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Cagliero 11 – “Per i nuovi martiri” – Marzo 2024

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°183 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Marzo 2024.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo perché coloro che in varie parti del mondo rischiano la vita per il Vangelo contagino la Chiesa con il proprio coraggio e la propria spinta missionaria.

Per i giovani e per i salesiani dell’Ucraina, che mettono in gioco la propria vita.

Cari amici,

la nostra Congregazione delle “Suore Catechiste di Maria Immacolata Ausiliatrice”, comunemente note come Suore di Maria Immacolata (SMI), è stata fondata il 12 dicembre 1948 da Mons. Louis LaRavoire Morrow, SDB a Krishnagar, Bengala Occidentale, India. Il suo scopo è l’evangelizzazione e la catechesi attraverso la visita domiciliare e l’apostolato nei villaggi. Il nostro motto è “Amare Dio e aiutare gli altri ad amare Dio”, e il nostro carisma spirituale è l’ “Esperienza Abbà” di Gesù secondo la Piccola Via dell’Infanzia Spirituale di Santa Teresa di Gesù Bambino. L’ “Apostolato del Sorriso” è una virtù unica che il Fondatore ha vissuto e trasmesso a noi come mezzo per portare tutti a Cristo. Seguiamo i princìpi del Sistema Preventivo di San Giovanni Bosco nella vita e nella missione.

Auguro il meglio a tutti i lettori del bollettino Cagliero 11,

Suor Jane Nadackal SMI

Sisters of Mary Immaculate, Superiora Generale

Buonanotte Missionaria Marzo 2023 – Don Hoan Phan, Sdb

La Buonanotte Missionaria: un’esperienza concreta in terra di missione per riflettere!

Per questo mese di marzo, condivide con noi la storia della sua vocazione e la sua esperienza in Vietnam don Hoan Phan. Originario  del Vietnam, risiede attualmente nella comunità Maria Ausiliatrice di Valdocco per l’animazione dei luoghi salesiani.

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Mi chiamo Hoan Phan, confratello salesiano sacerdote. Da 5 mesi mi trovo nella casa salesiana di Valdocco. Sono molto contento dell’opportunità di vivere nella Casa Madre salesiana e ho già potuto sperimentare la gioia di vivere qui il primo Natale, il primo capodanno e anche la prima festa di don Bosco. Vivo questa nuova esperienza come un ulteriore dono che il Signore, Maria Ausiliatrice e don Bosco hanno voluto fare alla mia vita. Nasce nel mio cuore un grande sentimento di gioia e gratitudine che vorrei condividere con voi in queste poche righe.
Sono originario del Vietnam. È un paese a forma si “S”, poco più grande dell’Italia in quanto a superficie (331.690 km2), con una popolazione di più di un terzo maggiore (98.5 milioni). Confina a nord con la Cina, a ovest con il Laos, a sud-ovest con la Cambogia e a est e sud è bagnato dal mare orientale. Gran parte del territorio è formato da montagne e altipiani, ma vi sono anche due zone pianeggianti: a nord quella formata dal Fiume Rosso; a sud quella formata dal delta del fiume Mekong.
Dicevo che il Vietnam è un paese a forma di “S”. Sono molto affezionato alla lettera “S” perché era presente ai piedi dell’altare della cappella del nostro noviziato. Il mio maestro (l’incaricato della formazione dei novizi) ci spiegava che il significato di quel segno fosse la “S” di Salesiani di don Bosco, la “S” di Salute, la “S” di Santità e anche la “S” di Sacrificio. E di sacrifici i Salesiani di don Bosco in Vietnam ne hanno fatti molti. Quest’anno festeggiamo i 70 anni di presenza in Vietnam, da quando il 10 marzo 1952 è arrivato il primo Salesiano don Andrej Majcen, missionario dalla Slovenia. La provincia del Vietnam ora raccoglie quasi tutte province e le città del Vietnam con due delegazioni, Mongolia e Nord Vietnam. In tutto ci sono 41 case salesiane. A partire dall’evento storico del settantesimo della presenza salesiana in Vietnam emerge l’evidenza della forza del sangue dei martiri vietnamiti e degli instancabili sacrifici di 45 missionari provenienti da 7 diversi paesi: oggi abbiamo una provincia composta da 354 confratelli, insieme a 113 confratelli inviati come missionari ad gentes.
La mia vocazione salesiano è meravigliosa. Da piccolo, ho vissuto in una parrocchia diocesana lontana dalle case salesiane del paese e non ho fatto esperienza dell’ambiente salesiano. La provvidenza di Dio mi ha fatto conoscere il carisma salesiano prima attraverso un libretto di Domenico Savio, capitatomi fortuitamente fra le mani, e poi attraverso l’incontro con un salesiano sacerdote venuto ad aiutare nella mia parrocchia per un anno. È lui che mi ha indicato il convitto universitario salesiano dove ho vissuto gli anni degli studi universitari. Finita l’università sentivo che il carisma salesiano era parte della mia vita. Così sono entrato in prenoviziato nel 2005 e, con gran gioia e felicità, sono diventato Salesiano nel 2007.
Sono stato ordinato sacerdote nel 2017 e sono felice di condividere con voi i miei primi cinque anni di vita da salesiano prete. Dopo essere stato ordinato sacerdote nel 2017, ho lavorato per 3 anni presso la comunità salesiana di Ho Chi Minh (ex-Saigon), la città più popolosa del Vietnam, situata nella parte meridionale del paese sulla sponda occidentale del fiume Saigon. Nel primo anno mi sono occupato del centro giovanile, delle classi analfabete dei ragazzi poveri della strada e dell’accompagnamento vocazionale. Due anni dopo, ho avuto l’opportunità di lavorare nella scuola professionale dell’ospitalità di Andrej Majcen. Successivamente, il superiore provinciale mi ha trasferito alla Delegazione del Nord Vietnam, con la responsabilità del centro giovanile e degli studenti. Per tutti e cinque gli anni da sacerdote ho lavorato nel settore della comunicazione e l’anno scorso, prima di venire qui a Torino, ho assunto l’incarico di delegato della comunicazione della Delegazione del Nord Vietnam.
Prima di salutarvi, vorrei chiederVi una preghiera per la famiglia salesiana Vietnamita e, in particolare anche per me, chiamato ora a prestare il mio servizio a Valdocco. Con l’intercessione di Maria Ausiliatrice e di don Bosco, chiedo le benedizioni di Dio per tutti noi e per le attività della nostra Casa Madre.

Carissimi e carissime, buona serata!

Hoan Phan, sdb

Cagliero 11 – “Per le vittime di abusi” – Marzo 2023

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°171 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Marzo 2023.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo per quanti soffrono a causa del male ricevuto da parte di entrambi della comunità ecclesiale: perchè trovino nella Chiesa stessa una risposta concreta al loro dolore e alle loro sofferenze.

Per le vittime di abusi dalla parte dei preti e religiosi in Irlanda.

Ciao amici,

Dal cuore della misericordia sgorga compassione, per-dono e sacrificio. Mentre la Chiesa, con il suo cuore materno, si rivolge all’umanità ferita, riabbracciando i beneficiari dell’amore misericordioso di Dio, siamo obbligati ad essere compassionevoli e misericordiosi verso coloro che sono feriti dai peccati.

Quest’anno, noi Suore Missionarie di Maria Ausiliatrice celebriamo il centenario di Ordinazione sacerdotale del nostro fondatore, il Venerabile Stefano Ferrando, e il centenario del suo arrivo in India. Il suo motto sacerdotale – Sulla Croce è la Salvezza – divenne la forza motrice delle sue avvincenti attività missionarie.

Fissando lo sguardo sulla ruvida croce, simbolo dell’amore sacrificale e della misericordia, pasceva il suo gregge con un cuore simile a quello di Gesù.

Che anche noi possiamo diventare generosi dispensatori verso chi è nel bisogno.
Suor Philomena Mathew, MSMHC (Suore Missionarie di Maria Ausiliatrice) Superiora Generale

Mgs Day 20-21 marzo 2021

Appuntamento MGS Day 20-21 marzo 2021

Cagliero 11 – “Sacramento della riconciliazione” Marzo 2021

Si riporta Cagliero 11l’intenzione missionaria salesiana del mese di Marzo 2021, e CaglieroPIX, un piccolo poster trimestrale di due fogli A4 con delle foto provenienti dalle varie presenze salesiane del mondo.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.