Avvio anno Pastorale 2026-2027
L’avvio dell’Anno Pastorale ICP per il 2022-2023

L’avvio dell’Anno Pastorale ICP per il 2022-2023
C’è un gesto semplice, quasi quotidiano, che però può cambiare il cammino di molti. Una firma. Un tratto di penna che dura un secondo, ma che racconta molto di più: racconta fiducia, responsabilità, desiderio di futuro.
Per i Salesiani di Don Bosco, camminare accanto ai giovani non è uno slogan. È un modo di vivere. È scegliere di esserci soprattutto quando un ragazzo ha bisogno di ascolto, quando una famiglia cerca un appoggio, quando un’adolescente non sa più in quale direzione andare. È in quei momenti che la presenza educativa diventa decisiva.
Destinare il proprio 5×1000 all’Associazione Giovanile Salesiana per il Territorio (AGS per il Territorio), significa entrare concretamente in questa storia di accompagnamento. Significa sostenere progetti educativi e sociali che ogni giorno aiutano bambini, adolescenti e famiglie a ritrovare fiducia, a rialzarsi dopo una caduta, a scoprire talenti che non sapevano di avere.
Nei nostri oratori, nei centri di formazione professionale, nei doposcuola, negli spazi di ascolto e nei progetti di strada, una firma può trasformarsi in:
Ogni giorno, grazie al contributo di tanti, questi luoghi diventano casa, rete, opportunità. Per questo diciamo che non è solo una firma: è un tratto di strada percorso insieme. È un modo concreto per dire “ci sono”, per sostenere chi educa, chi accoglie, chi costruisce comunità.
Nella dichiarazione dei redditi, nella sezione dedicata al 5×1000, basta inserire il codice fiscale di AGS per il Territorio ETS:
Un gesto semplice, che diventa possibilità. Grazie per scegliere di camminare con noi.
Siamo felici di annunciare la pubblicazione delle prime puntate di “Emozioni Senza Tempo”, il podcast nato all’interno del progetto Spazio LABS. Un viaggio narrativo in cui gli adolescenti diventano protagonisti, dando voce a pensieri, sogni e riflessioni che raccontano il quotidiano delle nuove generazioni.
È un ritratto collettivo dell’adolescenza di oggi, sincero, autentico e potente.
Ogni episodio è scritto, registrato e montato dai ragazzi di alcune scuole superiori di Torino, con il supporto di docenti, educatori e formatori. Un laboratorio creativo di parole e suoni, che affronta il tema delle emozioni in modo partecipato e originale.
Un dialogo tra presente e passato. I ragazzi raccolgono le esperienze e i pensieri dei loro coetanei sul vivere quotidiano e, parallelamente, si immedesimano in personaggi storici — artisti, scrittori, filosofi o leader — rispondendo alle stesse domande dal loro punto di vista.
Un modo coinvolgente per scoprire come le emozioni attraversino i secoli, cambiando forma ma non sostanza.
“Emozioni Senza Tempo” è molto più di una raccolta di voci: è un’occasione per ascoltare, riflettere e riconoscersi. Un podcast fatto dai ragazzi, per i ragazzi… e per chiunque voglia comprendere davvero l’adolescenza di oggi.
Ascolta ora le prime puntate dal nostro sito ma anche su tutte le piattaforme e lasciati sorprendere!
Dai salesiani di Vercelli.
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L’aula Maker Lab dell’oratorio salesiano Belvedere di Vercelli ha aperto le sue porte anche nel periodo estivo durante l’Estate Ragazzi 2024.
Questo ambiente educativo, utile alla prevenzione della dispersione scolastica e allo sviluppo delle life skills e delle competenze di base e Stem, ha accolto alcuni ragazzi iscritti alla proposta estiva che nell’anno scolastico 2023/24 hanno frequentato le classi delle scuole secondarie di primo grado di Vercelli.
I partecipanti hanno utilizzato computer e tablet, la stampante 3d, Scratch, Microbit, la robotica Lego, Canva, una videocamera e uno stabilizzatore.
Questi strumenti hanno “collaborato” per la realizzazione della “Belve Box”: si tratta di una scatola contenente alcuni elementi legati all’Oratorio Belvedere, nata per valorizzare il luogo e promuovere le sue attività.
La scatola può contenere: oggetti “griffati Belvedere” realizzati con la stampante 3D, un biglietto da visita con il QRcode che porta a un gioco “Belve” su Scratch e un biglietto da visita con il link che porta a foto e video realizzati durante le attività estive.
Sono state toccate alcune discipline scolastiche e i ragazzi hanno potuto esprimere, scoprire e riscoprire sé stessi.
Si riporta di seguito l’articolo apparso su Torino Oggi.
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I salesiani provano a contrastare l’abbandono scolastico con “Spazio Labs”, una scuola per i ragazzi che faticano a frequentare un percorso classico. A Torino la dispersione scolastica ha raggiunto numeri preoccupanti, con gli studenti che lasciano gli studi che hanno raggiunto l’11,5% del totale, quando nel 2017 erano il 7,5%.
Spazio Labs partirà in autunno e mira a recuperare ragazzi che hanno abbandonato gli studi o che fanno fatica a seguire i percorsi tradizionali, ma che non sono ancora pronti per entrare nel mondo del lavoro. Il progetto è gestito dall’Agenzia Giovanile Salesiana per il Territorio (AGS) e propone classi e percorsi integrativi per ragazzi dai 16 ai 19 anni, in modo completamente gratuito grazie al finanziamento di Fondazione Tim.
Le proposte saranno 3, a partire dalla scuola parentale da 350 ore più 80/160 di tirocinio che fornirà la possibilità di avere certificato l’anno scolastico all’Istituto Edoardo Agnelli. L’obiettivo è formare due classi da circa 10/12 alunni, in modo da poter lavorare in modo più personalizzato coi ragazzi. Le altre due proposte sono un percorso integrativo per chi frequenta già un percorso scolastico, in modo da sostenere e accompagnare la normale frequenza, e corsi extrascolastici – come laboratori – per fornire formazione in specifici ambiti.
“L’obiettivo – ha commentato Francesca Maurizio, project manager di AGS – è fornire una seconda occasione agli adolescenti che hanno abbandonato la scuola ma non sono pronti per il mondo del lavoro. Lavoriamo su tre parole chiave: supportare, potenziare le competenze e le soft skill, e contrastare la dispersione scolastica. L’equipe sarà formata da educatori, docenti, formatori, psicologi e professionisti aziendali“.
È possibile pre-iscriversi tramite un form sul sito spaziolabs.it. A settembre seguirà una fase di colloquio con l’equipe, per selezionare i ragazzi e avviare i progetti intorno alla metà di ottobre nelle due sedi degli oratori salesiani Valdocco e San Paolo.
Venerdì 14 giugno, dalle ore 15.00 alle 17.00 presso la Scuola Media Michele Rua di Torino (via Giovanni Paisiello 44), si terrà Urban Games – Sui luoghi della legalità: l’evento finale del progetto “Memorie ardenti. legalità e contrasto alle mafie“.
Il progetto, rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado, mira a sviluppare uno spazio di partecipazione e scambio sui temi della legalità e sulla Memoria, valorizzando i luoghi di apprendimento dentro e fuori la scuola.
I partecipanti hanno potuto realizzare oggetti didattici (Serious Games) come metodologia di apprendimento attivo. Inoltre, è stata potenziata la comunità educante affinando competenze e strategie e facilitando la trasferibilità di buone pratiche fra i territori coinvolti.
Il 9 e il 10 marzo 2024 a Valdocco si è svolto alla presenza di circa 300 ragazzi a giornata, più l’equipe, il secondo appuntamento dei Savio Club.
È disponibile il video diario dell’evento dove don Alberto Goia, delegato di Pastorale Giovanile, don Fabiano Gheller, incaricato dell’Animazione Vocazionale, e suor Paola Casalis, FMA, spiegano insieme ad alcuni membri della equipe i temi affrontati e cosa significa vivere i Savio Club:
Due oratori salesiani, due percorsi diversi, un obiettivo comune.
In un percorso di un anno, da settembre 2022 a luglio 2023, grazie al contributo di Compagnia di San Paolo, due storici oratori salesiani, Michele Rua e San Paolo, hanno trasformato i loro spazi in laboratori educativi di alta qualità, dando vita a un progetto chiamato “Maker Lab“.
Entrambi situati in aree di forte radicamento territoriale hanno tracciato percorsi distinti per sviluppare i loro Maker Lab, realizzando attività che, partendo dalla tradizione laboratoriale tipica dell’oratorio di Don Bosco, hanno dato un impulso nuovo alla capacità di offrire percorsi formativi basati sull’apprendimento esperienziale.
Il Michele Rua, ha creato ambienti dedicati alla sartoria, alla falegnameria e alla tecnologia, mentre San Paolo ha temporaneamente utilizzato i suoi spazi per attività digitali e di cucina, in attesa di una futura collocazione nell’ex teatro in via di ristrutturazione.
Il Michele Rua ha potuto contare su vari finanziamenti che hanno reso il suo Maker Lab ben strutturato e completo, con educatori professionisti dedicati e una rete di volontari appassionati. San Paolo ha potuto impiegare risorse inferiori ma ha collaborato con una varietà di figure educative su progetti come il Provaci Ancora Sam e il CAM.
Entrambe le sedi hanno lavorato instancabilmente per coinvolgere le scuole, presentando opportunità formative ai dirigenti scolastici e co-progettando attività educative con insegnanti. Questo sforzo ha portato alla stipula di protocolli d’intesa con diverse scuole, creando una partnership solida e unificando obiettivi e valutazioni.
I Maker Lab hanno offerto una vasta gamma di attività, sia in orario scolastico che extrascolastico a minori dai 6 ai 13 anni, coinvolgendo un gran numero di giovani. Michele Rua ha aperto i suoi laboratori proponendo una modalità di sperimentazione libera. San Paolo ha sviluppato principalmente percorsi di cucina, robotica, videomaking e decorazioni.
In questo anno di attività, sono stati raggiunti traguardi significativi, tra cui la creazione e l’allestimento degli ambienti, la stipula di protocolli d’intesa con le scuole, e l’inizio di collaborazioni con l’Università di Macerata e l’Istituto Universitario Salesiano di Torino per la valutazione d’impatto.
Il progetto ha dimostrato la sua capacità di stimolare l’acquisizione di competenze trasversali e motivare i ragazzi all’apprendimento creativo. Tuttavia, l’integrazione delle attività nei programmi scolastici è stata una sfida, risolta principalmente attraverso collaborazioni pregresse e conoscenza condivisa.
Il futuro promette una maggiore collaborazione tra il Maker Lab e il Provaci Ancora Sam, insieme a progetti comuni nelle scuole. Alcune scuole hanno già manifestato interesse nell’integrare il Maker Lab nei loro piani di studio. L’esperienza acquisita darà forma a ulteriori innovazioni nel prossimo anno scolastico.
L’apice di questo percorso è stato il periodo estivo. Per tutta la durata dell’Estate Ragazzi, i Maker Lab delle due opere salesiane hanno continuato a proporre iniziative ai ragazzi iscritti all’oratorio estivo e ai ragazzi del “Sam non va in vacanza”.
Per saperne di più sulle attività estive CLICCA QUI.
Con l’anno che volge al termine, i Maker Lab si preparano a presentare un report di monitoraggio e valutazione d’impatto, confermando il loro valore come modello educativo innovativo.
Questo primo anno di Maker Lab è stato un successo e promette di portare avanti l’impegno nell’educazione creativa e sperimentale dei giovani nelle comunità locali.
Il punto di arrivo di un anno di sperimentazioni, l’apice del percorso annuale del Maker Lab è stato il periodo estivo.
Per tutta la durata dell’Estate Ragazzi, i Maker Lab delle due opere salesiane hanno continuato a proporre iniziative ai ragazzi iscritti all’oratorio estivo e ai ragazzi del “Sam non va in vacanza”.
In particolar modo nell’oratorio Michele Rua, i laboratori di falegnameria, sartoria e digitale hanno mantenuto una frequenza di apertura per tre giorni alla settimana.
Durante questo periodo, sono stati coinvolti circa 24 bambini delle elementari e 24 ragazzi delle medie nei laboratori di falegnameria e sartoria, mentre il laboratorio digitale ha attratto la partecipazione di ben 40 giovani.
Queste sessioni hanno anche beneficiato della collaborazione di circa 40 giovani volontari, precedentemente formati.
Questi incontri hanno seguito l’approccio educativo basato sul modello delle 4P di M. Resnick, offrendo un ambiente in cui i partecipanti lavoravano attivamente su Progetti significativi, collaboravano tra Pari, attingendo dalle loro Passioni e sperimentando liberamente all’interno di un’esperienza di apprendimento giocosa (Play) e coinvolgente.
All’oratorio San Paolo, sono stati organizzati laboratori didattici per un totale di 9 gruppi di ragazzi, dalla 5ª elementare alla 3ª media, coinvolgendo circa un centinaio di partecipanti.
Gli animatori ed educatori del Provaci Ancora Sam hanno partecipato attivamente nella fase di progettazione e implementazione di queste attività.
Oltre alla continuazione del laboratorio di robotica, sono stati creati giochi didattici utilizzando sia piattaforme digitali che materiali cartacei, ed un sito Internet dedicato a Bruno Caccia.
Questo approccio ha permesso ai partecipanti di trasformarsi da destinatari passivi di conoscenza a creatori attivi di contenuti didattici, da condividere e utilizzare con altri ragazzi.
I prodotti creati sono stati esposti durante l’evento conclusivo dell’estate ragazzi, e alcuni di questi giochi saranno presentati nelle rispettive classi dai ragazzi del Provaci Ancora Sam al loro ritorno a scuola.
Questo metodo, consolidato nell’ambito del Maker Lab, favorisce un apprendimento solido basato sull’esperienza diretta e sulla condivisione, promuovendo la crescita sia a livello individuale che comunitario.
A Casale Monferrato è in partenza a settembre 2023 un Work Lab, inserito all’interno del progetto Labs To Learn, per professionalizzare i giovani nel settore di pizzaiolo.
Un percorso formativo breve della durata di 100 ore a frequenza intensiva che si articola in:
Per tutta la durata del percorso è previsto un accompagnamento educativo a supporto dei partecipanti.
Il Work Lab è rivolto ai minori che abbiano 17 anni e 6 mesi (circa), in possesso di un livello di conoscenza della lingua italiana almeno A2 e dei seguenti documenti: codice fiscale, documento identità, permesso di soggiorno validi, ISEE.
Per l’iscrizione sarà necessario compilare la preadesione con il form sottostante entro il 10 settembre 2023.
Riferimenti:

