hanno partecipato più di 150 giovani del Movimento Giovanile Salesiano, con 8 giorni di cammino dalla città di Zagabria a quella di Spalato, passando per le località di Vukovar, Zepce, Sarajevo, Mostar e Medjugorje.

Un cammino estivo unico, ricco di testimonianze e di fede, che ha permesso ai ragazzi di toccare con mano cosa significa l’esperienza della guerra.

 

Abbiamo scelto i Balcani perché ci pare che i giovani (e non solo) siano abituati a sentir parlare di guerra, di muri da alzare per difendersi, di vincoli stretti da mettere allo straniero, di violenza ecc… Vedere i luoghi di una guerra recente e vicina, incontrare testimoni, notare gli strascichi della guerra e capire come si può perdonare crediamo sia cosa buona e necessaria. Dopo la GMG e il pellegrinaggio sinodale, non ci sembrava che quest’anno servisse un percorso strettamente legato a santuari, quanto piuttosto l’esperienza dell’incontro con testimoni.

Don Stefano Mondin

Rivivi il pellegrinaggio:

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Festa delle scuole medie al Colle Don Bosco – 10 maggio 2019

Savio ClubUn’ottima giornata di sole, amicizia e sana allegria ha vissuto oggi il Colle Don Bosco grazie all’appuntamento del Savio Club, l’iniziativa rivolta ai ragazzi e le ragazze di 1°, 2° e 3° media delle Scuole Salesiane del Piemonte e Valle d’Aosta. Più di 2700 ragazzi hanno gremito infatti il piazzale principale del Colle, vivendo così tutti assieme una giornata di festa e di allegria all’insegna del sano divertimento, sullo stile che il caro Don Bosco proponeva ai suoi ragazzi.
Oltre alle scuole, anche presenti gli animatori del MGS Piemonte, i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice.

Tra gli organizzatori dell’evento, don Stefano Mondin, delegato della Pastorale Giovanile dell’Ispettoria di Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta:

Oggi facciamo la festa di Don Bosco con tutte le Scuole medie Salesiane del Piemonte e Valle d’Aosta. Riteniamo importante, almeno una volta ogni 3 anni, trovarci tutti insieme per fare festa e per dire ai ragazzi che gli vogliamo bene e ci prendiamo cura di loro, facendogli percepire che non fanno parte di una piccola realtà ma di un mondo molto più ampio. Sono ragazzi buoni, che sentono il desiderio di divertirsi insieme, in modo semplice, tutti con i propri docenti, perché il nostro stile è questo: stare assieme, educandoli, facendo capire che gli siamo affianco in ogni difficoltà. Don Bosco ritiene importantissimo che i ragazzi stiano assieme. Il gioco non è solo un momento per un divertimento banale, ma è il luogo dove i ragazzi imparano a convivere, a vincere assieme, a portare pazienza, ad aspettarsi, e se lo fanno assieme al loro educatore comprenderanno che chi da loro chiede molto ed è esigente sa comunque stare in mezzo a loro.

“La Scuola Salesiana è …”.

Le parole di don Angelo Palma, Preside della Scuola media del San Luigi di Chieri:

La Scuola Salesiana è innanzitutto una scuola di vita, di una cultura basata su solidi principi cristiani e anche di profondi principi educativi, quelli che naturalmente ci ha lasciato Don Bosco.

In merito alla giornata, le parole di don Fabiano Gheller, incaricato dell’Animazione Vocazionale:

Sicuramente i numeri di oggi dicono quanto può essere bello appartenere al mondo salesiano e possono farci dire quanto i ragazzi desiderino stare insieme e divertirsi in maniera sana. Passando poi all’interno della Basilica superiore, i ragazzi si possono rendere conto quanto Domenico Savio si sia trasformato in una stoffa bella, un abito splendente, affascinante, invidiabile. Questo perché aveva un Santo come sarto: Don Bosco infatti ha saputo cogliere in quella stoffa la grandezza che c’era in ogni fibra, in ogni piega possibile ed è riuscito a vedere quel capolavoro che c’era in un pezzo di stoffa apparentemente grezzo ma in realtà prezioso e nobile. Questo penso sia il messaggio che i ragazzi possono cogliere oggi al Colle, vivendo insieme il gioco, la preghiera, i momenti informali, e allo stesso tempo allargando gli orizzonti e il cuore.
Credo che i ragazzi in questa giornata possano toccare con mano quanto Domenico Savio parli ancora oggi alla loro vita, per renderla felice adesso e, un giorno, nell’eternità.

Rivivi l’evento:

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3 giorni al Colle don Bosco per i volontari del Servizio Civile

Nelle giornate del 15-16-17 marzo 2019, si è svolta la Formazione Generale dei volontari del Servizio Civile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta presso il Colle don Bosco. Obiettivo della tre giorni, quello di una crescita personale e culturale per ogni giovane prestante servizio nei vari ambienti educativi.

