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Salesiani Novara: ritiro di Pasqua per i giovani dell’oratorio

La Pasqua, la festa più importante dell’anno liturgico: come ci si prepara? Un esempio da parte dell’oratorio dei Salesiani di Novara che, come ogni anno, ha organizzato un ritiro di due giornate per i giovani per comprendere a pieno il significato della Pasqua cristiana, durante il venerdì e il sabato che precede la solennità.

Sono diversi i momenti che si susseguono, a partire dalla partecipazione alle funzioni religiose. Poi, una parte del tempo viene dedicata alla formazione dei futuri animatori del centro estivo. Il primo giorno è incentrato sullo scoprire i talenti e le qualità che l’animatore ideale possiede, identificare quali ci appartengono e capire quali vorremmo avere. Il sabato si cercano, partendo dalla frase di San Francesco di Sales “vale più un grammo di buon esempio che un quintale di parole”, quali siano i nostri esempi che seguiamo quotidianamente; un confronto in gruppo sul nostro percorso di fede conclude questa attività.

Il momento più importante di questi due giorni è stata quest’anno la riflessione proposta da don Andrea Bozzolo, salesiano e professore di Teologia presso la Pontificia Università Salesiana di Torino, riguardante il rapporto tra fede e luce, per aiutarci così ha scoprire una parte in più del mistero della Pasqua.

Al sabato il ritiro si conclude solitamente con un momento tutti insieme e la Messa di Risurrezione, quest’anno celebrata con i Frati cappuccini di San Nazaro della costa.

A breve uscirà il nuovo sito web dei Salesiani di Novara.

Salesiani di Cuneo: Triduo Santo dei Giovani 2019

Un’esperienza di vita comunitaria hanno vissuto i ragazzi dei gruppi del biennio, triennio e universitari di Cuneo, con la quale si sono preparati a vivere il Triduo pasquale.
Si riporta l’articolo dell’evento, dal titolo “Ho bisogno di credere“, pubblicato sul sito dei Salesiani di Cuneo.

Ogni anno, grazie al Cielo, Pasqua arriva, sia che ce ne accorgiamo il Sabato Santo alla veglia, sia che ci prepariamo a quel momento dal Mercoledì delle Ceneri. Non si celebra la Pasqua quando siamo pronti ad accoglierla, ma solo se ci siamo preparati possiamo provare ad accogliere almeno un po’ del mistero immenso che è il nostro Dio, che per amore muore in croce e risorge. Per questo una settantina di ragazzi dei gruppi di biennio, triennio e universitari hanno deciso di fermare il tran tran del quotidiano per vivere in oratorio il triduo in preparazione alla Pasqua. La vita comunitaria fatta di pasti, camerate, momenti di allegria e fatiche condivise è stata arricchita dagli spazi di riflessione dati dalle predicazioni, dai tempi di silenzio personale, dalle occasioni di servizio, dalla possibilità delle confessioni e da tutti i momenti di intensa preghiera sia personale che comunitaria, durante le celebrazioni del triduo. La frase guida di questi giorni “Ho bisogno di credere” si è alzata dai Sale come una preghiera, una preghiera di giovani che vogliono veramente vedere da vicino il volto del Signore in queste occasioni d’incontro privilegiate con Lui, per poterlo poi riconoscere più facilmente nella loro quotidianità.

Lucia