Festa delle Scuole Medie 2022 al Colle Don Bosco

Venerdì 20 maggio, presso Colle Don Bosco, si è tenuta la Festa delle Scuole Medie rivolta a tutti i ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado dell’Ispettoria ICP: 3000 persone, di cui 2600 ragazzi delle scuole, 130 classi, 130 animatori e 6 tra giovani salesiani, prenovizi e universitari per animare il momento di preghiera in Basilica (15 minuti per gruppo).

Ad animare la giornata, 55 stands di gioco.

Un momento di grande coinvolgimento e un momento molto atteso e gradito dai ragazzi che oggi più che mai hanno bisogno di rincontrarsi. I ragazzi sono stati invitati ad essere “una stoffa buona“, come Domenico Savio, cercando di riflettere su quali siano i loro “sarti” grazie ai quali poter essere a disposizione degli altri per il bene di tutti.

Don Fabiano Gheller

 

Giornata della Scuola Salesiana 2022: un importante incontro formativo

Il 6 maggio si è tenuto l’annuale incontro di formazione per i docenti della Scuola Salesiana del Piemonte e Valle d’Aosta. L’incontro, previsto come ormai consuetudine per il 24 gennaio, festa di san Francesco di Sales, era stato rinviato causa covid. La Consulta scuola ha deciso di articolare l’incontro in due momenti: uno più tecnico/informativo con il dott. Andrea Gavosto e l’altro più formativo/motivazionale con il prof. Eraldo Affinati.

La relazione del dott. Gavosto ha dato uno spaccato di quello che è oggi la scuola media, per usare la vecchia definizione, che dice però bene del ciclo intermedio a cui facciamo riferimento. E’ evidente che sia un settore che presenta criticità e che questa indagine fatta dalla Fondazione Agnelli vada a contribuire al dibattito aperto da anni e negli ultimi giorni tornato vivo per la decisione del Ministro Bianchi e del Governo di intervenire per via normativa.

Le maggiori criticità del triennio di scuola in oggetto sono per le scuole salesiane il punto di forza: la capacità di creare ambienti di vita scolastica in cui gli studenti si sentano a casa, si sentano accolti e sitano bene; la capacità per lunga tradizione e per scelta carismatica di ampliare l’offerta formativa con le attività pomeridiane accanto ad una accurata attenzione al tempo di studio; la predisposizione di percorsi formativi espliciti e di attività socio emotive con una particolare attenzione alla dimensione spirituale.

Tutto ciò pertanto induce la Scuola Salesiana a continuare ad aggiornarsi e ad adeguare sempre meglio l’azione in questi aspetti essenziale e qualificanti, non trascurando la formazione permanente dei docenti come il dott. Gavosto ha ribadito essere centrale in tutto il mondo della scuola. Ciò che resta ancora da potenziare è la dimensione orientativa della scuola Media.

L’intervento del prof. Affinati ha scaldato il cuore dei presenti, toccando quella dimensione vocazionale e carismatica della professionalità Salesiana. il suo raccontarsi ha fatto sì che l’intervento risultasse coinvolgente perchè espressione non di teorie astratte ma di un’esperienza di vita vissuta. Nelle sue parole e nel suo raccontarsi era chiaramente riconoscibile cosa sia la passione educativa.

Ha poi concluso il sig.Ispettore, facendo sintesi dei due interventi e incoraggiando, a partire soprattutto da quello del prof. Affinati, a coltivare la passione e la relazione educativa espressa nel “studia di farti amare“, non disgiunta dalla cura per un adeguato aggiornamento professionale.

Ha infine ringraziato i docenti delle scuole per il lavoro svolto, in particolare in questi ultimi anni particolarmente impegnativi.

Scuola media salesiana di Bra: Gara nazionale di matematica

La scuola media salesiana di Bra anche quest’anno ha partecipato alla competizione “Kangourou della Matematica”. Tra i numerosi alunni, che si sono sfidati nei quesiti logico matematici, cinque si sono classificati per la Semifinale Individuale a livello nazionale che si svolgerà il 20 maggio. La finale, per chi si aggiudicherà il miglior punteggio, verrà disputata a Cervia, Mirabilandia. Di seguito la notizia pubblicata dal sito dei Salesiani di Bra.

