Campo 4 e assemblea MGS al Colle Don Bosco

Dal 23 al 26 settembre presso l’opera del Colle don Bosco si è svolto il Campo 4: un momento di ritiro e riflessione per i giovani neo-maturati sino ai 29 anni.

A questo appuntamento hanno partecipato più di 100 giovani che si sono confrontati con le tematiche educative relative alla comunità educativa pastorale, secondo la proposta del quadro di riferimento della pastorale giovanile: gli interventi di Don Alberto Martelli e Don Matteo Rupil hanno guidato ed aiutato i giovani nella riflessione.

Un’altra tematica affrontata è stata quella del discernimento. Grazie all’ incontro avvenuto a Chieri, luogo simbolico del discernimento di Giovanni Bosco, con tre testimoni che hanno raccontato i diversi aspetti di questo fondamentale elemento della vita di ogni persona: Don Tiziano Baracco, missionario per 20 anni in Romania, ha raccontato la sua esperienza di consacrato missionario; Melisenda Mondini, direttrice della scuola dell’opera di Ivrea, ha illustrato l’impegno di un laico nel mondo del lavoro e nella concretezza del quotidiano secondo lo stile Salesiano; Fabrizio Gambaro, ha sottolineato l’importanza della relazionalità all’ interno degli ambienti sociali e lavorativi.

I giovani partecipanti, che hanno gestito da protagonisti anche i più piccoli aspetti organizzativi del campo, hanno sottolineato nelle diverse condivisioni l’ importanza di un discernimento concreto da vivere nella vita quotidiana, nelle occupazioni e nel lavoro, nell’impegno a vantaggio dei più svantaggiati.

La giornata del 25 settembre è stata invece dedicata all’assemblea MGS. I giovani del Movimento Giovanile Salesiano si sono confrontati con le esperienze di vita e con le provocazioni di Renato Cursi, segretario esecutivo di Don Bosco international, e Andrea Farina, coordinatore dell’Osservatorio salesiano per i diritti dei minori.

L’Europa ci invidia per la nostra gioia nella fede e per il nostro coraggio di proposte nella pastorale giovanile e per la nostra capacità di essere presenti nei territori con le nostre opere.
Renato Cursi

 

Fondamentale è la convenzione dell’infanzia sui diritti dell’adolescenza come strumento capace di promuovere politiche attive ed educative mettendo al centro il loro protagonismo.
Andrea Farina

 

 

“Don Bosco Global Youth Film Festival”, prorogata la scadenza per la partecipazione

Prorogate le iscrizioni per partecipare al “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF), la rassegna cinematografica salesiana globale. Al festival, promosso dai Salesiani di Don Bosco attraverso la Fondazione DON BOSCO NEL MONDO, potranno pertanto essere accolti tutti i video caricati sul sito entro il 15 di ottobre, termine esteso di due settimane in più rispetto alla data precedentemente annunciata.

Riportiamo, per maggiori informazioni, l’articolo pubblicato su ANS.