La formazione generale è un percorso didattico ed educativo che ogni operatore volontario impiegato in un progetto di Servizio Civile è tenuto a frequentare, in quanto offre gli strumenti e le chiavi di lettura necessari per affrontare l’esperienza del servizio e costituisce una valida occasione di trasmissione e promozione ai giovani dei valori e dei diritti universali dell’uomo.

Ecco le parole di Rosanna Todisco,  Responsabile del Servizio Civile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta, con un riassunto delle giornate vissute al Colle:

Per il secondo anno abbiamo proposto agli Operatori Volontari impiegati nei progetti di Servizio civile dell’Ispettoria Salesiana di Piemonte e Valle d’Aosta la possibilità di una formazione generale “residenziale” al Colle don Bosco. Sono 108 i giovani operatori che nelle giornate del 13-14-15 marzo scorso, si sono ritrovati insieme per la formazione: uno spazio di riflessione e di confronto che ha aiutato i giovani a prendere maggiore consapevolezza della loro scelta e del loro ruolo all’interno del progetto nel quale sono coinvolti, sottolineando l’importanza che assume un’esperienza di cittadinanza attiva e responsabile di questo tipo.

Nella macroarea tematica “Mission e Valori dei Salesiani” gli operatori volontari hanno compiuto un percorso di formazione sulla storia di don Bosco con don Stefano Mondin e don Fabiano Gheller, anche attraverso la visita dei luoghi del Colle; hanno ascoltato diverse testimonianze di impegno concreto e di incontro con l’esperienza salesiana nelle diverse Opere attraverso la voce di don Luca Barone e Agostino Albo.

Hanno poi ricevuto importanti nozioni riguardanti le modalità di intervento del VIS, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo con Alessandro Brescia. Nella prima giornata hanno lavorato su “Animazione: tecniche, strumenti e atteggiamento” con Egidio Carlomagno.

Nella giornata centrale del residenziale il setting della formazione è stato quello del laboratorio di Teatro Sociale di Comunità, condotto da 4 operatori professionisti del Social Community Theatre Centre dell’Università degli Studi di Torino, dove attraverso attività che hanno coinvolto mente e corpo gli operatori volontari hanno vissuto un’esperienza di apprendimento che ha coniugato il gioco, la comunicazione verbale e non verbale e l’espressione di sé.

Ha introdotto la giornata la lectio magistralis di Alessandro Pontremoli, professore ordinario dell’Università degli Studi di Torino, parlando di corporeità, alterità e relazione.

I principali temi affrontati sono stati la presenza e la consapevolezza corporea ed emotiva in una relazione educativa. Si tratta di strumenti funzionali a vivere consapevolmente il cambiamento, sono molto utili al lavoro di team, ad una relazione positiva con i destinatari dei progetti e aiutano a leggere e reagire positivamente alle situazioni, anche inaspettate, che si possono presentare in un anno di Servizio civile.

Entusiasmo, ascolto e voglia di mettersi in gioco sono stati gli elementi trainanti dei tre giorni al termine dei quali gli operatori volontari hanno potuto proiettare nel futuro e quindi nel proprio contesto reale di riferimento e valenze formative, le opportunità di apprendimento, le acquisizioni interiori esperite.

Rosanna Todisco,

Responsabile del Servizio Civile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta

Scopri qui sotto tutte le foto della tre giorni!

 

Esercizi spirituali – I Santi sono i migliori interpreti della parola di Dio

Si sono svolti, nel fine settimana dall’8 al 10 marzo, gli esercizi spirituali dedicati agli universitari e ai giovani lavoratori presso il Colle Don Bosco con l’adesione di circa 70 partecipanti provenienti da diverse Case dell’Ispettoria.

Don Fabiano Gheller (incaricato dell’animazione vocazionale) racconta così il fulcro dell’attività:

I Santi sono i migliori interpreti della parola di Dio. Sono coloro che la spiegano meglio di chiunque altro. Questo è il tema portante degli esercizi spirituali che hanno vissuto i ragazzi universitari, giovani lavoratori al Colle Don Bosco. 

Si sono alternati momenti di silenzio prolungato, lavori di gruppo, confronto e preghiera. 

Andando nello specifico, tramite le parole dell’ospite Padre Marco Pavan (predicatore, monaco ed eremita circense), il quale vive nei pressi di Arezzo, vi sono tre parole chiave fondamentali situate alla base degli esercizi spirituali:

  • Andare: estratta dalla parola del “giovane ricco”, proveniente dal confronto di Sant’Antonio Abate
  • Camminare: estratta soprattutto dal salmo 27 e dal confronto con San Benedetto Labre
  • Rimanere: estratta dal brano delle Nozze di Cana e dalla figura dei martiri di Tiberin