Articoli

Scuola Salesiana di Lombriasco: consegna attestati del primo corso di Apicoltura

Consegna degli attestati martedì 9 febbraio 2021 dopo l’esame finale del primo corso di apicoltura presso scuola agraria salesiana Lombriasco, riservato ad allievi e allieve della classe quinta dell’istituto tecnico agrario. Il corso si è snodato attraverso diversi incontri formativi distribuiti nell’arco di 3 mesi. Con la soddisfazione di tutti i 29 partecipanti il corso ha dato il via all’esperienza dell’apicoltura completata con l’arrivo delle prime arnie e delle attrezzature per la lavorazione del miele.

E’ un progetto ideato da Net4Grow (Daniel Ormeno) e la Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco (Don Marco Casanova), in collaborazione con tecnici e professionisti del settore e precisamente con Agripiemonte Miele di Torino.

Il primo obiettivo è creare corsi di formazione professionale dedicati a giovani studenti della Scuola Agraria e professionisti del settore, attenti al mondo dell’apicoltura del futuro ed alla salvaguardia della specie e dell’ambiente.
Un secondo step sarà dedicato all’allestimento di un “orto monastico” che, insieme al posizionamento delle arnie, andranno a completare il percorso di presa di coscienza dei nuovi sistemi di coltura “naturali” rispettando la terra, l’eco-sistema e la salute dell’uomo.

Marco Casanova – Direttore dell’Opera di Lombriasco

Scuola Salesiana Agraria di Lombriasco: agricoltura blu e giovani

La sperimentazione sull’agricoltura blu conservativa della Scuola Salesiana agraria di Lombriasco e l’articolo su “La Pancalera”. Di seguito il testo e l’introduzione del Direttore dell’Opera don Marco Casanova.

Da ormai 4 mesi la Scuola agraria salesiana ha avviato una collaborazione con il settimanale locale “La Pancalera” presente online e distribuito gratuitamente in numerosi comuni del Torinese e della provincia di Cuneo. Su richiesta del giornale stesso si pubblica mensilmente un articolo di carattere tecnico, con un taglio divulgativo nel nuovo inserto riguardante l’ambiente, l’agricoltura, i prodotti tipici locali. Tematiche già affrontate: l’apicoltura, l’elicicoltura, il rapporto fra giovani ed agricoltura oggi, l’agricoltura blu o conservativa e la formazione dei giovani nel settore. L’ultimo articolo fa riferimento appunto alla sperimentazione sull’agricoltura blu conservativa conclusasi 3 anni fa e portata avanti per moltissimi anni dalla nostra scuola in collaborazione con altri enti presso l’azienda agricola salesiana. Questi articoli che compaiono con ampio spazio ed evidenza sono l’occasione per far conoscere alcune tematiche ambientali ed agronomiche sempre con riferimento diretto alla scuola agraria salesiana presente nel territorio.

Don Marco Casanova

Agricoltura blu e giovani

L’agricoltura conservativa detta anche agricoltura blu e il mondo giovanile: quale legame? Il legame c’è perché l’agricoltura conservativa è quella del futuro, anzi per molte realtà è già del presente e i giovani agricoltori, nonché i giovani tecnici del settore sono chiamati a formarsi anche in questo ambito.

Lo sa bene la scuola agraria salesiana che per vari anni ha ospitato e seguito una sperimentazione nell’ambito del progetto “Life help soil “. Una sperimentazione a livello europeo conclusasi nel 2017 e sviluppata in tutta una serie di aziende della pianura padana.

Che cosa è l’agricoltura blu? Un metodo di coltivazione che unisce tecniche di lavorazione del terreno senza l’aratura, con l’introduzione di cover crops, cioè colture intercalari di copertura, avvicendamenti colturali per arrivare alla sostenibilità ambientale pur garantendo il reddito dell’agricoltore. Il tutto con il sostegno anche dei contributi della politica agraria comunitaria che valorizza questo tipo di agricoltura presente anche, se pur in misura per ora ridotta, nel nostro territorio locale.

In Italia va diffondendosi progressivamente perché se pur nata all’estero ed in particolare negli Stati Uniti, può trovare spazio e garantire nuove prospettive riducendo sensibilmente il degrado della fertilità fisica, chimica e biologica del terreno stressato dalla coltivazione intensiva. Quali benefici? Ambientali innanzitutto, in riferimento come detto al terreno che migliora anche la dotazione in sostanza organica nel tempo di qualche anno, ma anche per ridurre l’inquinamento delle acque ad esempio da azoto nitrico. Poi ancora la difesa dall’erosione dei suoli che in collina e montagna , ma non solo, è un problema concreto in tante realtà agricole. La difesa della biodiversità è un altro risultato tangibile e verificabile e non mancano risvolti climatici se la tecnica fosse applicata su vaste superfici.

