Articoli

Salesiani Cuneo: ritornano gli incontri “Gattonando con Dio”

Il 24 novembre a Cuneo si terrà l’incontro con i genitori dei bambini tra gli 0 e i 6 anni dal titolo “Gattonando con Dio”, per un’ attività di animazione. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’0pera in data odierna.

Ritornano gli appuntamenti con “Gattonando con Dio”, per genitori con bambini tra 0 e 6 anni.

Il primo incontro si terrà domenica prossima, 24 novembre, dalle 10,30 alle 14,30.

Il programma prevede la Santa Messa dei bambini con la comunità, a seguire il pranzo (ognuno porta qualcosa e si condivide), alle 13,3o l’incontro per i genitori (e contemporaneamente l’attività di animazione per i bimbi), per concludere alle 14,30.

A questo link trovate il volantino con le informazioni per le iscrizioni, da effettuare compilando il tagliando e consegnandolo in ufficio parrocchiale, a suor Bertilla (scuola materna) o inviando una mail a: repicimarialia@gmail.com

Salesiani Cuneo: La giornata del povero

Domenica 17 novembre, i Salesiani di Cuneo hanno celebrato la 3a giornata del povero, che consiste nell’aiuto ai ragazzi in difficoltà. Si riporta l’articolo pubblicato dal sito dell’opera in data odierna, a cura del Parroco Don Mauro Mergola.

Domenica abbiamo celebrato la 3a Giornata del Povero, voluta da Papa Francesco. La comunità dei Salesiani interviene in varie forme a sostegno delle persone in difficoltà, direttamente e in collaborazione con altri enti, attraverso il sostegno a ragazzi con difficoltà educative ed economiche, la visita a domicilio presso anziani e ammalati, l’accoglienza dei migranti rifugiati, ecc…. La Caritas Salesiana è certamente il servizio verso i poveri meglio strutturato della nostra comunità. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i volontari che con generosità e passione a nome di tutti noi dedicano tempo ed energie ai poveri. Il loro impegno non ci rende esenti dal fare la nostra parte secondo le nostre possibilità con l’incontro, l’ascolto, il sostegno a chi dalla vita ha ricevuto meno di noi. Le persone che si rivolgono ai nostri servizi sono in gran numero italiani (oltre il 50%, con 42 famiglie), a seguire nord-africani (26%, con 21 famiglie), est-europei (18%, con 16 famiglie), 2 famiglie del Bangladesh e 1 del Brasile. L’età media si aggira tra i 40 e i 65 anni. Il problema principale è la mancanza di un reddito adeguato e certo, anche perché gli adulti hanno quasi tutti una bassa scolarizzazione e nessun titolo di formazione professionale. Molte persone soffrono di problemi legati alla salute, alla solitudine e all’emarginazione sociale. Per far fronte a queste necessità la Caritas distribuisce mensilmente un pacco-viveri a 82 famiglie (per un totale di 224 persone) e gestisce il Centro d’Ascolto: un servizio per ascoltare le persone in difficoltà, per entrare nella loro situazione aiutandoli a non sentirsi soli, affrontando insieme anche problemi di natura economica. Per il nuovo anno abbiamo l’obiettivo di aiutare i ragazzi attraverso la formazione, perché possano aspirare ad un futuro migliore, con maggiori possibilità, quindi, di inserimento nel mondo del lavoro. Per le situazioni più complesse che necessitano di un accompagnamento particolare, la Caritas Salesiana è in rete con i servizi pubblici e privati (CAV – CSAC – Caritas Diocesana). In conclusione, nel ringraziare tutti voi che ci sostenete con Famiglia Aiuta Famiglia, offerte, ecc., vogliamo darvi un breve aggiornamento sulla famiglia in difficoltà che, in occasione della Festa della Mamma, avevamo portato alla vostra attenzione. La mamma, terminate le cure, si è sottoposta ad un intervento nel mese di settembre. Il padre attualmente è ancora in cerca di occupazione.

Il Parroco – Don Mauro Mergola

CENTRO DI ASCOLTO E ACCOGLIENZA: tuti giovedì dalle 9.00 alle 11.30.