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La scuola media salesiana di Bra anche quest’anno ha partecipato alla competizione “Kangourou della Matematica”. Tra i numerosi alunni, che si sono sfidati nei quesiti logico matematici, cinque si sono classificati per la Semifinale Individuale a livello nazionale che si svolgerà il 20 maggio. Per la categoria Benjamin: Oberto Sara, Gandino Marta, Rosso Giovanni e Gerbaldo Gaia della classe seconda; per la categoria Cadet, Fogliatto Pietro della classe terza. La finale, per chi si aggiudicherà il miglior punteggio, verrà disputata a Cervia, Mirabilandia. Tra gli alunni delle classi prime hanno raggiunto buoni risultati e hanno spiccato nella loro classe Diato Giovanni e Cravero Francesco per la 1A; Carena AnnaClara e Scarrone Irene per la classe 1B.

A tutti i partecipanti i migliori complimenti da parte di tutta la scuola e un sentito ringraziamento per la partecipazione e l’impegno. Un grande augurio per tutti i semifinalisti, che rappresentano la scuola media salesiana di Bra a livello nazionale.

 

Scuola media salesiana di Bra: esperienza all’estero in Irlanda

Dal 24 Luglio al 6 Agosto un gruppo di ragazzi delle classi Seconda e Terza della scuola media salesiana di Bra avranno l’opportunità di soggiornare a Donkey, cittadina irlandese poco distante da Dublino, presso famiglie locali. Le mattine saranno occupate da un corso di inglese con studenti internazionali presso il College della città; mentre i pomeriggi e i fine settimana saranno dedicati alla visita di Dublino, delle città limitrofe e all’apprendimento della cultura e delle tradizioni del luogo. Di seguito la notizia pubblicata dal sito dei Salesiani di Bra.

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Dopo la meravigliosa esperienza di Londra e due anni di stop forzato, la scuola media salesiana di Bra ripropone la vacanza studio nel Regno Unito.

Si riparte da una nuova tappa: l’Irlanda nell’estate 2022. Dal 24 Luglio al 6 Agosto, un gruppo di ragazzi delle classi Seconda e Terza media avranno l’opportunità di soggiornare a Donkey, ridente cittadina poco distante da Dublino presso famiglie locali. Le mattine saranno occupate da un corso di inglese con studenti internazionali presso il College della città; mentre i pomeriggi e i fine settimana saranno dedicati alla visita di Dublino, delle città limitrofe e all’apprendimento della cultura e delle tradizioni del luogo come le tradizionali danze irlandesi. L’apprendimento della lingua avverrà in modo naturale e i ragazzi avranno l’opportunità di creare nuove amicizie che diventeranno, senza dubbio, molto importanti per loro. La scuola media si apre al mondo; non resta che augurare buon viaggio!

 

Teatro Grande Valdocco: Giornata della Scuola Salesiana

Venerdì 6 maggio al Teatro Grande Valdocco si terrà la Giornata della Scuola Salesiana dedicata ai ragazzi delle scuole medie. Il programma della giornata prevede un ritrovo alle ore 15:00 seguito dalla presentazione “Rapporto Scuola Media 2021” con la partecipazione della Fondazione Agnelli e interventi del Dott. Gavosto e la Dott.ssa Romano. Dopo un breve confronto e una pausa alle 17:10 inteverrà il prof. Eraldo Affinati con “La passione educativa dell’insegnante“. La giornata si concluderà con interventi da parte del pubblico, le conclusioni dell’Ispettore e una preghiera in teatro alle ore 19:00.

 

Basilica di Maria Ausiliatrice – Concerto “Il Cavour per l’Ucraina”: PACE

Martedì 29 marzo 2022, alle ore 20.30, presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco si è tenuto un Concerto in favore della Pace e per la raccolta fondi per l’Ucraina, organizzato con i giovani del Liceo Classico e Musicale Cavour di Torino
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Il concerto è stato ideato dai ragazzi del Liceo Cavour e realizzato con l’aiuto del Preside del Liceo e il consenso di don Michele Viviano.
Ecco alcune impressioni avute durante la serata da parte di don Michele Viviano il rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice, Vincenzo Salcone il preside del Liceo Classico e musicale Cavour e da don Michele Antunez, confratello ucraino:

Don Michele Viviano: Attraverso l’arte, la musica e il canto si può anche esprimere questo amore a Maria che ci accoglie in questa Casa

Vincenzo Salcone: Facciamo quello che al nostro liceo classico musicale Cavour viene bene: cantare, suonare, riflettere e recitare
Don Michele Antunez: Tutto quello che possiamo fare è buono, e a Dio piace molto quando facciamo qualcosa di buono

Museo Casa Don Bosco: “Disegniamo un sogno” – Domenica 10 Aprile

Museo Casa Don Bosco prende parte al tradizionale progetto “Disegniamo l’arte” dell’Associazione Abbonamento Musei con l’attività Disegniamo un sogno prevista per Domenica 10 Aprile dalle h 10:30 alle 12:00 presso il Museo. Di seguito le principali informazioni sull’evento.

