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Libero Quotidiano: intervista a don Enrico Peretti

In data odierna, il quotidiano Libero, ha pubblicato un’intervista fatta al Direttore Generale CNOS FAP, don Enrico Peretti, che parla del modo con cui formare i ragazzi nei Centri di Formazione Professionale, per far sì che diventino persone più responsabili a livello educativo e formativo.

Si riporta di seguito l’articolo pubblicato a cura di Giulia Cazzaniga.

«Bisogna avere il coraggio di copiare quel che funziona»

Peretti: «Il Mezzogiorno dev’essere aiutato a recuperare terreno»

Enrico Peretti: lei è un sacerdote, direttore nazionale di un ente storico, il Cnos-Fap, che coordina i Salesiani d’Italia impegnati nella formazione e aggiornamento professionale. Il messaggio di don Giovanni Bosco è ancora attuale?

«Di più: credo sia una delle necessità essenziali oggi. Don Bosco parlava di “buoni cristiani e onesti cittadini”, affiancando a una dimensione spirituale la necessità che i giovani diventino capaci di assumersi responsabilità. La competenza lavorativa non è solo un ambito economico, o politico, ma antropologico: solo una persona matura riesce a costruirsi la vita. Il nostro obiettivo è recuperare la dimensione educativa e formativa».

Un messaggio che vale per i ragazzi più fragili?

«Non solo. In questi 150 anni di storia, la formazione professionale è cambiata. Il 40% dei nostri ragazzi è in situazione difficile espulsi dalla scuola, con famiglie complesse, o immigrati – ma ben il 60% si rivolge a noi come prima scelta dopo un percorso di istruzione nella scuola. Il 50% di loro va a lavorare dopo il triennio e il 35% rientra in percorsi educativi, o per frequentare il quarto anno o in altri ambiti scolastici. Il successo formativo della nostra azione si avvicina al 90%».

Merito dell’impostazione?

«Ne sono certo, e anche del fatto che il 30% delle competenze professionali richieste dal mercato oggi passano dalla formazione professionale. La IeFP in tutte le Regioni è inoltre garanzia di riduzione della dispersione scolastica, ridotta infatti ai minimi nel Nord del Paese».

Nello Stivale c’è una grande frammentazione. Perché al Sud soprattutto la formazione è meno diffusa?

«C’è una corrispondenza con le aree più o meno sviluppate nel mercato del lavoro e si genera purtroppo un circolo vizioso. Le aziende hanno bisogno di 30mila saldatori in tutta Italia, 300 solo a Napoli, dove quest’anno abbiamo riaperto una sede. Quei saldatori non si trovano: mancano le persone qualificate. Anche l’aeronautica non riesce a trovare meccanici a Bari, per fare un altro esempio. Così, un nostro corso di logistica è stato apprezzato dalle compagnie navali, che si sono subito rese disponibili ad accogliere i ragazzi o direttamente o nell’indotto. Così avviene per altre figure in altre Regioni meridionali. Vedo una situazione fortemente differenziata tra le Regioni. In alcuni casi è questione di pigrizia: non si va a verificare come la IeFP funzioni – bene – in altre Regioni e si temono gli investimenti».

Avete un forte rapporto con le aziende: la finalità è portare i giovani al lavoro?

«Le imprese stanno diventando capaci di progettare il loro futuro, sia attraverso la formazione iniziale sia con quella continua. L’apprendistato duale è una grande opportunità. Ci siamo resi inoltre disponibili anche per la riqualificazione dei dipendenti: le imprese ne avranno forte necessità e sarebbe bello se i centri di formazione stessero aperti 10 ore al giorno anche per il personale dipendente. Questo sì che è un circolo virtuoso: le aziende riconoscono in noi fornitori di servizi positivi».

E le soft-skills che oggi sono ricercate dai selezionatori…

«Noi da sempre le insegniamo con la formazione laboratoriale. Perché i nostri ragazzi hanno l’intelligenza nelle mani. Non si insegna loro la regola, la scoprono applicandola. Così le competenze linguistiche e comunicative si imparano attraverso un libretto di istruzioni, ad esempio. L’indagine “Ocse-Pisa 2018” ci assegna risultati vicini a quelli ottenuti da un istituto tecnico: è il riconoscimento che il cammino è qualificante a tutti gli effetti».

CFP Bra: parte la terza edizione del corso di Tecnico Trasfertista

Parte la terza edizione del corso di Tecnico Trasfertista presso il CNOS-FAP di Bra. Ventuno gli allievi iscritti e dodici le aziende partner del corso finanziato dalla Regione Piemonte. Si riporta di seguito l’articolo gentilmente fornito alla nostra redazione da parte di Franco Burdese.

