Cuneo: la ’24 ore di sport’ spegne venti candeline
Appuntamento il 9 e 10 giugno con l’evento che apre l’estate cuneese: iscrizioni aperte



La “Sala Giovani DB“, anima universitaria pulsante della Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Torino, organizza un viaggio nella capitale della Costa Azzurra, rinomata per il suo clima soleggiato e il suo peculiare multiculturalismo. Nizza con uno dei lungomare più belli al mondo si configura non solo come il luogo ideale per passeggiare, fare jogging e rilassarsi in riva al mare, ma anche come una città dalla storia millenaria, fieramente consapevole della sua unicità nel panorama francese ed europeo con la sua particolare città vecchia, il porto, le chiese, i musei e le colline tutt’attorno.
Ecco il programma che caratterizzerà la gita a Nizza:
La gita è rivolta a tutti e prevede una quota partecipativa: 30 € per giovani e universitari e 40 € per tutti gli altri.
Iscrizioni entro il 5 maggio 2018, fino ad esaurimento posti.
Mail: uni.gianni@gmail.com
Tel: 338.5899300
La parte iniziale del più ampio progetto denominato “A Braccia Aperte” ha permesso il perfetto connubio tra cultura, spiritualità, natura e accoglienza. L’evento, tenutosi nel fine settimana del 14 e 15 aprile, ha sancito l’inizio della collaborazione tra Graglia e Muzzano, due luoghi che si caratterizzano proprio per un vocazione ispirata a questi temi.
I partecipanti sono andati alla scoperta del Santuario di Graglia, iniziando dalla chiesetta di Campra e proseguendo fino alla cappella di San Carlo sul Tracciolino. Mentre a Muzzano, oltre al suo centro, dove sorge l’Istituto Salesiano, circondato da un parco secolare che si affaccia sull’Elvo, i visitatori hanno proseguito in frazione di Bagneri, un borgo alpino che conserva testimonianze della tradizione e civiltà montanara. La parte alta dei due Comuni, infine, con le Salvine ai piedi del Mombarone, ha fatto da cornice e richiamato anche gli appassionati di escursionismo e natura.
La manifestazione nasce dalla collaborazione di più attori: i comuni di Graglia e Muzzano insieme agli amici del Borgo di Bagneri ed alle amministrazioni del Santuario di Graglia e dell’Istituto Salesiano di Muzzano. Obiettivo dell’iniziativa, a scadenza triennale, è quello di valorizzare la Valle Elvo, in particolare le tre realtà che presentano un ricco patrimonio culturale e religioso.
“Un’importante occasione per presentarci – ha detto don Eugenio Zampa, rettore del Santuario di Graglia – la nostra realtà rappresenta un punto di riferimento nella storia. Sono contento di aver creato una rete e di non essere rimasti isolati”. Come ha spiegato anche il parroco Genesio Tarasco, direttore dei Salesiani di Muzzano e Vigliano: “l’Istituto muzzanese è un luogo ideale per l’accoglienza della comunità, un punto di riferimento per le parrocchie, in particolar modo i giovani“.
Il sindaco di Muzzano, Roberto Favario, ha sottolineato “Con le proprie forze ognuno coltiva il suo giardino, ma mettersi insieme dando vita ad un servizio costante sarà determinante ed è un obiettivo da mantenere. Non è facile unirsi ma così facendo i risultati sono di gran lunga più soddisfacenti rispetto a coloro che lavorano soli“.
Accedi alla Galleria Fotografica "A Braccia Aperte"
Un’iniziativa gratuita e creativa lanciata dalla Parrocchia Santo Spirito di Pinerolo che, con il sostegno del progetto “KIT – Montiamo insieme il tuo futuro” teso alla ricerca di soluzioni per contrastare la dispersione scolastica di bambini e adolescenti da 6 a 14 anni, propone un ciclo di incontri per tutti i venerdì pomeriggio di aprile 2018 dal titolo: “Teatrivamente”.
Attraverso alcune attività ludico-teatrali, si cercherà di insegnare ai ragazzi – il progetto si rivolge a chi frequenta la scuola media – a crescere nello spirito della cittadinanza attiva.
I cittadini hanno un ruolo importante nel costruire un mondo migliore, e sviluppare le competenze e gli atteggiamenti della cittadinanza attiva è essenziale. I cittadini attivi non solo conoscono i loro diritti e le loro responsabilità, ma mostrano anche solidarietà con le altre persone e sono pronti a dare qualcosa alla società. Quindi, cittadini di domani, all’opera!
Questo il volantino su cui trovare tutte le informazioni del laboratorio a carattere teatrale per i ragazzi delle medie.