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Si tratta di una iniziativa pensata per tutti i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni di età dedicata al disegno dal vivo per scoprire i musei in maniera speciale.

Presso il Museo Casa Don Bosco si ripercorrerà uno dei sogni più importanti del cammino di Don Bosco, “il sogno dei nove anni”:

“Mi pareva di essere vicino a casa, in un cortile molto vasto, dove si divertiva una grande quantità di ragazzi. Alcuni ridevano e giocavano, tantissimi bestemmiavano. Al sentire le bestemmie, mi lanciai in mezzo a loro, provando a farli tacere con pugni e percosse. In quel momento apparve un uomo maestoso, con un manto bianco che gli copriva tutta la persona. Il suo viso era così luminoso che non riuscivo a fissarlo. Mi chiamò per nome e mi chiese di guidare quei ragazzi con bontà e carità, non con le botte”.

Nella sala della Pastorale Giovanile, sono raffigurati infatti i sogni più importanti vissuti da San Giovanni Bosco: il sogno dei 9 anni, il trasferimento dell’Oratorio nel cortile di Valdocco e il sogno missionario.

I bambini e i ragazzi saranno accompagnati nella lettura delle immagini per comprendere l’importanza dei sogni e la bellezza del cammino per realizzarli. Ciascuno cercherà di disegnare il proprio sogno provando poi, in maniera spontanea, a raccontarlo agli altri. Perché un sogno è ancora più bello se condiviso!

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Disegniamo un sogno
Domenica 10 Aprile dalle h 10:30 alle 12:00
Offerta di 3 euro a persona
Per prenotazione: info@museocasadonbosco.it
Via Maria Ausiliatrice 32, 10152, Torino

“Coltiviamo il talento dei nostri studenti”: l’Istituto Agnelli di Torino lancia una raccolta fondi

L’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli lancia una raccolta fondi per nuovo spazio dedicato ai percorsi musicali, sala prove e concerti. L’obiettivo è quello di raccogliere 40.000 euro entro la fine di giugno per risistemare il Salone delle feste. La somma raccolta servirà per acquistare tavoli, sedie e installare un nuovo impianto di riscaldamento, meno rumoroso di quello attuale. Di seguito il Comunicato Stampa inerente all’iniziativa e il rimando al progetto.

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“Coltiviamo il talento dei nostri studenti”: l’Istituto Agnelli di Torino lancia una raccolta fondi

La scuola salesiana di Mirafiori sogna un nuovo spazio per percorsi musicali, sala prove e concerti

L’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli, storica scuola salesiana nel quartiere Mirafiori di Torino, è stato selezionato dalla Fondazione CRT tra le 12 scuole partecipanti al progetto Donoscuola. L’iniziativa mette a disposizione dell’Istituto un percorso di formazione ed un accompagnamento realizzato da professionisti del fundraising per imparare a fare raccolta fondi. 

Come sottolinea Giovanni Quaglia, Presidente della Fondazione CRT “Le scuole rappresentano il luogo di formazione culturale e valoriale delle nuove generazioni e quindi il futuro dei nostri territori. Per questo la Fondazione CRT insieme a CPD Consulta per le Persone in Difficoltà amplia il progetto Donoscuola estendendolo all’intero territorio del Piemonte e della Valle d’Aosta, con l’obiettivo di incrementare la sostenibilità economica degli istituti e accrescere la loro autonomia nell’identificare bisogni e obiettivi da raggiungere.” 

“Riportare la scuola al centro della comunità – sottolinea Massimo Lapucci, Segretario Generale di Fondazione CRT – è fondamentale dopo due anni difficili di pandemia e Donoscuola mira a fare proprio questo: fornendo alle scuole nuovi strumenti strategici di progettazione tramite il fundraising, il progetto Donoscuola permette di creare sinergie con gli attori del territorio, valorizzare il capitale umano di personale e studenti e incrementare la sostenibilità economica degli istituti”. 

L’Istituto Agnelli, in collaborazione con i docenti di musica dell’Impresa Sociale Mozart, ha come obiettivo quello di raccogliere 40.000 euro entro la fine di giugno per risistemare il Salone delle feste. La somma raccolta servirà per acquistare tavoli, sedie e installare un nuovo impianto di riscaldamento, meno rumoroso di quello attuale. 

