«Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori;
e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato».

Dal libro del profeta Isaia (53)

Come vivere il Ritiro

Aiuta il tuo corpo a pregare

Cerca un luogo tranquillo ed una posizione comoda ma non troppo … non stai andando a dormire.

Aiuta le tue orecchie ad ascoltare

Non ti distrarre con suoni che non ti aiutano e non aver paura del silenzio. Spiega in casa quello che stai facendo e chiedigli un’ora in cui non essere disturbato.

Aiuta i tuoi occhi a vedere

Concentrati sul materiale che ti viene mandato, non cercare altre informazioni online, ma lentamente scruta con gli occhi del cuore.

UNO

Invocazione allo Spirito Santo

Quando trovi chiusa
la porta del mio cuore,
abbattila ed entra:
non andare via, Signore.

Quando le corde della mia chitarra
dimenticano il tuo nome,
ti prego, aspetta:
non andare via, Signore.

Quando trovi chiusa
la porta del mio cuore,
abbattila ed entra:
non andare via, Signore.

Vieni Santo Spirito

DUE

Ascolto della Catechesi

Don Fabiano Gheller

PRIMO PASSO

a. Guardo le mie mani.

Provo a ricordare quelle volta in cui con queste mani non ho aiutato, non ho portato pace, non ho donato servizio, ho cercato egoismo, ho portato divisione, ho sprecato, ho provocato il male, mi sono fatto del male, ecc…

Pensando a tutto questo, mi rendo conto che Dio non smette di amarmi, anche se quella volta, con queste mani… anche se quella volta,… Ha sanato Lui il male diffuso. Perché mi vuol bene, personalmente.

b. Guardo ancora le mie mani.

Riconosco il bene gratuito che ho fatto, nel silenzio. Con generosità, dedizione… Dio guarda soprattutto questo in te, e ti benedice, cioè dice-bene di te.

Don Fabiano Gheller

SECONDO PASSO

a. Guardo i miei piedi.

Provo a ricordare quelle volta in cui con questi piedi non ho portato aiuto, non ho portato pace, non ho donato servizio, ho cercato la comodità, ho sprecato tempo e sono stato bloccato nella pigrizia, ho provocato il male, sono andato dove non c’era il bene pieno, sono scappato da chi mi poteva aiutare, ecc…

Pensando a tutto questo, mi rendo conto che Dio non smette di amarmi, anche se quella volta, con questi piedi… anche se quella volta,… Ha sanato Lui il male diffuso. Perché mi vuol bene, personalmente.

b. Guardo ancora i miei piedi.

Riconosco il bene gratuito che ho fatto e che ho portato, nel silenzio. Con generosità, dedizione… Dio guarda soprattutto questo in te, e ti benedice, cioè dice-bene di te.

Don Fabiano Gheller

TERZO PASSO

a. Provo a guardare che cosa c’è nel mio cuore:

Individuo le mie piccoli e grandi dipendenze, quei gesti di bene non fatto per pigrizia o per orgoglio, quelle piccole o grandi gelosie, quei pensieri fatti o quei gesti compiuti di cui maggiormente mi vergogno e che sono una brutta foto della mia vita autentica.

Pensando a tutto questo, provo a percepire lo sguardo del Signore su di me, dentro di me. Quello sporco, quelle piccolezze non fermano assolutamente il Suo sguardo su di me. Lui vede il mio desiderio di essere nuovo/a, diverso/, libero/a, pulito/a.

Non sei la somma dei tuoi difetti, e il Signore è venuto a togliere il marcio che può abitare dentro di te. Lo raccoglie Lui, fa Lui la fatica di pulire le tue fatiche interiori e di mettere lì la calda certezza di poter tu amare pienamente: ti dà la forza per farlo, ti abilita a farlo.

b. Guardo ai miei desideri più belli:

Guarda poi i desideri belli che hai dentro, la disponibilità che hai già dimostrato tante volte, le virtù belle che ci sono in te. Ringrazia il Signore per questi semi luminosi di Paradiso che sono in te. Chiedi a Lui di moltiplicare il bene che hai già seminato.

TRE

Tracce per continuare il Cammino

Don Fabiano Gheller

QUARTO PASSO

Gestisci il ritiro da WhatsApp

Il ritiro spirituale dei giorni del Triduo viene proposto anche attraverso un percorso di contenuti inviato via Whatsapp ma adattabile comodamente agli altri strumenti di messaggistica. Tali contenuti possono essere semplicemente inoltrati e personalizzati ai gruppi di riferimento così da realizzare una esperienza “live” del ritiro spirituale proposto.