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Centinaia di video giunti in neanche due mesi, da tutto il mondo, e richieste di partecipazione che vanno dai preadolescenti agli adulti: attorno al “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF) c’è un entusiasmo crescente e contagioso, che sta già centrando in pieno il primo obiettivo del festival, quello di fomentare tra i giovani un messaggio di speranza che infiammi il mondo intero. Per questo gli organizzatori della prima rassegna cinematografica salesiana globale hanno deciso di prolungare i tempi per la presentazione dei lavori. Al festival, promosso dai Salesiani di Don Bosco attraverso la Fondazione DON BOSCO NEL MONDO, potranno pertanto essere accolti tutti i video caricati sul sito entro il 15 di ottobre – con una proroga di oltre due settimane rispetto alla data precedentemente annunciata. Ma non è questa l’unica novità, quando mancano meno di due mesi allo svolgimento del festival – in programma in contemporanea in varie località di tutto il mondo nei giorni 18-19 novembre 2021. Avanzano, infatti, a ritmo spedito anche i lavori “dietro le quinte”. Spiega il responsabile tecnico del DBGYFF, don Maria Lawrence: “Il portale del film www.dbgyff.com ha avviato un nuovo capitolo dei nostri servizi alla gioventù. Il front-end del sito web del portale facilita l’accesso degli utenti, mentre l’applicazione web back-end, costruita su misura, utilizza la tecnologia cloud da molteplici risorse per ricevere automaticamente i profili degli utenti, i film di varie categorie presentati dai giovani di tutto il mondo; e, in più, assiste la giuria sparsa in tutto il mondo per valutarli”. Quindi, ha aggiunto: “È un sistema robusto, costruito per garantire la pluralità di lingue, culture e paesi sia per i partecipanti che per la giuria, facendo in modo che la tecnologia favorisca la partecipazione”. In questi giorni, inoltre, si sta completando la nomina dei membri della Giuria Preliminare, selezionati su indicazione dei Delegati di Comunicazione Sociale di tutto il mondo. Tali giurati, divisi per gruppi, hanno il compito di visionare un set di video ciascuno e di effettuare una prima selezione in favore della Gran Giuria che, successivamente, stilerà le classifiche e assegnerà i premi. I giurati – i cui nomi verranno tutti pubblicati sul sito – avranno un compito non facile: perché la partecipazione da parte di tutto il mondo salesiano, e non solo, è davvero elevata, in termini di numeri, ma anche di coinvolgimento, e non sarà facile procedere al lavoro di selezione. Fino ad oggi sulla piattaforma del festival – www.dbgyff.com – sono pervenuti video di tutte le categorie (corti dal vivo, di animazione, video musicali) da Italia, Spagna, India, Perù, Francia, Corea del Sud, Irlanda, Guatemala, Belgio, Uganda, Pakistan e Armenia. E che l’interesse suscitato sia davvero vasto è confermato anche da altri particolari: come, ad esempio, le diverse candidature ricevute da bambini e ragazzi al di sotto dei 15 anni o da adulti al di sopra dei 30. Anche se per regolamento tali lavori non potranno essere accolti, stanno spingendo gli organizzatori a prevedere nuove categorie di concorso per eventuali successive edizioni. Parlando della risposta dei giovani, il Direttore del festival, don Harris Pakkam, ha dichiarato: “In generale abbiamo ricevuto feedback da più di 100 Paesi, c’è stata una risposta davvero entusiasta da parte dei nostri giovani! È molto motivante vederli così coinvolti nella creazione di qualcosa per il festival ed esprimere il loro desiderio di essere ambasciatori di speranza. Questa piattaforma del festival è stata concepita proprio per far sentire la loro voce e riunirli per questa nobile causa”. Anche all’interno stesso della Congregazione l’iniziativa del DBGYFF ha acceso la voglia di partecipare: numerosi sono i video realizzati grazie all’accompagnamento di salesiani, istituzioni salesiane e Ispettorie, che hanno sostenuto i propri giovani in un percorso che è soprattutto una forma di presenza e di vicinanza ai ragazzi. Un caso a sé è quello dei corti realizzati da salesiani giovani, Figli di Don Bosco che rispettano i requisiti anagrafici per inviare delle loro creazioni multimediali: si contano già una decina di video presentati da giovani salesiani in formazione, e infatti gli organizzatori del festival stanno pensando di istituire un premio onorifico, una menzione speciale, ai migliori corti appartenenti a questa nuova “categoria”. Conclude don Ricardo Campoli, Responsabile della Promozione del DBGYFF,: “I giovani di America, Africa, Asia, Europa e Oceania si sono uniti positivamente per dare vita e vigore a questo festival. Circa 20 giovani dei nostri ambienti, di varie località geografiche, stanno promuovendo il festival sulle reti sociali, in 4 lingue: italiano, inglese, spagnolo e portoghese. Sento che questa sarà veramente una grande festa per i nostri giovani”.

 

Riparte il lavoro della segreteria MGS Italia: prossimo appuntamento, l’assemblea di ottobre

Da venerdì 10 a domenica 12 settembre, a Valdocco, si è riunita la segreteria MGS d’Italia. Il gruppo è composto da Elena Marcandella, per il Nord Est e coordinatrice nazionale; Gessica Mazza per l’Italia Centrale, Beatrice Cafasso per il Piemonte e la Valle d’Aosta; Giuseppe Oriani per Lombardia ed Emilia Romagna; Erika Inchingolo per l’Italia Meridionale e Stefano Di Maria per la Sicilia.

All’incontro ha partecipato, insieme con don Roberto Dal Molin, delegato della Pastorale Giovanile nazionale, anche suor Mara Tagliaferri, nuova presidente Ciofs che ha sostituito suor Anna Razionale.

L’incontro si è svolto attorno ad alcune tematiche: la condivisione delle attività estive nelle case e negli oratori salesiani. Ovunque si è riscontrata una rivitalizzazione delle attività, con tanti giovani che hanno ripopolato i cortili.

Poi si è passati alla programmazione dell’Assemblea MGS che si terrà a Este dal 27 al 29 ottobre prossimi. Con don Rossano Sala si è lavorato sull’allestimento dei lavori, che verranno svolti con il metodo sinodale del riconoscere, interpretare e scegliere. Al centro dell’assemblea ci sarà  proposta pastorale, “Umili, forti e robusti” con l’attenzione alla dimensione affettiva.

Campo 4 2021 al Colle don Bosco

Dal 23 al 26 settembre presso l’opera del Colle don Bosco si svolgerà il Campo 4: un momento di ritiro e riflessione per i giovani neo-maturati sino ai 29 anni. Tema centrale che verrà trattato è l’approfondimento del Quadro di riferimento della PG, in particolare il capitolo sulla Comunità Educativo Pastorale ed Accompagnamento.

Ecco il programma della 4 giorni:

  • Inizio: giovedì 23 alle ore 9.30;
  • Fine: domenica 26 alle ore 16.30;
  • Pranzo al sacco per giovedì 23;
  • Sabato 25: Assemblea MGS con giovani animatori, laici impegnati, sdb ed fma;
  • Domenica 26: Ritiro spirituale predicato dall’Ispettore don Leonardo Mancini;

Costi ed Iscrizioni:

  • Tutto il campo € 75 | Ciascun pasto € 7 | Ciascuna notte € 12;
  • Possibilità di partecipare anche solo ad alcune giornate;
  • Iscrizioni presso il responsabile del proprio centro attraverso l’utilizzo di questo form (clicca qui).

Cosa portare:

  • Quaderno ad anelli;
  • biro;
  • sacco a pelo o lenzuola;
  • abbigliamento per giocare;
  • scarpe comode.

11 settembre Ritrovo MGS al Colle don Bosco

Ripartono le attività, inizia un nuovo Anno Pastorale all’insegna del #MakeTheDream “Amati e Chiamati”, ed è tempo di Ritrovo MGS al Colle don Bosco.

L’appuntamento è in programma l’11 di settembre dalle ore 09:30 alle ore 21:30 ed è rivolto a ragazzi e ragazze del Movimento Giovanile Salesiano a partire dalla prima superiore iniziata.

Il programma della giornata è così strutturato:

  • Ore 09.30: accoglienza
  • Ore 10.30: gioco
  • Ore 11.00: momento formativo per fasce
  • Ore 13.00: pranzo per fasce:
  • Ore 13.30: gioco nei cortili
  • Ore 15.00 confessioni, merenda e testimonianza
  • Ore 18.15: preparazione e celebrazione della santa Messa
  • Ore 19.30: cena al sacco
  • Ore 20.15: serata
  • Ore 21.30: buona notte

Il termine delle iscrizioni, presso il responsabile del proprio centro, è fissato per l’8 di settembre. Il contributo all’iniziativa è di € 10 comprensivo di merenda, pranzo e maglietta. Chi partecipa all’evento è invitato a portare la cena al sacco ed una biro.

