Il ritratto di MGS Day: ragazzi dagli occhi desiderosi di parole Vere

Valdocco si รจ dimostrata nuovamente il cortile perfetto per accogliere gli oltre quattrocento ragazzi – dalla prima alla quinta superiore, provenienti dalle diverse opere Salesiane e delle Figlie di Maria Ausiliatrice del territorio piemontese e valdostano – del Movimento Giovanile Salesiano che Domenica 19 Novembre si sono qui riuniti per riprendere le tematiche del cammino intrapreso confrontandosi con il tema dellโ€™anno pastorale “#nessunoescluso”, declinato secondo la dinamica del โ€œGiร  chiamati, non ancora perfettiโ€.

“Giร  chiamati, non ancora perfetti” evoca il perenne conflitto tra bene e male con la chiara consapevolezza che il primo vince sempre. Questo l’innesco lanciato alla platea del teatro di Valdocco grazie alla visione di un estratto della pellicola cinematografica de “Il cavaliere Oscuro” di C. Nolan, che vede ilย personaggio dei fumetti creato da Bob Kane e Bill Finger, Batman, dove il Bene รจ continuamente messo alla prova: in questa storia l’eroe-pipistrello rischia di spingersi troppo in lร ,ย  esponendosi alla rottura con il suo codice morale.ย Il peso, il respiro, la profonditร  che caratterizza la dualitร  del personaggio di Batman sono stati solo i primi fili che hanno intrecciato la trama di questa domenica di MGS Day. Il tessuto poi si รจ ulteriormente arricchito conย un chiaro riferimento alle Lettere di San Paolo nel passaggio in cui dice “non faccio il Bene che voglio, ma il Male che non voglio“. L’identificazione dei ragazzi con quei testi del Nuovo Testamento รจ stata immediata, nonostante quelle parole abbiano piรน di 1000 anni, i giovani si sono veramente sentiti chiamati per nome, perchรจ la loro personale dimensione attuale รจ caratterizzata da questa tensione continua tra il desiderio di realizzare il Bene e la fatica di adempierlo concretamente.

Altra attualizzazione che ha colto nel segno รจ stata quella relativa ai discepoli: emblema della continua oscillazione tra slanci ed entusiasmi – “Signore, farรฒ tutto per Te” – e tra tradimenti e fatiche nel Credere, si veda rispettivamente la figura di Pietro e Tommaso; questa dinamica dei discepoli, quindi, non รจ cosรฌ lontana dai giovani d’oggi e qui la Chiesa รจ nata e si รจ affidata a Gesรน con quelle stesse dinamiche dei suoi apostoli.

La provocazione lanciata รจ stata raccolta con entusiasmo dai 440 ragazzi del Movimento Giovanile Salesiano che si sono dimostrati pronti nello svolgere una serie di attivitร  di gruppo, per le quali sono stati suddivisi in 38 gruppi guidati dagli animatori.

Tutto questo condito dallo spirito dell’allegria tipicamente salesiana che ha saputo miscelare momenti di animazione – animazione da palco e grandi giochi che hanno coinvolto tutti i ragazzi nei diversi ambienti offerti da Valdocco – e momenti di introspezione e preghiera.

Il ritratto che scaturisce da questa iniziativa si pone in controtendenza rispetto a quel credo diffuso che vede una gioventรน troppo distrattaย dagli smartphone, perchรจ come sottolinea Sr Carmela Busia, delegata di Pastorale Giovanile delle Figlie di Maria Ausiliatrice del Piemonte e della Valle d’Aosta: “L’immagine che porto via da questa esperienza รจ lo sguardo attento di questi ragazzi, che guardano e ascoltano desiderosi di parole Vere e sincere.”

MGS Day, Domenica 19 Novembre: ecco la galleria fotografica