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Salesiani Venaria Reale: Programma Festeggiamenti Don Bosco 2020

Come ogni anno, la comunità di Venaria Reale vuole festeggiare con gioia San Giovanni Bosco.
In programma varie le attività: momenti di preghiera e celebrazione (domenica 2 la Messa solenne con Mons. Gabriele Mana), feste e spettacoli per bambini, ragazzi e giovani, formazione e condivisone per la famiglia salesiana locale (presentazione della strenna 2020).

Programma

Giovedì 30 gennaio

  • dalle 15.00 alle 19.00 in parrocchia: adorazione eucaristica silenziosa con possibilità di confessarsi;
  • alle 19.00 primi vespri della festa e benedizione eucaristica.

Venerdì 31 gennaio

  • alle 18.30 a Valdocco Santa Messa Solenne presieduta dal Rettor Maggiore e pizzata MGS.

Sabato 1 febbraio

  • alle 16.00 in oratorio festa delle medie con Messa, merenda e grandi giochi;
  • alle 21.00 in oratorio grande spettacolo dei giovani del MGS di Venaria.

Domenica 2 febbraio

  • alle 10.00 in parrocchia santa Messa solenne presieduta da mons. Gabriele Mana (Biella); benedizione dei bambini, venerazione della reliquia del santo e merenda per tutti in cortile; apertura tesseramento oratoriano 2020 e presentazione date delle attività estive;
  • alle 11.30 in salone spettacolo dei burattini “I tre talismani” (adatto dai 3 ai 93 anni!);
  • alle 12.30 pranzo della famiglia salesiana di Venaria (sdb con i gruppi mgs, cooperatori, adma);
  • alle 15.30 il salesiano Jimmy (Valsalice) presenta a tutta la comunità la strenna 2020 del Rettor Maggiore: “Buoni cristiani, onesti cittadini”;
  • alle 16.30 in parrocchia vespri solenni a chiusura della festa.

CS Salesiani per il Sociale: Progetto IN.S.I.E.ME. a Venaria Reale

Per il progetto “IN.S.I.E.ME.“, (INiziative di Sostegno Inclusivo E MEdiazione per un’educazione di qualità e il contrasto ai fenomeni di marginalità ed esclusione sociale) promosso da Salesiani per il Sociale, la dottoressa Daniela Rizzo, psicologa e psicoterapeuta racconta l’esperienza di “Genitori Insieme”, il ciclo di incontri che si svolge nella sede di Venaria Reale. Si riporta di seguito il Comunicato Stampa APS in merito al progetto.

COMUNICATO STAMPA

Progetto INSIEME, a Venaria Reale un laboratorio
rivolto ai genitori per imparare a “lavare i panni” insieme

(Roma, 19 dicembre 2019) – Per il progetto “INSIEME”, il cui obiettivo è prevenire e contrastare i fenomeni di povertà educativa minorile attraverso un intervento su minori, famiglie, docenti e contesto territoriale, la dottoressa Daniela Rizzo, psicologa e psicoterapeuta racconta l’esperienza di “Genitori Insieme”, ciclo di incontri che si svolge nella sede di Venaria Reale.

“Genitori Insieme” ha avuto inizio, nella sua parte dedicata alla genitorialità, con una serata condotta da Don Domenico Ricca.

L’incontro, dal titolo: “Ragazzi e adulti in bilico. Sguardi educativi sul malessere dei giovani” è stata particolarmente apprezzato dai genitori poiché, pur ponendo uno sguardo sulla devianza e la realtà del carcere minorile, luogo in cui Don Ricca è cappellano, ha anche evidenziato la difficoltà dell’educare al giorno d’oggi. Difficoltà che sono insite nella società in cui viviamo e di cui siamo attori protagonisti:  cambiamenti sociali ed ambientali, frenetici ritmi sia di vita che lavorativi, confronti con modelli culturali diversi che si incrociano e si raffrontano…

In quella serata, sono stata in parte spettatrice e madre, coinvolta nel ruolo e compito arduo del far crescere i figli, in parte ho raccolto, direi in maniera empatica, e provato a restituire alla platea, quello che stava capitando: un gruppo di genitori, insegnanti, educatori che si sono fermati a riflettere sulla crescita dei ragazzi. Non a correre tra un impegno e l’altro ma a predisporsi all’ascolto, alla comprensione ed al dialogo.

Le adesioni al gruppo di sostegno alla genitorialità, condotto da me, sono state superiori alle aspettative, ci sono 54 genitori iscritti tra cui diverse coppie. Questo aspetto ha reso necessaria la creazione di due gruppi che si incontreranno per cinque volte.

Al termine del primo incontro ho raccolto: partecipazione, entusiasmo, desiderio di condividere la propria idea di famiglia e di esporre le proprie difficoltà. Come ha detto Don Domenico, più volte citato, bisogna uscire dall’ottica dei “panni sporchi da lavare in famiglia” per condividere la cura dei panni e magari metterci anche qualche toppa.

Sicuramente la partecipazione dimostra e rende pubblico un bisogno sociale: prendersi cura anche delle famiglie normali, che hanno desiderio di non sentirsi soli, di fare rete ma anche di essere condotti da un esperto nella riflessione, nella gestione della crescita, nella comprensione delle dinamiche intrapsichiche degli adolescenti.

Molti partecipanti hanno apprezzato la conduzione interattiva degli incontri. In un gioco sulle aspettative chiedevo che cosa vorrebbero che accadesse e cosa non vorrebbero che accadesse. Mi hanno colpito molto le risposte perché si sono focalizzati quasi tutti sul NON vorrei: che non capitasse niente, che le cose dette e fatte insieme scivolassero addosso, non vorrei che fossero solo parole. In conclusione riporto le parole di una signora che si è espressa così: “Sono venuta questa sera pensando di essere una madre disastrosa, ne esco meglio, ho capito che siamo in tanti, forse è difficile per tutti. Vorrei non annoiarmi, penso che non succederà.”

Gli incontri sono appena iniziati ma saranno orientati sulla consapevolezza dell’importanza della relazione educativa.

Progetto Insieme

Progetto IN.S.I.E.ME. per un’educazione di qualità e il contrasto ai fenomeni di marginalità ed esclusione sociale.

Salesiani Venaria Reale: Festa Patronale 2019

Tra gli appuntamenti previsti per questa settimana, si segnala il programma della Festa Patronale presso la Parrocchia San Francesco dei Salesiani di Venaria Reale.

PROGRAMMA

Giovedì 3 ottobre

  • Ore 21.00 – Catechesi, Adorazione Eucaristica e possibilità di Confessioni in San Francesco

Venerdì 4 ottobre

  • Ore 17.00 – Celebrazione per ragazzi/e elementari e medie in chiesa San Francesco
    Apertura dell’anno catechistico
  • Ore 20.00 – Processione con la reliquia di San Francesco d’Assisi, ritrovo presso la chiesa Madonna della Pace
    Percorso: via Guarini, via F.lli Cervi, p.zza De Gasperi, viale Buridani, via IV Novembre, via S. Francesco, C.so Papa Giovanni XXIII.
    Conclusione: Santa Messa Solenne presso la chiesa San Francesco (in caso di maltempo ci sarà soltanto la Santa Messa alle ore 21.00 in Parrocchia)

Sabato 4 ottobre

  • Ore 16.00 – Festa dei ragazzi, ritrovo dei partecipanti alle attività estive
  • Ore 18.00 – Santa Messa Festiva in Chiesa San Francesco
  • Ore 19.00 – Apertura del Banco di Beneficenza e Stand Gastronomico
  • Ore 21.00 – Grande serata con la rappresentazione dello spettacolo teatrale Grandi Speranze a cura dei giovani dell’oratorio

Domenica 5 ottobre

  • Ore 9.30 – Apertura Banco di Beneficenza
  • Ore 10.30 – Santa Messa Solenne in onore di San Francesco d’Assisi,
    Presiede Monsignor Francesco Raviale, Vescovo emerito di Asti
  • Ore 12.30 – Pranzo insieme
  • Ore 15.30 – Per tutti: Giochi, stand, spettacoli, musica (Scuola dell’infanzia “Don Tonus”, “SanfraBand”, intrattenimento musicale e popolare a cura del “Team Pasquale e Tom Carlo”)
  • Ore 19.00 – Tutti a casa

Oratorio Venaria Reale: Festa di San Domenico Savio con il Recital “L’Abbraccio” della Comunità Cenacolo

«..questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita,
era perduto ed è stato ritrovato.»
Lc 15,32

All’interno dei festeggiamenti dedicati a San Domenico Savio, sabato 11 maggio alle ore 21.00, presso l’Oratorio salesiano di Venaria Reale, si terrà lo il Recital “L’Abbraccio” organizzato dai giovani della Comunità Cenacolo di Suor Elvira.

Alle ore 20.30 sarà prevista l’accoglienza e la presentazione della Comunità Cenacolo.
A seguire, lo spettacolo “L’Abbraccio” e le testimonianze dei ragazzi della Comunità sulle tematiche delle dipendenze.

Ingresso libero.

VENARIA REALE (TO)
ORATORIO SALESIANO “SAN FRANCESCO”
VIA IV NOVEMBRE 28

 

Madre Yvonne incontra Venaria

E’ avvenuto domenica 30 settmbre l’incontro tanto atteso tra Madre Yvonne, Superiora generale dell’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e la comunità educativo-pastorale della casa Salesiana di Venaria in occasione dell’apertura dell’anno oratoriano.
Ecco il racconto della giornata tramite un articolo a cura di Emanuele Barra.

Sono molto felice finalmente di essere qui!” racconta Madre Yvonne davanti a oltre 120 persone, venute per assistere al primo storico incontro tra la comunità educativo-pastorale della casa di Venaria e la Superiora generale dell’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. La visita di domenica 30 settembre si è aperta con un lungo applauso per la Madre che si è fermata a salutare personalmente uno per uno, prima i giovani e poi gli adulti, in un clima molto bello di festa che certamente ha lasciato un segno in tutte le persone che ne hanno preso parte.

Madre Yvonne Reungoat fa visita all’oratorio salesiano “San Francesco” di Venaria, una tappa a Torino dopo aver viaggiato negli ultimi 6 mesi nei 5 continenti e prima di ripartire per il Sud America (Brasile a ottobre, Cile in novembre). La missione della Madre è quella di coniugare al femminile il sogno di Don Bosco, continuando l’opera di Madre Mazzarello per i giovani. Ed è proprio ai giovani che rivolge il suo primo pensiero: “l’evangelizzazione dei giovani si fa solo attraverso i giovani; non è solo un compito, ma è una responsabilità, un dono! Solo la gioia può portare a Gesù. Non coltivate mai la paura che la vostra fede possa fermarsi, fidatevi di Lui, coltivate la vostra relazione con Lui e aiutatevi reciprocamente in gruppo, condividendo la fede e pregando gli uni per gli altri”. La sua profonda conoscenza dei giovani è maturata lungo tutta la sua esperienza nelle scuole e negli oratori prima, e poi come ispettrice in Francia. Nei 5 anni in cui è stata eletta Superiora della provincia africana Madre di Dio in Togo, ha potuto privilegiare l’attenzione alla formazione dei giovani e degli animatori in collaborazione con la famiglia Salesiana. Da 10 anni ricopre il ruolo di Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Durante il suo intervento Madre Yvonne ha una parola per ogni generazione di età che vive il rapporto con il Signore e ha le “mani in pasta” nella vita oratoriana. Si rivolge ai catechisti e ai cooperatori salesiani ripensando al delicato ruolo che hanno all’interno della comunità, ricordando come una buona catechesi sia alla base del futuro della Chiesa e delle nuove vocazioni. Ai membri dell’ADMA ha ricordato il ruolo di Maria nella vita di ciascuno, raccontando come lei per prima percepisce la presenza di questa Madre amorosa e dei numerosi prodigi che essa compie ogni giorno nel mondo intero. Don Bosco diede vita ad una grande famiglia salesiana, ben rappresentata anche a Venaria (SDB, ADMA, COOPERATORI, MGS) per realizzare la sua missione a favore della gioventù e il suo spirito vive dentro ogni membro, dentro ogni associazione. Ma Madre Yvonne non si limita solo a rispondere alle domande, bensì incalza i giovani e gli adulti a riflettere su cosa li porta in oratorio e su quanto sia difficile condividere la fede al giorno d’oggi. Invita i giovani a riflettere sul testimoniare la propria fede agli altri: “se non vi viene spontaneo parlare di Gesù” – afferma la Madre – “allora qualcosa del vostro rapporto con Lui dev’essere rivisto”. Lei stessa riconosce come a volte non sia semplice parlare del proprio rapporto con il Signore con le persone che non abitano l’oratorio, spesso non c’è solo un “muro” ma anche tanta indifferenza, ed è proprio parlando di “muri” che descrive il suo ultimo viaggio in Cina dove ha partecipato all’inaugurazione di una nuova scuola salesiana: in quel giorno nessuno ha parlato di Dio o di Maria (vietato dalle autorità cinesi), ma tutti solo del Santo piemontese a cui la scuola è dedicata; “Le autorità non lo sanno e forse non lo sapranno mai, ma attraverso don Bosco è Gesù che passa e continua ad entrare in quella terra!”.

L’ultimo pensiero Madre Yvonne è nuovamente per i giovani, augurando loro di “scoprire quale posto vuole Gesù per voi nella vita e nel mondo di oggi: spero che siate i Don Bosco e Maria Mazzarello di domani” […] “ci sono tanti posti nel mondo dove manca l’educazione e l’insegnamento di Gesù, c’è tanta gente che non trova nessuno con cui condividere la fede: fate attenzione agli amici attorno a voi. Non veniamo in oratorio per rimanerci, ma per andare nel mondo l’incontro si è poi concluso con la preghiera del vespro in chiesa, l’autografo sul nuovo quadro di santa Maria Mazzarello e una bella cena tra tutti in fraternità.