Don Alberto Goiapastoralegiovanile@salesianipiemonte.it
Suor Carmela Busiapastorale@fma-ipi.it

Iscrizione:

Iscrizioni entro mercoledì 8 settembre.

Il modulo chiede i numeri per ogni casa, quindi NO ISCRIZIONI SINGOLE, MA ISCRIZIONI PER CASE

 

 

MGS: due giornate di pellegrinaggio ad Aosta e Oropa

Martedì 10 e mercoledì 11 agosto, il Movimento Giovanile Salesiano dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta ha vissuto due giornate di pellegrinaggio ad Aosta e Oropa.

Nella giornata di San Lorenzo al mattino i giovani hanno potuto ascoltare la testimonianza di madre Maria Agnese Tagliabue, abbadessa del monastero benedettino Regina Pacis a Saint-Oyen. Un momento molto profondo che ha avuto come tema “il passaggio dalla giovinezza all’età adulta”.
Dopo un bel pranzo nei prati valdostani e qualche gioco immersi tra le montagne, i giovani hanno poi raggiunto il capoluogo. Grazie alla guida di don Fabio Brédy, Parroco di San Giovanni Battista in Aosta (Cattedrale), i ragazzi hanno potuto ammirare gli affreschi della Cattedrale e i capitelli del Chiostro della collegiata di Sant’Orso. A conclusione della giornata la celebrazione in cattedrale presieduta da don Leonardo Mancini e una cena insieme presso la casa FMA di Aosta.

Nella giornata di Santa Chiara invece, raggiunta la località di Sant’Eurosia, un bel cammino tra sentieri e boschi ha permesso di raggiungere il santuario mariano di Oropa. Giunti a destinazione abbiamo vissuto un primo momento di preghiera presso la basilica antica e poi un buon pranzo in fraternità gustando la polenta concia. Al pomeriggio una breve catechesi incentrata sulla figura di Maria e a seguire la celebrazione conclusiva di questa due giorni presso il santuario dedicato alla Madonna Nera.

La giornata di mercoledì è stata anche l’occasione per salutare e ringraziare don Stefano Mondin per il servizio di delegato di Pastorale Giovanile in questi 6 anni. Il Movimento Giovanile Salesiano, simbolicamente rappresentato da questi giovani presenti in questa due giorni di pellegrinaggio, ha voluto esprimere questo Grazie con un canto e un video di saluto.

Rivivi le due giornate MGS:

RMG – Rinnovati con una visione per il futuro: l’incontro dello “Small Team” del MGS di Europa e Medio Oriente

Da InfoAns – Agenzia di informazione Salesiana

Lo “Small Team” del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) di Europa e Medio Oriente è tornato ad incontrarsi di persona, a Roma, dopo i mesi segnati dalla pandemia, durante i quali sono stati possibili esclusivamente incontri mensili online. L’equipe si è riunita dal 24 al 29 giugno, per continuare a lavorare e coordinare il futuro del MGS.

Il gruppo è composto da Pablo Osorio (Europa Sud), Jeanine Balzan Engerer (Europa Nord) e Marta Radić (Europa Centrale), accompagnati da suor Lolia Annie, FMA e da don Patrick Anthonyraj, SDB.

Nella giornata del 24 giugno, onomastico di Don Bosco e festa del Rettor Maggiore, una rappresentanza dello “Small Team” ha partecipato all’Eucaristia nella Basilica del Sacro Cuore, seguita da una cena con tutta la Comunità e il Consiglio Generale dei Salesiani. Il tutto si è svolto in un’atmosfera festosa di gratitudine e comunione.

Durante questi giorni, poi, lo “Small Team” ha dedicato una buona parte delle riunioni alla formazione, così necessaria per continuare a progettare il MGS.  Il primo giorno, don Raymond Callo, SDB, è stato incaricato di parlare e riflettere sulla Lettera di Roma. Il secondo momento, quello formativo, è stato preparato dal Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, don Miguel Ángel García Morcuende, ed è stato incentrato sull’Enciclica “Fratelli Tutti”. Questo secondo momento è stato presentato da don Patrick Anthonyraj. La terza sessione formativa è stata guidata da Suor Runita Borja, Consigliera Generale per la Pastorale Giovanile delle FMA, che ha approfondito la figura di Maria come presenza viva e dinamica nella Spiritualità Giovanile Salesiana.

Uno dei momenti più importanti di questo incontro è stata la partecipazione all’Eucaristia domenicale nella Basilica di San Pietro in Vaticano e il successivo Angelus di Papa Francesco. Inoltre, nella giornata di domenica lo “Small Team” ha avuto un incontro con il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime. Entrambi sono stati momenti di immensa gioia e di inesauribile ispirazione.

In questi giorni ci sono stati momenti di preghiera, di silenzio e di adorazione. Inoltre, lo “Small Team” ha dedicato diverse sessioni all’organizzazione e al coordinamento della prossima Assemblea Generale Europea, che avrà luogo a Malta, e ha anche iniziato a fare i primi passi per la gestione e il coordinamento del Confronto Europeo.

Il Movimento Giovanile Salesiano, nonostante le complicate circostanze in cui viviamo, continua ad essere vivo, dinamico ed entusiasta. Giovani che vivono con passione la loro vocazione di servizio all’interno della missione che gli è stata affidata e che sono pronti a dare il loro tempo per continuare a lavorare con passione ed energia in un Movimento Giovanile Salesiano pieno di speranza e nuovi progetti.

Ideario MGS, con il Quaderno di lavoro per promuovere la progettualità locale dei cammini formativi

Dalla presentazione dell’Ideario MGS, scritta dalla segreteria MGS e dal gruppo di lavoro.

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La grande novità di quest’anno di offrire un “Quaderno di lavoro”  per tutta la Comunità Educativa Pastorale ha portato la Segreteria  MGS Italia ad interrogarsi sul senso e sul ruolo dei “Sussidi per fascia  d’età” che da molti anni ormai si affiancavano al “Quaderno Giovani  MGS”. 

Dopo un sincero confronto e un periodo di discernimento si è sentita  l’esigenza di cambiare rotta e osare, scommettendo sulla capacità  progettuale delle CEP, delle associazioni di consacrati e laici, dei  giovani stessi, offrendo loro, più che un sussidio già definito, uno  strumento di lavoro. Ed ecco allora come è nato l’“Ideario MGS”

L’idea di fondo di questo strumento è quella di fornire una traccia  di riflessione che trasforma in percorso formativo il pensiero, le  intuizioni e gli approfondimenti del Quaderno di Lavoro MGS. Lo scheletro di questo percorso formativo possibile giungerà così nelle  varie realtà sotto forma di Ideario per promuovere la progettazione  locale dei cammini e delle proposte, coinvolgendo gli educatori, gli  insegnanti, gli animatori e tutti coloro che accompagnano i ragazzi  a ritrovarsi insieme e progettare in forma comunitaria i passi da far  fare nel corso dell’anno pastorale. 

Il percorso però non può non tener conto di chi lo deve compiere:  è certamente unica la meta da raggiungere, l’incontro con Gesù  attraverso la spiritualità salesiana; molteplici invece i passi, le tappe, i  bisogni educativi e le storie di coloro che devono mettersi in cammino. 