Questo spazio, così riallestito, potrà essere utilizzato durante tutto l’anno dagli studenti per eventi come la festa annuale dei diplomati, le assemblee, i corsi di musica e le prove dell’orchestra giovanile. 

Il Direttora dell’opera salesiana, Don Claudio Belfiore, commenta: “Grazie al progetto Donoscuola, un gruppo di genitori ed insegnanti si sta formando per raggiungere questo traguardo che speriamo di raggiungere insieme a tante persone che ci crederanno come noi. Il nuovo Salone delle Feste potrà donare ai ragazzi dell’Istituto Agnelli uno spazio di aggregazione in cui attraverso laboratori e corsi potranno coltivare i loro talenti musicali e non solo. Un luogo ancora più importante dopo il ritorno a scuola dei ragazzi che negli ultimi due anni hanno sofferto per le chiusure e il distanziamento. Ora i nostri studenti

hanno voglia di tornare a vivere insieme momenti significativi della loro vita personale e scolastica, determinanti per la loro formazione e il loro futuro”. 

Per privati e aziende che vogliano costruire insieme all’Agnelli questo nuovo spazio per i talenti degli studenti, è possibile farlo in diversi modi. Per saperne di più: https://agnelli.it/centro-anchio/ 

IL PROGETTO DONOSCUOLA DELLA FONDAZIONE CRT 

Donoscuola è il progetto di Fondazione CRT, realizzato in collaborazione con CPD Consulta per le Persone in Difficoltà, che offre un percorso di formazione e affiancamento delle scuole di Piemonte e Valle d’Aosta di ogni ordine e grado sulla raccolta fondi, la cultura della donazione e della solidarietà. 

Dopo una prima fase di formazione sul fundraising che ha coinvolto 45 istituti, sono 10 le scuole selezionate per avviare campagne di raccolta fondi grazie al supporto di junior fundraiser. I progetti sono fortemente legati al territorio di provenienza e all’esigenza delle scuole e coinvolgono docenti, personale scolastico, alunne e alunni nella realizzazione di campagne di fundraising con obiettivi che variano dai 5.000agli 80.000

Il progetto, a partecipazione gratuita per le scuole, ha interessato finora 50 istituti – e oltre 400 tra dirigenti, personale docente, personale ATA, studenti e genitori – per un impegno complessivo della Fondazione CRT di circa 250.000 euro nelle due edizioni realizzate. 

LA FONDAZIONE CRT 

Da trent’anni motore di crescita e innovazione per il territorio 

Ente filantropico nato nel 1991, la Fondazione CRT è la terza in Italia per entità del patrimonio. In trent’anni ha messo a disposizione del territorio 2 miliardi di euro, sostenendo oltre 40.000 progetti per l’arte, la ricerca, la formazione, il welfare, l’ambiente, l’innovazione, in tutti i 1.284 Comuni piemontesi e valdostani. Inoltre, con un investimento di oltre 100 milioni di euro, la Fondazione CRT ha interamente riqualificato le OGR di Torino, ex Officine dei treni riconvertite in un centro di sperimentazione a vocazione internazionale con tre “anime”: l’arte e la cultura, la ricerca scientifica, tecnologica e industriale, il food. 

In aggiunta alle erogazioni, la Fondazione CRT promuove modalità di intervento ispirate alla logica della venture philanthropy e dell’impact investing. 

È attiva nelle principali reti internazionali della filantropia, come EFC (European Foundation Centre) ed EVPA (European Venture Philanthropy Association) e collabora con organizzazioni internazionali di rilevanza globale, tra cui le Nazioni Unite e il Rockefeller Philanthropy Advisors. 

www.fondazionecrt.it 

Borgomanero: Change the World Model ONU

22 studenti dell’istituto Don Bosco di Borgomanero parteciperanno ad un progetto dell’Associazione Diplomatici intitolato Change the World Model ONU, che li vedrà in partenza per New York questa settimana.

Di seguito la notizia della pagina Facebook di don Bosco Borgomanero:

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Un gruppo di 22 studenti di Don Bosco andranno a New York questa settimana. Partecipano ad un progetto organizzato dall’Associazione Diplomatici intitolato Change the World Model ONU. Nei mesi che precedono la partenza, ad ogni studente è stato assegnato un paese da rappresentare in uno degli organi delle Nazioni Unite e si esibirà come tale durante le simulazioni dell’ONU. Verrà chiesto loro di discutere e trovare soluzioni praticabili al più grande problema dei nostri tempi: diritti umani, cambiamento climatico, guerre. Per ora simulano per cambiare il mondo, ma siamo sicuri che lo faranno!

