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MGS Day a Valdocco fra arte e cose impossibili

“Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro”

Questa frase di Giovanni Paolo II ha trainato il tema dell’MGS Day tenutosi il 7 aprile 2024 a Valdocco: “Cose impossibili – ladro di anime“.

E di cose impossibili ne hanno viste parecchie i circa 500 ragazzi presenti fra giovani e animatori: uomini mangiafuoco, opere d’arte, acrobazie incredibili… ma come ci parla Dio attraverso la passione, l’arte, la creatività e come possiamo utilizzarla per raggiungere gli altri, come fece don Bosco?

Per provare a rispondere a queste domande è stata accolta la testimonianza di tre ospiti:

  • Silvia, pittrice formatasi proprio nell’MGS che si sta affermando come decoratrice di chiese
  • Don Gianmarco, salesiano molto abile nella giocoleria
  • Rocco, fondatore dell’Associazione Giullari di Dio che attraverso la magia e la clownery dà consolazione ai ragazzi ricoverati negli ospedali del Piemonte.

Alle 12.30 i ragazzi hanno vissuto insieme un altro momento importante della giornata: la Celebrazione Eucaristica con la consegna del Mandato Missionario.

I futuri partenti della prossima estate hanno potuto godere del sostegno dei loro coetanei mentre ricevevano la croce missionaria, simbolo dello stile salesiano che doneranno a chi si ritroverà sul loro cammino.

A concludere la giornata, nel pomeriggio, momenti di gioco e condivisione.

Don Bosco Borgomanero: viaggio all’interno della bellezza dell’arte

Uno scatto fotografico per riprodurre un’opera d’arte del periodo Barocco: questa l’iniziativa che è stata proposta dalla docente di “Arte e Immagine” alle Scuola Media del Collegio don Bosco Borgomanero. Si riporta di seguito la notizia dedicata, a cura di Francesco Iorio.

“Viaggio all’interno della bellezza” alla Media Don Bosco
Una reinterpretazione di grandi opere d’arte del ‘600

“L’arte è la creazione di una magia suggestiva che accoglie insieme l’oggetto e il soggetto”

La frase del grande poeta francese Charles Baudelaire ben si attaglia al progetto che ha visto gli alunni della Media Don Bosco coinvolti nella reinterpretazione di opere di grandi autori del ’600.

Proposta e coadiuvata da Emanuela Negri, docente di Arte e Immagine, e inserita in un programma di studio più ampio sul periodo Barocco (un percorso interdisciplinare che ha interessato anche i docenti di Italiano, Spagnolo e Religione), l’idea portante è stata quella che ogni studente, dopo aver analizzato un’opera scelta tra quelle proposte dalla docente, diventasse egli stesso protagonista del quadro scelto, e riproducesse l’opera attraverso uno scatto fotografico.

Caravaggio, Jan Vermeer, Annibale Carracci, Artemisia Gentileschi hanno allora preso forma nella ri-creazione della struttura e degli effetti luministici, in uno studio sulla comprensione dell’autore, sulla suggestione e la composizione dell’opera d’arte, sulla luce.

Non si porrà mai abbastanza l’accento sull’importanza della cultura e della sperimentazione, soprattutto in un periodo come questo dove si rende necessario, attraverso la Didattica a Distanza, un coinvolgimento a tutto tondo dei nostri ragazzi: una sfida che, grazie all’intraprendenza e alla dedizione del corpo docente del Don Bosco, la nostra Scuola affronta coinvolgendo gli studenti sia nell’ambito dello studio che in quello più pratico, come per questo “Viaggio all’interno della bellezza”.

Francesco Iorio