Questa personalizzazione della proposta che parte innanzitutto  dal confronto con la realtà locale è un dato importante che non va  sottovalutato. Ciascuna realtà locale ha una propria storia, si trova  in una determinata situazione e ha bisogni specifici che un Sussidio  troppo definito rischia di non intercettare. E’ il lavoro in equipe locale,  attraverso la conoscenza della realtà e il discernimento comunitario  che sa cucire a mano il vestito più adatto da far indossare a coloro  verso i quali è destinato il percorso. E’ la concretizzazione del “Va  per la città e guardati attorno” che si è sentito dire don Bosco: con gli  strumenti che hai vai a vedere cosa grida il mondo e progetta quanto  di più adeguato puoi fare per rispondere a questa necessità.

L’Ideario offre degli spunti, delle possibili strade da percorrere, una  direzione verso cui andare, ma la concretizzazione dei passi la può  conoscere solo chi conosce i viandanti che la devono percorrere. 

La scrittura di questo Ideario è stata quindi, in primis, l’occasione  per vivere un’ esperienza di discernimento comunitario di un gruppo  di 24 persone composto da giovani, Figlie di Maria Ausiliatrice e  Salesiani provenienti da tutta Italia. Un percorso iniziato a febbraio 2021 a distanza, a fronte dell’impossibilità di incontrarsi, e concluso  a maggio. Nei diversi incontri abbiamo studiato insieme il Quaderno  di lavoro e, attraverso gruppi di dialogo e confronto dove abbiamo tentato di riconoscere, interpretare alla luce dello Spirito e scegliere il giusto orientamento, ci siamo accompagnati a vicenda per capire  come a partire dalla nostra vita e dalla realtà in cui siamo inseriti  potevamo trasformare questi contenuti in un percorso formativo  e come “spezzettare” questo cammino anche per i più piccoli a cui  siamo inviati.  

Siamo convinti che questo Ideario debba essere, e rimanere, uno  strumento agile e che vada assunto nella misura in cui può aiutare e non  complicare l’azione pastorale evitando ogni forma di schematismo  che incatena la realtà e la pratica. 

Esso va considerato come uno spunto per allargare la riflessione  e trasformarla in percorso, per questo motivo ogni realtà è  estremamente libera di prendere quanto ritiene utile e di tralasciare  quanto ritiene secondario in vista dei cammini formativi. 

Ciò che ci pare interessante e pastoralmente buono è il fatto che tutta  la Comunità Educativa Pastorale cammini e si formi percorrendo lo  stesso percorso. Questo fa crescere il senso di appartenenza, la logica  ecclesiale di una comunità in cammino e la possibilità di un fecondo  rapporto intergenerazionale. 

Per questo ci sentiamo di promuovere l’accoglienza dello studio  condiviso del Quaderno di Lavoro e della Proposta Pastorale contenuta  in esso e lanciamo al locale la sfida di trasformare in percorso i  suggerimenti proposti dall’Ideario, sapendo che, in particolare le  pratiche educative proposte alla fine di ogni capitolo, devono poi  trovare una concretizzazione pedagogica adatta alla realtà in cui  vengono proposte. 

 

ICP: Nomine Direttori e Consiglieri Ispettoriali 2021-24

Si riporta la comunicazione dell’Ispettore dei salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, don Leonardo Mancini, relativa alle Nomine dei nuovi membri del Consiglio Ispettoriale ICP e le Nomine e Conferme dei Direttori per il triennio 2021-2024. A seguire la comunicazione di don Stefano Mondin in merito alla nomina di don Alberto Goia come Delegato di Pastorale Giovanile per i salesiani del Piemonte, della Valle D’Aosta e della Lituania.