 

Agasso Domenico portavoce del Papa e dei suoi messaggi incontra la Scuola Media di Lombriasco

Nella mattina di oggi, giovedì 17 marzo, i ragazzi della Scuola media Salesiana di Lombriasco hanno potuto assistere ad una lezione tenuta dal giornalista Domenico Agasso, Vaticanista de “La Stampa”, il quale ha raccontato la sua esperienza giornalistica come reporter dei viaggi del Papa, affrontando anche alcune tematiche di rilievo come la fraternità, la pace, il lavoro, l’accoglienza, l’immigrazione, la guerra e la salvaguardia dell’ambiente.

Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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Il 17 marzo 2022, la Scuola media Salesiana di Lombriasco ha avuto l’occasione di ospitare Domenico Agasso. L’incontro con i ragazzi ha riguardato la sua esperienza giornalistica come reporter dei viaggi del Papa e del rapporto, diventato ormai amicale, con il Santo Padre.

Il quarantenne scrittore e giornalista del quotidiano “La Stampa“, ha raccontato, con calore e coinvolgimento, in che modo è riuscito nel proprio progetto di vita lavorativa (e spirituale) a diventare cronista-vaticanista per un giornale di portata nazionale, offrendo anche resoconti recentissimi sugli ultimi viaggi di Papa Francesco: le tappe a Lesbo e Cipro in Grecia, in Madagascar e in Iraq sono stati punti di arrivo e di ritorno, ma allo stesso tempo mete di discussione e di risoluzione. Viaggiando in queste terre, il Papa offre al mondo e alla politica messaggi di sensibilizzazione, rendendo conosciuti e documentati i problemi che queste nazioni “straniere” si trovano a dover affrontare.

Siamo tutti nella stessa casa comune, la Terra. Aiutare un nostro fratello di un altro Paese, in difficoltà, può portare ad evitare anche conseguenze difficili che possono sfociare nell’immigrazione. Non significa che l’immigrazione è un fatto negativo, ma come dice il Papa, l’immigrazione è qualcosa da gestire al meglio, per fare in modo che il razzismo non prevalga e che le persone fragili e povere non diventino vittime della malavita.

Nel suo intervento ai ragazzi, Domenico Agasso ha affermato che “viaggiare con il Papa” significa “sposare i suoi scopi di amore” in senso ampio e assoluto, conoscere realtà e vite, spingersi con la mente oltre le sicure soglie, avendo altresì una cura particolare per la terra e per l’ecologia.

Papa Francesco grida al mondo, a noi e a voi (che magari sarete i politici del futuro) che occorre pensare al mondo in un modo più aperto e fraterno, affinché non scoppino le guerre, avendo anche un occhio di riguardo dal punto di vista ambientale affinché non si arrivi ad effetti problematici per noi, i nostri figli e nipoti.

Durante l’incontro, è stata inoltre espressa l’attenzione verso la questione attuale dell’Ucraina e la linea netta e decisa di Papa Francesco sull’argomento, per la quale viene invocata una pace imminente e urgente.

Il Papa è molto turbato in merito alla situazione attuale dell’Ucraina. Ha voluto parlare con la Chiesa Russa. Durante l’ultimo Angelus ha pregato per il paese aggredito, ha chiesto di fermare l’invasione e soprattutto la guerra, ma senza tuttavia specificare nomi.
Il Papa sta cercando infatti di tenere a bada gli animi senza pronunciare nomi, dando segnali di pace, al fine di evitare rotture.
Il 25 marzo Papa Francesco consacrerà, alla protezione della Madonna, la Russia e l’Ucraina.

Infine, Domenico Agasso ha voluto lasciare ai ragazzi i tre principali consigli riportati nel libro “Dio e il mondo che verrà” di Papa Francesco:

Nel libro ci sono tre consigli per i giovani:
1- essere i giovani dell’amore (inteso in senso ampio) nella solidarietà, pensando al prossimo per non essere egoisti;
2- avere un’attenzione ecologica;
3 – essere i giovani della conoscenza: la conoscenza e la curiosità vi spingono sempre di più ad aprire gli orizzonti.

Non perdete mai è la voglia di sognare perché il sogno, insieme alla conoscenza, vi darà la forza per lottare.