Giustamente l’agricoltore deve fare i suoi conti ed ecco che l’agricoltura conservativa offre vantaggi con riduzione dei costi fissi e di quelli variabili, riduzione sul costo del lavoro a fronte di ricavi di tutto rispetto. In genere e non senza ragione l’agricoltore è un po’ diffidente davanti a queste proposte eppure il settore trova spazio se l’agricoltura blu è realizzata con attenzione e facendosi un poco alla volta l’esperienza necessaria sul campo.

Insomma ci sono anche dei limiti e l’agricoltore lo sa: riduzione di produzione nei primi anni, costi notevoli per il rinnovamento del parco macchine aziendale, necessità di potenze elevate per le trattrici da usare. Restano però accanto a questi possibili limiti tanti aspetti positivi se è vero che la ricerca e le applicazioni in pieno campo continuano mentre andando ad una fiera di macchine agricole troviamo vari espositori con attrezzature per l’agricoltura conservativa, segno di un interesse del settore.

E i giovani? I giovani come scrivevo all’inizio sono quelli che per mentalità innovativa, passione nel loro lavoro in agricoltura, disponibilità al nuovo possono fare da volano al settore accogliendo le proposte dell’agricoltura blu oggi disponibili anche per nostro territorio. Lo sforzo passa attraverso la preparazione tecnica perché l’agricoltura blu con le sue tecniche di semina su sodo, minima lavorazione, lavorazione a strisce (tecniche con tutti termini in inglese, ma perfettamente traducibili e applicabili nel nostro paese) non si improvvisa.

L’improvvisazione porta anche in questo settore al fallimento e non fa di certo onore a tutta una ricerca portata avanti negli anni anche dalla facoltà di agraria di Grugliasco che in Piemonte si è spesa parecchio in questo ambito.

Agricoltura conservativa o blu e giovani: un binomio vincente per l’agricoltura del presente e del futuro, un binomio per un’agricoltura sostenibile.

Dommi

 Scuola Salesiana di Lombriasco: la festa di don Bosco 2021

Giovedì 28 gennaio i ragazzi  e le ragazze della scuola salesiana di Lombriasco, insieme alla comunità educativa dell’opera, hanno avuto modo di festeggiare San Giovanni Bosco grazie alla celebrazione della S.Messa in suo onore e alle iniziative organizzate nella giornata. Di seguito le parole del direttore della realtà salesiana di Lombriasco, don Marco Casanova.

La festa di don Bosco si sa è una tradizione nella scuola salesiana di Lombriasco: ragazzi, ragazze, la comunità educativa al completo e poi ancora con gli exallievi tanti amici e sostenitori dell’opera.

La s.Messa preceduta dallo spettacolo in palestra, il ritrovarsi tutti insieme per ricordare, celebrare, attualizzare una presenza viva anche oggi nel nostro territorio.

In questo anno la pandemia e le relative norme ci hanno costretto a fare un po’ diversamente: s. Messa con alcune classi mentre le altre hanno seguito da casa via meet, giochi in classe per le medie, film su don Bosco per gli agrari, una dolce sorpresa nell’intervallo. Anche così abbiamo comunque fatto festa giovedì 28 gennaio ringraziando nell’Eucarestia il Signore della vita per il dono di don Bosco alla Chiesa e alla società. Presenti alcuni dei parroci della zona per ricordare che don Bosco è un dono per tutta la Chiesa e che la presenza salesiana nel territorio è intimamente legata a quella di tutta la chiesa. La scuola cattolica salesiana è espressione della Chiesa che si mette al servizio dei giovani nell’educazione e nell’evangelizzazione.

Il gioco su don Bosco per la scuola media culminato nella tombolata salesiana 2021 perché anche con tutte le misure anticovid è possibile vivere un momento di socializzazione e di allegria giocando insieme…dal proprio banco. Il film su don Bosco perché non finiremo mai di conoscere aspetti nuovi della figura del santo dei giovani….alla fine una merenda offerta dalla scuola come segno di festa per tutti e per ciascuno!

Assenti purtroppo i genitori, gli exallievi e gli amici e benefattori dell’opera perché la presenza era di fatto impossibile visto anche gli spazi a disposizione, ma certamente li abbiamo sentiti vicini e presenti a questo momento di festa pur vissuto in modo diverso, limitato, ma sentito con il cuore.

DM

Festa di don Bosco 2021 alle scuole salesiane di Lombriasco

Le scuole salesiane di Lombriasco celebreranno don Bosco giovedì 28 Gennaio grazie alla s. Messa trasmessa via Web. Di seguito il programma della giornata.

