E il cristiano è un uomo o una donna che sa vivere nel momento e che sa vivere nel tempo. Il momento è quello che noi abbiamo in mano adesso: ma questo non è il tempo, questo passa! Forse noi possiamo sentirci padroni del momento, ma l’inganno è crederci padroni del tempo: il tempo non è nostro, il tempo è di Dio! Il momento è nelle nostre mani e anche nella nostra libertà di come prenderlo. E di più: noi possiamo diventare sovrani del momento, ma del tempo soltanto c’è un sovrano, un solo Signore, Gesù Cristo.

Papa Francesco

Vangelo

Matteo 25, 1-13

Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono.

A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene.

Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora.

Video di presentazione

Attività

I ragazzi creano/disegnano due orologi, si dividono in quattro quadranti.
In base alle ore che ho impegnate durante il giorno (quanti impegni ho? quante ore mi occupano? scuola? sonno?…) quanto tempo mi rimane da dedicare agli altri? Rinuncio a qualcosa per donare il mio tempo?…

Salmo

Salmo 74

Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie:
invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie.
Nel tempo che avrò stabilito
io giudicherò con rettitudine.

Si scuota la terra con i suoi abitanti,
io tengo salde le sue colonne.
Dico a chi si vanta: «Non vantatevi».
E agli empi: «Non alzate la testa!».

Non alzate la testa contro il cielo,
non dite insulti a Dio.
Non dall’oriente, non dall’occidente,
non dal deserto, non dalle montagne
ma da Dio viene il giudizio:
è lui che abbatte l’uno e innalza l’altro.

Poiché nella mano del Signore è un calice
ricolmo di vino drogato.
Egli ne versa:
fino alla feccia ne dovranno sorbire,
ne berranno tutti gli empi della terra.

Io invece esulterò per sempre,
canterò inni al Dio di Giacobbe.
Annienterò tutta l’arroganza degli empi,
allora si alzerà la potenza dei giusti.

Materiale aggiuntivo

© Copyright - Salesiani di Don Bosco - Circoscrizione "Maria Ausiliatrice" Piemonte e Valle d’Aosta - C.F. 97554240016 - Via Maria Ausiliatrice, 32 - 10152 TORINO - Informazioni 011 52 24 822 | Cookie Policy | Privacy Policy | DPO