Insediamento del nuovo Ispettore: don Giorgio Degiorgi inizia il suo mandato
Torino-Valdocco, 18 luglio 2026 – Questa mattina, nella Basilica di Maria Ausiliatrice, la Famiglia Salesiana del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania si è riunita per accogliere l’inizio del mandato di don Giorgio Degiorgi, nuovo Ispettore dell’Ispettoria ICP. La celebrazione eucaristica, animata dalla Corale della Basilica e presieduta dal Consigliere Regionale don Juan Carlos Pérez Godoy, si è svolta in un clima di profonda gratitudine e di sincera comunione, nella casa di Don Bosco che continua a essere sorgente di carisma e missione.
Il Vangelo proclamato, la celebre parabola della vite e dei tralci (Giovanni 15,1-8), ha guidato l’omelia del Consigliere Regionale e il suo augurio a don Giorgio. Un invito a rimanere nel Signore per portare frutto:
“Io sono la vite, voi i tralci… Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla… Rimanete nel mio amore.”
Parole che hanno accompagnato l’intera celebrazione e che tracceranno il cammino spirituale del nuovo Ispettore.
Il passaggio di consegne
Con questo momento, don Leonardo Mancini ha concluso il suo servizio come Ispettore, salutando l’Ispettoria e affidando il testimone a don Giorgio. La sua lettera di saluto, pubblicata nei giorni scorsi, è disponibile di seguito:
Le parole di don Giorgio: “Ho bisogno di voi”
Nel suo messaggio di ringraziamento, don Giorgio ha espresso l’impegno che caratterizzerà il nuovo incarico:
“Mi metto sotto la protezione di San Carlo Borromeo, santo delle mie origini e modello del Buon Pastore. Da solo non sarò in grado di svolgere l’incarico che il Rettor Maggiore mi ha affidato. Ma so di non essere solo: per questo vi dico che ho bisogno di voi, di ciascuno di voi. Da parte mia vi prometto che tutte le mie forze, tutto il mio tempo, tutto me stesso, nei prossimi sei anni saranno per ognuno di voi.”
Al termine della celebrazione, dopo le foto di gruppo davanti l’altare di Don Bosco in Basilica, la comunità si è ritrovata nel cortile di Valdocco per un buffet fraterno preparato dagli studenti del CNOS-FAP, occasione per salutare don Giorgio, ringraziare don Leonardo e condividere la gioia di questo nuovo inizio.