CENTRO DISTRIBUZIONE VIVERI: aperto il primo lunedì di ogni mese, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Salesiani San Benigno: Il comico Edoardo Mecca all’Oratorio “Sanbe Generation”

Una sera alternativa e divertente per i ragazzi dell’Oratorio salesiano di San Benigno CanaveseSanbe Generation“. Lunedì 18 novembre alle 20.30 è “sbarcato” infatti a San Benigno l’attore comico del web Edoardo Mecca.

Originario di Venaria Reale, Edoardo è ormai un personaggio affermato sul web, capace di affascinare i giovani. Laureato al DAMS di Torino in “Storia del teatro e teoria ed arte dell’attore teatrale”, lavora da diversi anni sulla comunicazione online, i suoi canali sono seguiti complessivamente da 800 mila followers, molti suoi video hanno superato ormai milioni di visualizzazioni ed ha partecipato a diverse trasmissioni televisive nazionali.

Nel 2017 Edoardo Mecca debutta con lo spettacolo teatrale “Avrei soltanto voluto” incentrato sulla tematica del bullismo e del cyberbullismo in scuole e teatri italiani.

Una serata con un mix di divertimento, serietà ed emozioni uniche portate nella chiesetta dell’Oratorio di Sanbe dal carisma di questo ragazzo umile quanto professionale che ha saputo trattare temi attuali e delicati riguardanti i social e le sue insidie, ma mettendo anche a disposizione dei ragazzi le sue doti comiche e teatrali con una performance alternativa, quando recitata, della canzone-simbolo di Sanbe “Un sogno vivrò” e svariate imitazioni da Tiziano Ferro a Massimiliano Allegri, da Marco Mengoni a Christian De Sica, passando attraverso tutti i dialetti italiani.

Una serata ricca di risate e dall’atmosfera familiare, con l’augurio di rincontrare in futuro il giovane comico sul palco di Sanbe Generation.

Oratorio Michele Rua: “C’è da non crederci”

L’Oratorio Salesiano Michele Rua, per il 23-24-25 novembre prossimi, invita a partecipare all’iniziativa del Musical dedicato alla vita di Don Bosco. “C’è da non crederci… is back!

Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

23 e 24 novembre (e 25 novembre per le scuole)….. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e ci hanno aiutato, gli ottanta giovani (anagrafici e nel cuore) tornano a calcare le scene del musical che racconta in modo speciale la storia di don Bosco… storia fatta di passione, fede, intraprendenza, coraggio, giovani e ragazzi…. una storia concreta e ancora nuova nonostante siano passati quasi centocinquant’anni…

Vi aspettiamo!!!

Torino… 1800… migliaia di ragazzi in cerca di lavoro, soli, abbandonati (GUARDA CHE BUIO), sfruttati, preda di delinquenza. Don Bosco vede OCCHI TRISTI dietro quei volti che visita in carcere (C’È UN PRETE) e vuole scommettere su di loro (SE TROVASSERO).

…Li aveva già visti in sogno a 9 anni (LUPI) quando intravede la sua missione: da lupi trasformarli in agnelli “con la mansuetudine e la bontà” (GIOCOLIERE DI DIO).

L’8 dicembre 1841, novello sacerdote, incontra BARTOLOMEO Garelli, nella sacrestia di San Francesco d’Assisi e, da un’Ave Maria recitata insieme, inizia la sua opera a favore dei giovani.

Nel giro di pochi mesi (C’È DA NON CREDERCI) i ragazzi diventano migliaia e le difficoltà per accoglierli aumentano (PRATO DI DOLORE).
Ma la Provvidenza, tramite un semplice commerciante di soda, PANCRAZIO Soave, non lo abbandona e casa Pinardi è per loro.

Estate 1846: don Bosco è sfinito, “ogni suo respiro è per i giovani”, e si ammala gravemente. I suoi ragazzi levano al cielo preghiere e si turnano per vegliarlo (SIGNORE NON FATELO MORIRE).

Il Signore li ascolta, Don Bosco guarisce e si consacra al bene dei giovani. Più volte si “intrufola” tra quelli che giocano a soldi, glieli prende e scappa verso Valdocco (PRETE LADRO)… li fa sentire amati e molti di loro lo seguono.

Anche Mamma Margherita, la sua mamma, non gli nega il suo aiuto e si dedica a quei “ragazzi scalmanati” che giocano alla guerra (CHILDREN’S MARCH) e che, tra una corsa e l’altra, le devastano l’orto. È stanca, ma per amore di suo figlio e di Gesù gli rimane accanto (NON ANDARE).

Non tutti sono dalla parte di Don Bosco, alcuni lo trovano un prete scomodo e rivoluzionario. Subisce diversi attentati, ma ha un difensore: un cane che don Bosco chiamerà GRIGIO.

L’opera si ingrandisce… da solo non ce la fa: nel dicembre 1859 chiede ai ragazzi più grandi di stare con lui: “Ci chiameremo Salesiani, in onore di San Francesco di Sales”. Tutti accettano (FRATE O NON FRATE): è l’inizio di una storia che abbraccerà tutto il mondo.

Anche quando a Torino scoppia il colera, i Salesiani non si tirano indietro (NEL BORGO DORA C’È LA MORTE): nessuno dei suoi ragazzi muore soccorrendo e aiutando i malati.

La famiglia Salesiana si ingrandisce sempre di più: oltre ai ragazzi Don Bosco pensa anche alle ragazze, dopo aver conosciuto DOMENICA Mazzarello a Mornese.

Torino… Italia… Mondo.
Novembre 1875 parte la prima spedizione missionaria: destinazione Patagonia, Argentina del Sud (È AMORE).

31 GENNAIO 1888
Don Bosco è “un vestito ormai logoro” e saluta i suoi ragazzi promettendo di aspettarli in Paradiso.

Lo piangono i suoi salesiani, i suoi giovani e tutta la città di Torino.
Il suo cuore però batte ancora in 134 nazioni,
e 30 famiglie religiose… migliaia di amici di Don Bosco hanno capito la sua santità: LA GIOIA NEL QUOTIDIANO.

“Basta che siate giovani perché io vi ami”… mettersi in gioco, amare i più piccoli e indifesi, trasmettere l’Amore di Dio perché si possano aprire GIOVANI ORIZZONTI.

Anima MGS – Concluso il primo incontro di sabato 9 novembre 2019

Sabato 9 novembre, si è concluso il primo appuntamento della quarta edizione di ANIMAMGS 2019-2020, il corso animatori tenuto da professionisti nel campo dell’animazione che ha l’obiettivo di formare i ragazzi, in modo che, una volta tornati nei propri cortili, possano essere un valore aggiunto per il proprio oratorio o parrocchia. 123 ragazzi provenienti dagli ambienti salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta e dagli oratori diocesani hanno potuto così cimentarsi in diversi laboratori volti a formare la persona sulle modalità di animazione. I formatori che hanno preso parte alla giornata hanno espresso una valutazione molto positiva dell’iniziativa, grazie al fatto che ci fosse della “buona stoffa” da parte dei ragazzi che hanno partecipato.

Prossimo appuntamento: 28 marzo 2020.

Rivivi il momento:

 

I laboratori

Ci sarà la possibilità di scegliere fra dieci differenti laboratori:

  • Teatro e palco,
  • Tecnico Audio e Video,
  • Manualità,
  • Grandi giochi,
  • Scenografia,
  • Video,
  • Magia,
  • Balli di gruppo,
  • Teatro (stroytelling),
  • Giochi d’ambiente.

Don Bosco San Salvario: Grande partecipazione alla Castagnata 2019

Un clima di festa autunnale si è respirato alla “Castagnata” organizzata per il 30 ottobre scorso dall’Oratorio dei Salesiani di Don Bosco San Salvario. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera, a cura di Giulia Venco.

Grande partecipazione alla Castagnata 2019

Mercoledì 30 ottobre all’oratorio in via Giacosa più di 70 bambini e ragazzi si sono trovati per la Castagnata 2019! Tutti sono stati coinvolti in giochi e attività a premi prima di gustare insieme le attese caldarroste.

Salesiani Vercelli: Edizione speciale di catechismo sul tema missionario

Il 26 ottobre scorso, i bambini e i ragazzi del catechismo delle Opere Salesiane Don Bosco di Vercelli si sono riuniti per un incontro speciale per riflettere sul tema missionario, grazie ad alcune testimonianze di missione. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Sabato 26 ottobre ha avuto luogo l’edizione speciale degli incontri di catechismo dedicata al tema missionario.

La mattinata è stata animata dalle testimonianze di Simone Andreassi che ha presentato la sua esperienza estiva in Romania e da don Alessandro Basso che ci ha invece parlato della sua esperienza missionaria in Nigeria.

I ragazzi, prima insieme e poi nei singoli gruppi, prendendo spunto dal vocabolario missionario proposto dall’Animazione Missionaria, sono stati invitati a riflettere su oggetti di uso quotidiano, ma che nell’esperienza vissuta in missione possono assumere significati diversi. Grazie a chi ha preparato l’incontro, alle catechiste e ai nostri ragazzi! Ora non ci resta che provare ogni giorno a essere santi, lì dove siamo!

Oratorio Valdocco: Festa della catechesi e castagnata

Si riporta il programma della Festa della catechesi organizzata dall’Oratorio San Francesco di Sales di Valdocco per domenica 27 ottobre 2019 per i genitori e i ragazzi che frequentano il catechismo della Parrocchia.

L’Oratorio di Valdocco è lieto di invitare tutti i genitori e i ragazzi del catechismo alla FESTA DELLA CATECHESI prevista per domenica 27 Ottobre 2019.

Un momento importante per trovarsi assieme ed iniziare al meglio le attività dell’anno catechistico.

PROGRAMMA

  • Ore 9.30 Ritrovo in Oratorio (via Salerno 12, Valdocco TO).
  • Ore 9.45 Incontro genitori (in Teatro). I bambini e ragazzi saranno intrattenuti con giochi e attività dagli animatori.
  • Ore 11.00 Santa Messa per tutti nella Basilica di Maria Ausiliatrice.
  • Ore 12.30 Pranzo condiviso in Oratorio (la Parrocchia offre la pastasciutta; ognuno può portare una pietanza da condividere insieme).
  • Nel pomeriggio la festa continua con la Castagnata con giochi, sorprese e castagne per tutti!

Secondo Convegno Nazionale di Passodopopasso – Elledici

Dopo il successo del primo convegno di settembre, l’Editrice Elledici presenta il secondo Convegno Nazionale dedicato al nuovo Progetto Catechistico Passodopasso previsto per Sabato 23 novembre 2019, dalle ore 9.00 alle ore 18.30, presso la Sala Sangalli di Valdocco (Via Maria Ausiliatrice 32, Torino).

- PROGRAMMA DEL CONVEGNO -

IN ASCOLTO (ore 9.00)

Presentazione del progetto catechistico:
Le linee guida del progetto PASSODOPOPASSO

CAMBIARE SI DEVE E SI PUÒ (ore 10.00)

Catechesi parrocchiale
Catechesi celebrativa e comunitaria
Catechesi familiare

LE MANI IN PASTA – Prima Parte (ore 11.00)

Suddivisione in gruppi e attivazione di quattro laboratori su differenti tematiche:
Temi e strumenti
Attività
Celebrazioni
Coinvolgimento dei genitori

BUFFET offerto a tutti i partecipanti (ore 12.30)

LE MANI IN PASTA – Seconda Parte (ore 14.00)

Ripresa dei quattro laboratori

IN ASCOLTO (ore 17.15)

Celebrare i Sacramenti con arte

SPAZIO ALLE DOMANDE (ore 17.45)

Tempo dedicato ai partecipanti per porre domande

VALUTAZIONE DEL PERCORSO (ore 18.00)

Momento conclusivo di valutazione del Convegno svoltosi

CONCLUSIONE (ore 18.30)

Preghiera finale e saluti

INFORMAZIONI

  • Convegno riservato ai primi 100 Catechisti che si iscrivono.
  • Iscrizioni entro mercoledì 13 novembre 2019.
  • Quota di iscrizione: € 15 (inclusivo di materiale didattico, coffee break e buffet).

 

Oratorio Michele Rua: “C’è da non crederci” – Musical su Don Bosco

L’Oratorio Salesiano Michele Rua è lieto di annunciare l’appuntamento del musical “C’è da non crederci“, lo spettacolo diretto e interpretato dai ragazzi dell’oratorio dell’opera su don Bosco, andato in scena per la prima volta lo scorso febbraio e a grande richiesta replicato in due date di novembre:

  • Sabato 23 novembre, ore 21.00.
  • Domenica 24 novembre, ore 15.30.

Informazioni

Biglietto unico 5,00€.

Prevendita presso la biglietteria del Teatro Monterosa: dal lunedì al venerdì ore 17.00-19.00 e negli orari di programmazione teatrale e cinematografica.

Via Brandizzo 65, Torino.