Sarà ricordato e festeggiato giovedì 28 don Bosco perché purtroppo in questo anno non è possibile vivere il consueto appuntamento del sabato mattina con allievi, genitori ed exallievi. Negli anni passati la festa si svolgeva con la s. Messa presieduta da uno dei nostri vescovi piemontesi, lo spettacolo dei ragazzi, l’estrazione dei premi della lotteria. Il tutto con grande concorso di persone nella palestra.

Giovedì 28 alle ore 8 la s. Messa con la scuola media e le tre classi degli agrari presenti, trasmessa sul gruppo Facebook degli exallievi e via Meet agli allievi rimasti in dad.

L’invito esteso ai parroci della zona che ogni anno partecipavano anche al momento di fraternità nel pranzo con la comunità educativa.Poi una proiezione per i ragazzi delle superiori, dei giochi in classe per la scuola media e a metà mattinata la merenda offerta a tutti.

Una festa per certi aspetti in tono minore senza anche il tradizionale appuntamento di formazione condiviso fra genitori, salesiani e docenti laici, ma pur sempre un momento significativo nel ricordo di don Bosco anche in questo periodo così particolare e delicato.

 Scuola Salesiana di Lombriasco: il progetto Apicoltura

Il progetto “ApiCultura” alla Scuola Salesiana di Lombriasco è stato ideato da Net4Grow, coordinato da Daniel Ormeno, in collaborazione con tecnici e professionisti del settore. Il corso ha preso forma con grande successo lo scorso 17 di novembre in collaborazione con l’Ente di settore Agripiemonte Miele di Torino. Un secondo step sarà dedicato all’allestimento di un’area sperimentale denominata “prato fiorito” che, insieme al posizionamento delle arnie, andranno a completare il percorso di presa di coscienza dei nuovi sistemi di coltura “naturali” rispettando la terra, l’eco-sistema, la salvaguardia della specie e la salute dell’uomo.

Lo step finale è di creare una rete tra professionisti del settore, tecnici e studenti delle Scuole Agrarie Salesiane nel mondo, per generare scambi di esperienze di tipo tecnico-formative sulle api e sull’ambiente e favorire l’alternanza scuola lavoro per l’esperienza pratica in diversi paesi.

>>> Leggi tutto l’articolo su ANS

 Scuola Salesiana di Lombriasco: Apicoltura a porte aperte

Sabato 24 ottobre si è svolta la giornata di “Porte Aperte” alla Scuola Salesiana di Lombriasco con la presentazione del nuovo progetto “ApiCultura“. Di seguito l’articolo pubblicato sul quotidiano online “Il Carmagnoloese” a cura di Arianna Valenzano e a seguire l’articolo de L’Eco del Chisone a cura di Cristiano Sabre.

Un progetto di apicoltura per gli studenti dell’Istituto agrario di Lombriasco
(26 Ottobre 2020)

Si è svolta sabato la prima giornata di “Porte Aperte” alle Scuole salesiane di Lombriasco, dove quest’anno partirà un progetto apicoltura per i ragazzi dell’Istituto agrario.

Sabato 24 ottobre si è tenuta la prima giornata di “Porte Aperte” alle Scuole salesiane di Lombriasco, con una speciale attenzione per il corso di apicoltura che partirà a fine novembre per gli studenti dell’Istituto agrario ed è stato creato in collaborazione con Agripiemonte miele.

“Siamo molto contenti che questo progetto si sia avviato –dichiara Daniel Ormeno responsabile di Net4grow, una rete di collaborazione e formazione tra le scuole salesiane di agraria nel mondo– Grazie a esso, i ragazzi avranno la possibilità di approcciarsi al mondo dell’apicoltura, unendo un’esperienza pratica alle conoscenze teoriche fornite in classe”.

Uno strumento utile anche dal punto di vista pratico.

“Molte aziende della zona vengono a cercare professionisti usciti dalla scuola continua Ormeno- Per questo motivo vogliamo offrire ai nostri ragazzi tutti gli strumenti per poter accedere al mercato del lavoro.”

Oltre all’Istituto agrario, durante la giornata sono stati presentati i corsi di formazione professionale e la scuola media. Durante tutto il pomeriggio i ragazzi e le famiglie hanno avuto la possibilità di visitare la scuola e di parlare con gli insegnanti.
L’evento si è svolto nel pieno rispetto delle normative di sicurezza anti-Covid.

L’Istituto salesiano di Lombriasco prevede al momento altre tre giornate di “Porte Aperte”: domenica 22 novembre 2020, sabato 12 dicembre 2020 e domenica 17 gennaio 2021. Per i dettagli e maggiori informazioni visitare il sito della scuola.