Si è tenuto, durante lo scorso 6 e 7 aprile 2018, il secondo appuntamento targato “Anima MGS“, il percorso formativo, con professionisti della comunicazione e delle arti performative, teso a valorizzare ciascun talento e a promuovere il protagonismo giovanile negli oratori.
Ecco un video-racconto della due giorni:
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La comunità salesiana del Colle don Bosco accoglie i Centri Estivi al Colle don Bosco in Autogestione “Estate con don Bosco“, che si terranno in tre sessioni diverse:
Per i i gruppi che lo desiderano ci sarà l’opportunità di aderire a due momenti celebrativi organizzati:
Sono già aperte le iscrizioni da far pervenire a Rossanna e Letizia al nº 011.9877229 oppure mediante l’invio di una mail a museo@colledonbosco.it
Al momento delle iscrizioni indicare:
Indicare al momento dell’Iscrizione, se e a quale celebrazione si vuole partecipare
La comunità sostiene dei costi per la gestione degli spazi, pertanto, per la partecipazione ai centri estivi, si richiede un contributo secondo le possibilità degli iscritti.
“Spazio per te” è il nome scelto per l’accoglienza diurna dei ragazzi minori stranieri non accompagnati (MSNA) per quanto riguarda il progetto “M’interesso di te”. E’ stato allestito uno spazio di accoglienza di bassa soglia nell’oratorio Santi Pietro e Paolo che sarà aperto dalle 9.00 alle 12.30.
Il numero di telefono della bassa soglia è 3272382685, contattabile dalle 9.00 alle 19.00. L’obiettivo è quello di creare un ambiente accogliente in cui i ragazzi possano trovare un punto di riferimento e degli educatori con cui instaurare un rapporto sano e di fiducia, un posto per chiacchierare, fare una doccia, lavarsi i vestiti, fare la prima colazione, e poter investire in modo positivo sul proprio futuro (mediante l’attivazione di corsi di italiano, percorsi formativi e di avviamento professionale, supporto legale, ecc…).
In edicola, a partire da Sabato 31 Marzo, nella nuova edizione de La Voce e il Tempo, settimanale della diocesi di Torino, si trova il seguente approfondimento – a cura di Stefano DI LULLO – sull’oratorio San Luigi e il progetto denominato “M’interesso di te” – finanziato dalla Federazione Scs/Cnos, Salesiani per il Sociale, grazie al fondo di beneficienza di Intesa Sanpaolo – che si rivolge, mediante una rete dedicata di educatori e operatori, a quei ragazzi che “non sono mai entrati nelle comunità di accoglienza dedicate, in quanto non vengono intercettati alla frontiera e nei luoghi di sbarco, o che le hanno abbandonate perché troppo ‘strette’ per loro. Di fatto, pur essendo presi in carico dai servizi sociali, si trovano per strada dove vengono adescati nelle reti della criminalità e dello sfruttamento“, come sostiene don Stefano Mondin, direttore della Pastorale giovanile dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta. Un progetto teso ad intercettare questi ragazzi sulla strada prima di tutto per accoglierli, ascoltarli e intraprendere con loro un percorso di fiducia che li sostenga e li accompagni.
TORINO – ALL’ORATORIO SAN LUIGI HA PRESO IL VIA IL PROGETTO NAZIONALE A SOSTEGNO DEI RAGAZZI MIGRANTI NON ACCOLTI NELLE COMUNITÀ
A Torino si intensifica l’impegno dei Salesiani verso i minori stranieri più fragili, i tanti «invisibili» che vagano per le strade delle città senza alcuna protezione, con il rischio di cadere nei circuiti criminali o di sfruttamento sessuale.
Dopo aver avviato diverse Comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati (Msna) i Salesiani ora hanno attivato «M’interesso di te», un progetto nazionale partito in forma sperimentale a Torino, Napoli e Catania, finanziato dalla Federazione Scs/Cnos, Salesiani per il Sociale, grazie al fondo di beneficienza di Intesa Sanpaolo, rivolto ai quei ragazzi migranti soli usciti da qualsiasi servizio di accompagnamento.
In Italia sono oltre 5 mila, a Torino diverse decine, e rappresentano un quato dei minori accolti nelle strutture di accoglienza.
«Si tratta di ragazzi», sottolinea don Stefano Mondin, direttore della Pastorale giovanile dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta, «che non sono mai entrati nelle comunità di accoglienza dedicate, in quanto non vengono intercettati alla frontiera e nei luoghi di sbarco, o che le hanno abbandonate perchè troppo ‘strette’ per loro. Di fatto, pur essendo presi in carico dai servizi sociali, si trovano per strada dove vengono adescati nelle reti della criminalità e dello sfruttamento. Molti di essi vivono in precarie condizioni igieniche in alloggi di fortuna».
