Verso il Sinodo – cinque schede per leggere il Polittico

Le cinque immagini che compongono il polittico per il sinodo dei giovani 2018 sono uno strumento pastorale offerto alla comunità come segno di un cammino comune. Un cammino comune di Chiesa, un cammino che si vuole offrire comune a tutti i giovani e le giovani di buona volontà, un cammino comune a quello del discepolo amato.

Il Servizio Nazionale per la Pastorale giovanile della Conferenza Episcopale Italiana ha prodotto cinque schede che possono servire da spunto per agevolarne la lettura e trasformarlo più facilmente in uno strumento pastorale.

Cinque schede, un percorso per rileggere insieme al gruppo giovani i cinque brani del vangelo di Giovanni.

Il cuore di ogni scheda è lo sguardo sull’immagine, ma l’obiettivo principale è quello di offrire un’opportunità per leggere le Scritture come sorgente viva di fede e di speranza per l’oggi dei nostri giovani. Per questo motivo ogni scheda si conclude con tre brevi suggerimenti per allargare il cerchio, per leggere il mondo odierno con le categorie universali del vangelo.

 

 

Prime Professioni: la Photogallery

Nel pomeriggio dell’ 8 di settembre, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, nella giornata della Natività della Beata Vergine Maria, i novizi salesiani del Noviziato di Pinerolo hanno concluso questo momento di formazione, iniziale alla vita religiosa, con la loro Prima Professione. Don Francesco Cereda, Vicario del Rettor Maggiore, ha celebrato la solenne Eucaristia.

Rivivi i momenti con la photogallery dell’evento:

Settimana Comunitaria a Valdocco

La settimana comunitaria è una esperienza rivolta ai partecipanti dei gruppi GR Discernimento, dalla quinta superiore in sù. Si svolgeranno a Valdocco per i RAGAZZI da domenica 21 maggio a giovedì 25.

Un’occasione concreta per un momento di confronto tra giovani insieme con i Salesiani, nel contesto della Festa di Maria Ausiliatrice.

L’iniziativa è a cura dell’ Animazione Vocazionale.

Per informazioni:

don Fabiano Gheller 3392880556 – fabiano.gheller@31gennaio.net

Per la comunicazione delle adesione: entro mercoledì 17 maggio.

Ordinazione Presbiterale di Fabio Mamino

Sabato 13 Maggio 2017 presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino alle 0re 15,00 Don Fabio Mamino, salesiano,  è stato ordinato sacerdote.  La celebrazione è stata presieduta da S.E. Mons Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino.

La prima messa di Don Fabio ha avuto luogo Domenica 14 Maggio alle ore 10, all’Oratorio Michele Rua di Via Paisiello, 37.

Fabio ha 26 anni da 10 anni: in questi ultimi anni, infatti, si è formato come salesiano e questo lo ha “trattenuto” giovane! E’ cresciuto in una bella e semplice famiglia, ma anche all’oratorio salesiano di Cuneo, dove ha conosciuto don Bosco, e ha ri-conosciuto Dio con gli occhi del santo dei giovani! Qui ha imparato a stringere amicizie e a mettersi al servizio nell’animazione. Nonostante l’università e tante altre cose belle, niente nella vita lo ha attratto più di don Bosco!

 

Guarda il video di Don Fabio, realizzato dai ragazzi di ANIMA MGS – L’Arte di Animare, Animare l’Arte. 

Perchè Don Bosco?
Direi piuttosto “perchè no?”. Personalmente, è stato il faro della mia adolescenza, quando ho letto la sua vita a fumetti, ho ascoltato il racconto dei suoi sogni, ho imparato a confessarmi con i suoi consigli, ho “vagliato” le mie amicizie con i suoi suggerimenti. Crescendo è diventato poi il cannocchiale che mi ha avvicinato un Dio che gli altri sentivano lontano, nello spazio: io, invece, ho avuto questa fortuna – che non mi ha risparmiato le difficoltà e i dubbi – di avere un luogo e delle persone che rispondessero alle mie domande e ai miei desideri: l’oratorio e l’MGS!

I giovani hanno ancora bisogno di preti? Perchè?
I giovani hanno bisogno dei sacerdoti e viceversa! Io posso ringraziare non uno, ma almeno una buona dozzina di sacerdoti che mi hanno “pescato” nei momenti più difficili o dispersi della mia vita e mi hanno rimesso in piedi a colpi di “parole all’orecchio”, come faceva don Bosco.  Incontrare un buon sacerdote è stato per me importante, perché mi ha sanamente impedito di pensare solo a me stesso e di farmi un Dio su misura, solo con le mie idee e i miei pareri, come è facile che capiti oggi. Il “prete” è, dovrebbe essere, al servizio della Verità, che è un dono per tutti, nessuno escluso.

Come si fa a dire un sì per sempre?
Il #persempre è più da fare che da dire: se hai visto che il Signore non ti ha mai ingannato, perché è sempre passato nella tua vita attraverso molti incontri e opportunità e doni (non sempre così evidenti, ma c’erano!), non c’è motivo di tirarsi indietro. Non conto sulle mie capacità o forze, perché è sufficientemente provato che non bastano: il Signore non ti “ruba” nulla, ti chiede di lasciargli il timone della vita che ti ha donato, per moltiplicartela! Non bisogna cercare la certezza matematica, non arriverà mai…

Chi ha giocato un ruolo importante in questa scelta?
Direi, prima di tutto, alcune persone che mi hanno voluto veramente bene: la mia famiglia non mi ha mai soffocato con aspettative particolari, una bella relazione d’amore mi ha fatto capire meglio che la vocazione è un dono e non “il mio progetto”, un salesiano e una suora dell’oratorio hanno gettato al momento giusto alcune provocazioni importanti. Qualche esperienza ad Assisi e il cammino di Santiago condiviso con pochi amici hanno fatto il resto: verità, silenzio e semplicità!

Hai un episodio o un aneddoto da raccontarci che esemplifica la ragione della tua scelta?
Madre Teresa dice “non si può mentire sulla propria felicità: cerca la tua vocazione lì dove sei veramente felice”.  Io mi ricordo che nel cortile dell’oratorio, organizzando giochi o mettendo musica, ma anche in molti incontri di preghiera, sempre condivisi con ragazzi e giovani… ero veramente felice, che è meglio ancora che “essere divertito”, non avrei voluto essere altrove: ecco fatto!
Inoltre, verrò ordinato proprio il giorno del centenario delle apparizioni di Fatima… una bella Dio-incidenza no?

Fabio MaminoPagina FB

Ordinazione Presbiterale di Don Vincenzo Rosso

Sabato 10 dicembre presso la Basilica di Maria Ausiliatrice alle 0re 15,00 Don Vincenzo Rosso sarà ordinato sacerdote. Ricordiamolo nella preghiera perchè possa diventare un santo sacerdote con il cuore, la fede, lo sguardo e l’intraprendenza di don Bosco! La celebrazione sarà presieduta da Mons. Giorgio Debernardi, Vescovo della Diocesi di Pinerolo.
Chi volesse essere presente è il benvenuto!

Le prime messe saranno celebrate a

  • Cumiana – Parrocchia Santa Maria della Motta domenica 11 Dicembre alle ore 11,00;
  • Torino – Parrocchia San Giovanni Bosco (Agnelli) domenica 18 Dicembre alle ore 10,00.
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