 Scuola Salesiana di Lombriasco: Apicoltura – posizionate le prime 10 arnie

Avviato il progetto “ApiCultura” alla Scuola Salesiana di Lombriasco. Di seguito la comunicazione a cura di don Marco Casanova, direttore dell’opera di Lombriasco.

Sono arrivate le Api a Lombriasco!

Il Progetto “ApiCultura” ideato da Net4Grow e la Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco, in collaborazione con tecnici e professionisti del settore comincia a prendere forma.

Nella mattinata di ieri (16-10-2020), finalmente il momento tanto atteso… sono state posizionate le prime 10 arnie contenenti le api.

A dare l’atteso benvenuto Don Marco Casanova, Direttore della Scuola Salesiana di Lombriasco, Daniel Ormeno, responsabile Net4Grow per i progetti della Scuola Agraria Salesiana, Marco Trinchero di Bricco Gioino per le api, Piercarlo Tivano, tecnico della Scuola Agraria e Alessandro Appendino (ex-allievo) di Apicoltura Aperin.

Vi aspettiamo sabato 24 ottobre dalle 14:30 all’Open School di Lombriasco con tante novità!

 Scuola Salesiana di Lombriasco: la S.Messa con gli exallievi della quinta agraria

S.Messa per gli exallievi della quinta agraria della Scuola Salesiana di Lombriasco. Di seguito l’articolo a cura di don Marco Casanova, direttore dell’opera di Lombriasco.

Nel rispetto della normativa…distanti ma vicini nei ricordi e nella riconoscenza per il cammino dei 5 anni. La s. Messa sabato 17 ottobre per la conclusione dell’anno scolastico della quinta agraria. Partecipanti la maggior parte dei 27 allievi con un buon gruppo di genitori. Un momento di famiglia per pregare insieme il Signore della vita ringraziandolo del cammino fatto. Ora chi nel mondo del lavoro, chi nel proseguimento degli studi i nostri exallievi hanno intrapreso nuovi percorsi ma restano legati alla loro casa di Lombriasco.

DM

 Scuola Salesiana di Lombriasco: la S.Messa con gli exallievi

S.Messa per gli exallievi della Scuola Salesiana di Lombriasco. Di seguito l’articolo a cura di don Marco Casanova, direttore dell’opera di Lombriasco.

Sabato 10 ottobre buona parte degli exallievi della scuola media hanno potuto prender parte alla celebrazione della s. Messa che non si era potuto celebrare a giugno al Colle don Bosco nella tradizionale festa di fine anno della scuola.

Il mancato appuntamento è stato recuperato nella chiesa della scuola con le dovute norme di sicurezza. La consegna della tessera di exallievi, la preghiera comune, l’incontro con salesiani e docenti laici…a distanza ma con riconoscenza e partecipazione. Presenti anche alcuni genitori e il presidente locale dell’associazione exallievi oltre al delegato.

Purtroppo in questo anno si sono sospesi i tradizionali incontri d’autunno delle domeniche per gli exallievi nelle varie annate di diploma con la speranza di riprenderli in primavera. Perché il legame degli exallievi con la loro casa di Lombriasco è semprre molto forte e si esprime in diverse maniere.

DM

 Scuola Salesiana di Lombriasco: “Porte Aperte” sabato 24 ottobre

Sabato 24 ottobre 2020 si terrà il primo appuntamento di “Porte Aperte” alla Scuola Salesiana di Lombriasco. Di seguito la comunicazione a cura di don Marco Casanova, direttore dell’opera di Lombriasco.

SABATO 24 OTTOBRE: UN DOLCE POMERIGGIO!
PRIMO “PORTE APERTE” ALLA SCUOLA SALESIANA

Un pomeriggio dolce quello di sabato 24 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 18.00, perché la scuola salesiana di Lombriasco si presenta alle famiglie e ai ragazzi con un “porte aperte” particolare.

Nel corso del pomeriggio infatti la presentazione della scuola media e dell’istituto tecnico agrario saranno accompagnate da una presentazione del settore dell’apicoltura con attrezzature, illustrazioni da parte di esperti del settore e degustazioni di miele. La scuola agraria salesiana sta iniziando in questo periodo un’attività didattica sull’apicoltura con alcuni alveari, la possibilità di svolgere in futuro corsi sull’argomento, la realizzazione di un piccolo laboratorio per la lavorazione del miele. Tale attività andrà ad arricchire il percorso formativo dell’istituto tecnico agrario che si presenterà al pubblico con la visita in sicurezza degli ambienti accompagnati da docenti, allievi, exallievi e genitori dei ragazzi. La proposta è anche per conoscere la scuola media con le sue attività didattiche e le varie iniziative…dal potenziamento della lingua inglese allo studio guidato, al potenziamento dell’informatica.