Ed ecco un progetto che attraverso educatori e operatori dedicati cerca di intercettare questi ragazzi sulla strada prima di tutto per accoglierli, ascoltarli e intraprendere con loro un percorso di fiducia che li sostenga e li accompagni.
A Torino il piano viene gestito dall’oratorio salesiano San Luigi a San Salvario dove è già presente una Comunità per Msna che ad oggi accoglie 15 ragazzi. Tutto parte da «Spazio Anch’io», la postazione dei Salesiani al Parco del Valentino dove gli educatori tutti i pomeriggi stanno accanto ai ragazzi che si incontrano sulla strada accompagnandoli a riprendere in mano la propria vita. È lì che avviene il primo approccio.
«Il nostro compito», osserva don Mauro Mergola, salesiano, parroco di Ss. Pietro e Paolo e direttore dell’oratorio San Luigi, «è far percepire ai ragazzi che c’è qualcuno che si interessa di loro, che non c’è solo chi se ne approfitta, ma una comunità che accompagna. Il nostro obiettivo non è dunque quello di portare i minori immediatamente nelle comunità d’accoglienza, ma tempi». Presso l’oratorio Ss. Pietro e Paolo è allestita un’accoglienza diurna dove i ragazzi tutti i giorni possono trovare riparo, un luogo accogliente dove fare due chiacchiere con gli educatori, mangiare qualcosa, fare una doccia, lavarsi i vestiti.
Da lì partono dunque le proposte di partecipazione ai corsi di lingua italiana all’oratorio San Luigi e ai percorsi formativi e di avviamento professionale che il centro giovanile offre.
«Il progetto», conclude don Mergola, «si inserisce tra l’attività di ‘Spazio Anch’io’, informale, l’oratorio sulla strada, e quello strutturato della Comunità di accoglienza per Msna».
Stefania Belmondo, annoverata tra le atlete più titolate della storia internazionale dello sci di fondo con le sue dieci medaglie olimpiche e le tredici mondiali, sarà “in cattedra” in qualità di appuntato dell’Arma dei Carabinieri, tra le fila del Nucleo Forestale, presso il Cnos-Fap di Saluzzo, Lunedì 26 Marzo 2018 dalle ore 10,00, accompagnata dal Comandante della Compagnia di Saluzzo, Giuseppe Beltempo. Una lezione che sarà caratterizzata da temi quantomai attuali, come bullismo e cyberbullismo e le strategie migliori per combattere e prevenire il fenomeno. La campionessa olimpica proverà a trasmettere ai ragazzi quei valori che si addicono tanto alla pratica sportiva quanto alla quotidianità della vita come il rispetto per gli altri, la lealtà e l’umiltà, e lo spirito di sacrificio e la perseveranza per raggiungere i propri obiettivi a scuola e al lavoro.
Ecco una breve circa l’incontro pubblicata dal Corriere di Saluzzo nell’edizione del 22/03/2018.

Stefania Belmondo sarà l’ospite d’onore della “lezione speciale” organizzata dal Centro salesiano di formazione professionale Cnos Fap, in collaborazione con la Compagnia dei Carabinieri di Saluzzo, e ospitata all’Oratorio don Bosco nella mattinata di lunedì 26 marzo, con inizio alle 10. La due volte campionessa olimpica, oggi appuntato dei Carabinieri Forestali di Cuneo, e il Comandante della Compagnia di Saluzzo, Giuseppe Beltempo, parleranno ad allievi e allieve del Cnos, trattando i temi della
cultura, della legalità, del bullismo, soffermandosi in particolare sull’ uso consapevole del web e sui valori che portano al rispetto del prossimo. La “lezione” è aperta anche a tutte le famiglie.
E con la stagione dei fiori, si aprono le porte anche dell’Oratorio Santi Pietro e Paolo Apostoli (via Giacosa, 8) con “Primavera Ragazzi 2018”, un pacchetto di attività, per i bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, organizzate dalle ore 8,00 alle 17,00 (apertura ore 7,30 su richiesta) con gioco libero assistito dalle 17,00 alle 19,00.
Mattinata: attività formative e compiti
Pomeriggio: laboratori e tornei
Mattinata: attività formative, laboratori e compiti;
dalle 15.00 via Crucis per il quartiere;
ore 18.00 spostamento in Chiesa Santi Pietro e Paolo per la Celebrazione della Passione del Signore
Attività formative, compiti delle vacanze, giochi e uscita sul territorio
Maggiori informazioni: