Servizio civile con Salesiani per il Sociale: l’esperienza dei primi 4 mesi
Si pubblica il resoconto di Rosanna Todisco dell’Ufficio per il Servizio Civile di Salesiani per il Sociale, in merito aiĀ primi 4 mesi di Servizio Civile.
SERVIZIO CIVILE CON SALESIANI PER IL SOCIALE IN PIEMONTE E VALLE DāAOSTA
Facciamo il Punto dei primi 4 mesi di Servizio ā progetti, sedi, operatori volontari
Sono 53.363 i posti di Servizio Civile resi disponibili con il Bando del 23 agosto 2018 e per il quale sono state presentate oltre 121.000 domande. Salesiani per il Sociale aps, ente nazionale accreditato di primo livello, ha partecipato al bando ordinario di Servizio Civile Nazionale con 104 progetti, di cui 6 sperimentali e 6 per l’estero. I posti disponibili erano 1214, di cui 40 per i progetti allāestero e 24 per quelli sperimentali. Sono 269 gli enti legati da accordi di partenariato e da vincoli associativi a Salesiani per il Sociale per il Servizio Civile.
In Piemonte e Valle dāAosta, abbiamo offerto ai volontari 124 posti di Servizio Civile per i quali sono state presentate 143 domande (66 maschi/77 femmine) di cui 15 candidati stranieri (13 extra
UE / 2 UE)
I giovani hanno avviato la loro esperienza il 15 gennaio 2019.
Gli operatori volontari del Servizio Civile con i Salesiani sono presenti in 25 Comuni del Piemonte e 1 Comune della Valle dāAosta per un totale complessivo di 53 sedi di attuazione progetto.
La nostra proposta si rivolge principalmente a minori e giovani e privilegia in particolare il settore dellāEducazione e Promozione ā centri di aggregazione giovanile, oratori, centri di formazione professionale, scuole, servizi culturali – e quello dellāAssistenza – ComunitĆ educativa residenziale per minori e Centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati.
Sono 7 i progetti attivi per questo Bando di cui 2 sperimentali
Crescere bene insieme: progetto nei CAM, Centri Aggregativi per Minori, della cittĆ di Torino per supportare i processi di crescita dei minori e sostenere la genitorialitĆ dei loro nuclei familiari. Ready pronti via: progetto negli oratori che intende rispondere agli specifici fenomeno di esclusione giovani della fascia di etĆ 11-25 anni.
Qui ci sono anchāio: progetto per migliorare il rendimento formativo e il successo scolastico dei giovani che frequentano i Centri di Formazione Professionale Salesiani e per aumentare la loro capacitĆ di instaurare relazioni positive.
Tu sƬ che vali 2.0: progetto che intende intervenire sul disagio adolescenziale e sulle problematiche connesse allo sviluppo identitario, relazionale e cognitivo delle ragazze e dei ragazzi che frequentano le Scuole Superiori di I e II grado, con particolare riferimento allāutilizzo inconsapevole dei Nuovi Media.
Cer Crescere Educare Condividere: progetto che intende incrementare le occasioni di relazione, formale e informale, degli ospiti della ComunitĆ Harambee di Casale Monferrato, per sostenerli in un percorso di autonomia e sviluppo relazione/affettivo.
Abitare il futuro. Percorsi di tutela per minori stranieri non accompagnati: progetto che intende intervenire sul problema del Trauma migratorio connesso al mandato migratorio familiare dei minori stranieri non accompagnati favorendo percorsi di crescita. Ridefinire e ricontestualizzare le conseguenze del trauma migratorio al fine di concorrere al benessere integrale del minore straniero non accompagnato.
Uni.te ā UniversitĆ e Territorio si incontrano in biblioteca: progetto che intende promuovere e sostenere iniziative culturali sul territorio della Circoscrizione 6 di Torino, valorizzando la Biblioteca Universitaria Mario Viglietti e potenziare iniziative volte ad un pubblico giovanile e universitario.
Nei progetti del bando 2018 sono impegnati 53 OLP, adulti preparati a livello educativo e professionale che accompagnano lāesperienza e supportano i giovani volontari nel raggiungimento
degli obiettivi del progetto. Tra l’Olp e il ragazzo in servizio civile, si crea un rapporto da āapprendistaā a āmaestroā.
Sono state erogate 140 ore di formazione generale, un percorso didattico ed educativo che offre agli operatori volontari gli strumenti e le chiavi di lettura necessari per affrontare lāesperienza del servizio e costituisce una valida occasione di trasmissione e promozione ai giovani dei valori e dei diritti universali dellāuomo.
Ogni operatore volontario ha frequentato 50 ore di formazione generale.
Un servizio importante, di transizione all’etĆ adulta, che si pone obiettivi che vanno nella direzione di acquisire autonomia personale, assumersi responsabilitĆ , conseguire abilitĆ tecnico-professionali, affermare un proprio ruolo di cittadini attivi e responsabili.
Le motivazioni che guidano un giovane a fare la domanda per il Bando di Selezione al Servizio Civile sono le più disparate. Alcuni vedono nel Servizio Civile una connessione tra il percorso di studi e il mondo del lavoro. Altre volte viene considerato come un’occasione di crescita professionale per ampliare il proprio bagaglio culturale e maturare diverse abilitĆ . Altri presentano la domanda come per un qualsiasi altro posto di lavoro, trovano il bando, magari anche per caso, e ci provano, senza avere alcuna consapevolezza. Altri ancora, non hanno ancora le idee ben chiare su cosa āfare da grandeā, terminati gli studi universitari o superiori, si concedono un anno sabbatico di riflessione. Ma tra le varie motivazioni che portano a presentare la domanda, c’ĆØ anche la volontĆ di avvicinarsi al mondo del sociale, o avere la possibilitĆ di dare il proprio contributo allo sviluppo dellāempowerment di una comunitĆ . Invece, giovani che conoscono il mondo salesiano, perchĆ© ex allievi o perchĆ© hanno esperienza dellāOratorio, motivano la scelta con la possibilitĆ di offrire un supporto alla propria realtĆ conoscendone le problematiche e i bisogni delle persone. Una delle motivazioni che incentivano questāultima categoria di giovani ĆØ il senso di gratitudine verso la āfamiglia salesianaā: sentono di aver ricevuto tanto da quellāambiente e desiderano ārestituireā sotto forma di un servizio strutturato. Entusiasmo e voglia di mettersi in gioco sono gli elementi trainanti di questi primi 4 mesi di Servizio Civile. I giovani operatori sono testimoni di come il Servizio Civile sia un tempo generoso della loro vita donato allāaltro, un tempo prodigo dedicato ad un progetto per il bene della comunitĆ , unāesperienza che lega valori ad azioni concrete che hanno più direzioni. La prima, di formazione culturale, sociale e civica delle nuove generazioni, la seconda verso gli Enti che accolgono il giovane e lo accompagnano, la terza verso i destinatari dei progetti di Servizio Civile nelle loro varie situazioni di precarietĆ . In tal senso il Servizio Civile ĆØ un percorso necessario per creare legami di solidarietĆ , recuperare il senso della coesione del tessuto sociale, laceratosi in questi ultimi anni, attraverso la riscoperta del senso di appartenenza. Un processo che concorre alla formazione di nuovi cittadini consapevoli che lo spirito di servizio verso gli altri resta la più alta attivitĆ umana che si traduce in un vero e proprio stile di vita aperto ai problemi della realtĆ .
Salesiani per il Sociale aps Ā ĆØ unāorganizzazione non profit voluta e guidata dai Salesiani dāItalia come strumento civilistico a sostegno della dimensione pastorale del disagioĀ e della povertĆ educativa; si ispira a San Giovanni Bosco, sacerdote torinese che dedicò la sua vita ai giovani poveri ed emarginati. Si occupa di coordinare anche il Servizio Civile delle organizzazioni associate su base Nazionale -enti ecclesiastici, organizzazioni di volontariato, associazioni e cooperative sociali.
Alcune testimonianze degli operatori in Servizio civile:
Con il Servizio Civile sto imparando che vale davvero la pena mettersi in gioco: dedicandomi ai ragazzi che seguo giorno dopo giorno, ho scoperto in me qualitĆ che non pensavo di avere, e mettendomi a servizio ho capito che l’aiuto che ciascuno di noi può dare a chi ha più bisogno, per piccolo che sia, ĆØ sempre prezioso.
Federico, progetto Abitare il futuro, sede Oratorio Salesiano San Paolo – Torino
Dopo alcuni anni di animazione in Oratorio, il Servizio Civile mi permette di mettermi alla prova con un ruolo diverso. Essere a contatto con i bambini in un periodo continuativo, mi permette di conoscere diversi punti di vista anche distanti dalla mia realtà . Tutto ciò mi sta aiutando, sia per una mia crescita personale sia per una scelta futura in questo ambito educativo.
Sara, progetto Ready pronti via, sede Opere Salesiane don Bosco, Vercelli
Questa esperienza ĆØ per me fondamentale. Non solo per lāoccasione di entrare in un contesto lavorativo dinamico e ricco di stimoli, ma soprattutto per il contatto con il contesto educativo, facendomi soffermare su quanto importante sia per una crescita e uno sviluppo integrale del ragazzo, la figura degli insegnanti e quella degli educatori in unāistituzione come la scuola.Ā Grazie al Servizio Civile!
Gabriele, progetto Tu sƬ che vali 2.0, Scuola Secondaria di primo grado ādon Boscoā, Torino
Per me il Servizio Civile ĆØ la possibilitĆ di sperimentare e sperimentarmi mettendomi a disposizione degli altri. Ć crescere insieme agli
altri, giorno dopo giorno.
Eleonora Boda, progetto Cer Crescere Educare Condividere, ComunitĆ Educativa Residenziale per minori āHarambeeā, Casale Monferrato
Il Servizio civile ĆØ un percorso che mi sta permettendo di crescere professionalmente e umanamente. Per me si sta rivelando come un vero e proprio cammino verso la riscoperta della Fede. Scopro ogni giorno il valore della frase “Divieni ciò che sei!ā.
Andrea Marzia Casagrande, progetto Crescere bene insieme, Pastorale giovanile Salesiana, Torino
Il servizio civile, mi sta veramente spronando ad andare avanti nel mio cammino, non solo per la nuova esperienza vissuta ma soprattutto perchĆ© sto scoprendo nuove cose su di me, sto crescendo come uomo e come cristiano nella mia quotidianitĆ .Ogni giorno mi rendo conto che la sfida più difficile ĆØ lo stare, l’esserci veramente.
DavideĀ Delogu, progetto Ready Pronti Via, Venaria