Torino, 14 giugno 2021

Carissimi Direttori e Confratelli,

l’08 giugno il Rettor Maggiore, con il consenso del Suo Consiglio,

1° _ Ha nominato membri del Consiglio Ispettoriale per il triennio 2021 – 2024:

  • P Giorgio DegiorgiEconomo Ispettoriale – 1° Triennio
  • P Borsello Alessandro Consigliere Ispettoriale – 1° Triennio
  • P Durando Claudio Consigliere Ispettoriale – 1° Triennio
    in sostituzione di don Degiorgi, nominato Economo Ispettoriale
  • L Parolini Alessandro Consigliere Ispettoriale – 1° Triennio
    in sostituzione del Sig. Reghellin Lucio, per le dimissioni accolte dal R.M.

2° _Ha approvato le nomine dei Direttori:

1° Triennio

  • P Barelli Alessandro a Vilnius – Lituania – 1° Triennio
  • P Balma Mauro a Lombriasco – 1° Triennio
  • P Casanova Marco a Vigliano Biellese – 1° Triennio
  • P Durando Marco a Venaria – 1° Triennio
  • P Fissore Perosino Mario a Torino – San Paolo – 1° Triennio
  • P Lagostina Alberto a Casale Monferrato – 1° Triennio
  • P Mamino Fabio a Novara – 1° Triennio
  • P Mondin Stevano a Torino Monterosa – 1° Triennio
  • P Tarasco Genesio a Asti – 1° Triennio
  • P Zanini Mauro a TO-Valdocco “S.Francesco di Sales” – 1° Triennio

3° Triennio

  • P Giovannini Claudio a Rivoli – 3° Triennio;
  • P Majnetti Piermario a Torino Valsalice – 3° Triennio;

Nella riunione del Consiglio Ispettoriale del 05 giugno u.s. è stato confermato come Direttore per il secondo triennio 2021 – 2024 il Confratello:

  • P Belfiore Claudio Torino Agnelli – 2° Triennio

Nel contesto di queste nomine vi comunico anche che a partire da settembre 2021 il ruolo di Delegato della Pastorale Giovanile verrà assunto da Don Alberto Goia.

Desidero esprimere, a nome mio e dell’intera Ispettoria, la più viva riconoscenza e il più cordiale e sentito ringraziamento ai membri del Consiglio Ispettoriale uscente: Don Mauro Balma, Don Stefano Mondin e il Sig. Lucio Reghellin, per aver svolto il loro servizio rispettivamente di Economo Ispettoriale, di Delegato della Pastorale Giovanile e di Delegato Regionale CNOS FAP, con passione, competenza, efficienza e profonda dedizione, mostrandosi sempre attenti alle necessità dell’Ispettoria, alle esigenze dei confratelli, dei collaboratori laici e dei giovani.

Il più cordiale e sentito ringraziamento va anche a Don Massimo Bianco, Don Gianni Di Maggio, Don Roberto Gorgerino, Don Alberto Martelli e Don Giorgio Degiorgi, per aver svolto il ministero di Direttore con competenza, generosità e sacrificio, nelle Comunità loro affidate.

Formulo ai nuovi membri del Consiglio Ispettoriale, ai Nuovi Direttori, ai Direttori confermati e al nuovo Delegato della Pastorale Giovanile il più fervido augurio di un servizio fecondo, vissuto con il cuore del Buon Pastore e in stile salesiano.

Con affetto in Don Bosco

Don Leonardo Mancini

  Ispettore

Siamo felici di potervi comunicare che don Alberto Goia è stato nominato Delegato di Pastorale Giovanile per i salesiani del Piemonte, della Valle D’Aosta e della Lituania. Da settembre inizierà il nuovo incarico e lascerà l’oratorio di Cuneo, dove da anni stava svolgendo con passione il suo servizio pastorale, per trasferirsi a Valdocco.
A lui facciamo i nostri migliori auguri, certi che porterà ai giovani dell’MGS tutta la sua carica spirituale e l’entusiasmo per la vita che lo contraddistingue.
Lo accompagniamo con la preghiera e lo ringraziamo per aver accettato questo incarico.
Don Bosco ti accompagni.

Don Stefano Mondin