TECNICO TRASFERTISTA TERZA EDIZIONE

E’ partita a Bra, presso il Centro di Formazione Cnos-Fap dei Salesiani di viale Rimembranza, la terza edizione del corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS Tecnico Trasfertista. Ventuno gli allievi iscritti e dodici le aziende partner che oltre al Politecnico ed all’IIS Vallauri di Fossano hanno contribuito alla progettazione del corso finanziato dalla Regione Piemonte.

“Siamo grati ai funzionari della Regione Piemonte – ha affermato il Direttore del CFP Valter Manzone – ed in particolare alla dottoressa Ivana Morando per la grande collaborazione che ha reso possibile l’avvio del corso giungendo in tempi celeri alla firma dell’Associazione Temporanea di Scopo, atto notarile fondamentale per la partenza del percorso Tecnico Trasfertista. Non da meno è stata la partecipazione del Politecnico di Torino per cui ringraziamo il Rettore prof. Guido Sarracco. Con l’avvio del corso di lunedì 11 dicembre diamo pieno compimento al mandato di aziende di primaria eccellenza per condividere con loro la formazione di Tecnici che, nonostante giunti alla terza edizione, sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle nostre aziende partner.

Sono la Gai di Ceresole, l’Arol e Robino&Galandrino di Canelli, la Tosa di Santo Stefano, la Rolfo, la Tesi Squere, l’Elcat e l’Omler 2000 di Bra, la Cemas di Carmagnola, la Meccanica 97 di Sommariva Bosco, la Bianco, la Dromont e Oripan di Alba, la Bottero e Merlo di Cuneo, le aziende che hanno supportato il percorso.

“Siamo grati ai Salesiani – ha commentato Guglielmo Gai AD della Gai Macchine Imbottigliatrici – perché oltre a educare molti giovani che poi abbiamo assunto, sono un centinaio i nostri collaboratori che hanno studiato ai Salesiani di Bra, si sono fatti carico di aggregare tante aziende, il Politecnico ed il Vallauri per dare vita ad un corso unico. Non trovavamo trasfertisti ed ora grazie a questa azione formativa stiamo dando risposta ad una carenza. Non fermiamoci però perché queste figure, essenziali per noi che esportiamo macchinari nel mondo, sono una risorsa fondamentale che deve crescere costantemente nel tempo.”

L’avvio del corso ha previsto una fase di analisi da parte degli allievi delle aziende che andranno ad ospitare l’alternanza. Otto allievi del corso sono stati assunti in apprendistato mentre gli altri seguiranno l’alternanza. Tra le aziende che sono state visitate la Tosa Group di Santo Stefano che nella seconda edizione del corso ha avuto l’inserimento di tre Tecnici Trasfertisti.

“Siamo molto soddisfatti – ha commentato Serena Tosa – della partecipazione al percorso Tecnico Trasfertista. Il nostro è un territorio dove sono troppo pochi i giovani che studiano per diventare dei tecnici. Inoltre siamo diverse le aziende della zona nostra e del canellese alla ricerca di questi nostri futuri collaboratori. Ci auguriamo di potenziare questi percorsi IFTS nella speranza che la nostra ricerca di queste figure diventi costantemente appagata. E’ un appello che mi sento di fare alle famiglie del nostro territorio quello di indirizzare i propri figli a studi tecnici. Lo sviluppo della Tosa e delle diverse ditte che collaborano al progetto Tecnico Trasfertista passa proprio dai numeri dei giovani che accolgono questa proposta. Offriamo un lavoro appagante, di qualità, che porta i tecnici a girare il mondo ed ad essere remunerati per un impegno che sappiamo essere fondamentale per le nostre aziende.”

Ai ventuno iscritti se ne potrebbero aggiungere ancora dopo una valutazione della candidatura. Le candidature possono pervenire al sito www.tecnicotrasfertista.it

Franco Burdese

CFP Valdocco: Cerimonia di consegna degli attestati di Qualifica e Diploma

Il Centro di Formazione Professionale di Valdocco segnala per domani sera la Cerimonia di consegna degli attestati per i corsi di Qualifica e Diploma Professionale per Grafici, Cuochi ed Elettricisti. L’evento avrà luogo presso il Centro di Valdocco (Via Maria Ausiliatrice 36, Torino) alle ore 18.00.

Programma

Saluto di accoglienza:

  • Don Alberto Martelli, Direttore dell’Opera Salesiana;
  • Marco Gallo, Direttore del Centro di Formazione Professionale di Valdocco.

Intervento di:

  • Prof.ssa Antonietta Di Martino, Assessore Istruzione Comune di Torino;
  • Dr. Dimitri De Vita, Consigliere Città Metropolitana di Torino con delega alla formazione professionale;
  • Prof.ssa Barbara Azzarà, Consigliere Città Metropolitana di Torino con delega all’Orientamento;

Consegna degli attestati agli Allievi

Buffet preparato dai ragazzi del CFP

Salesiani Bra: I panettieri all’Aghav di Bra

fine Novembre gli allievi del terzo anno di Panetteria del CFP di Bra, accompagnati dal formatore Claudio Vaira, hanno visitato il centro diurno dell’associazioneAghav“, con la quale hanno collaborato e animato con gli ospiti.
Si riporta l’articolo pubblicato dal Centro di Formazione Professionale di Bra, in data 5 dicembre, a cura di Fabrizio Venere.

BRA Gli allievi e le allieve del terzo anno del corso <Panetteria, pasticceria e pizzeria>, accompagnati dal formatore Claudio Vaira e dal direttore del Cfp Valter Manzone, hanno visitato il centro diurno dell’Aghav (associazione genitori handicappati volontari), con il quale hanno avviato una collaborazione quindicinale, per animare con gli ospiti, un mini-laboratorio di pasticceria e pizzeria. Accolti dai 22 frequentatori e dal personale cela struttura,  gli allievi sono stati accompagnati dalla coordinatrice Sonia a visitare tutti gli ambienti della struttura di via Molineri (soggiorno, aula didattica, aula per motricità, palestra) prima dell’incontro con tutti i frequentatori del centro. Significativo lo scambio di informazioni e di saluti; intanto i 3 allievi che si trattenevano per il laboratorio e il docente, avevano indossato la divisa, pronti per preparare il tronchetto alla Nutella. Dopo la classica foto di gruppo, il saluto al resto della classe che tornava al Cfp e l’avvio dei lavori.

Valter Manzone Direttore CFP Bra

CNOS-FAP San Benigno Canavese: Buono per servizi al lavoro per disoccupati

Il Centro di Formazione Professionale di San Benigno Canavese promuove il “Buono per servizi al lavoro per disoccupati da almeno 6 mesi” finanziato dalla Regione Piemonte, per favorire l’inserimento occupazionale. Si riporta l’articolo pubblicato ieri sul sito del centro, a cura di Agostino Albo.

BUONO per SERVIZI al LAVORO PER DISOCCUPATI

Sei disoccupato da almeno 6 mesi?
Hai compiuto 30 anni?
Hai la residenza o il domicilio in Piemonte?

Allora sei un possibile destinatario del BUONO per SERVIZI al LAVORO PER DISOCCUPATI DA ALMENO 6 MESI, una misura finanziata dalla Regione Piemonte per favorire l’inserimento occupazionale. Si tratta di un insieme di SERVIZI ALLA PERSONA, personalizzato sulle caratteristiche dell’utente, per l’accompagnamento alla ricerca di impiego.

E’ composto da un numero di ORE DEDICATE, da far fruire, in forma individuale o per piccoli gruppi, alle persone disoccupate per accompagnarle nella ricerca attiva di lavoro. Le attività proposte tengono conto delle caratteristiche individuali di ognuno, valorizzandone il profilo professionale e personale.

I servizi disponibili sono:

  • ORIENTAMENTO DI PRIMO LIVELLO
  • ORIENTAMENTO SPECIALISTICO
  • RICERCA ATTIVA E ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO
  • INSERIMENTO IN IMPRESA, con l’accompagnamento di un tutor.

Per maggiori informazioni è sufficiente mettersi in contatto con l’UFFICIO SAL (Servizi al Lavoro) del nostro centro, che vi aiuterà nel verificare se siete in possesso dei requisiti richiesti e nella presentazione della domanda.

CFP Agnelli: Open Day

Il Centro di Formazione Professionale dell’Agnelli presenta le prossime date dell’Open Day, per il periodo invernale 2019-2020, che coinvolge gli allievi con le proprie famiglie.

Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal Cnos-Fap dell’Agnelli, in data 10 dicembre 2019, a cura di Stefano Gorno.

Sabato mattina 14 dicembre è ancora Open Day all’Agnelli, un momento di incontro e approfondimento delle attività del centro a cui possono partecipare famiglie, allievi e aziende. Quello del 14 è il terzo e penultimo incontro organizzato per far conoscere da vicino le attività del CFP. Vi aspettiamo numerosi!

Prossimi appuntamenti Open Day:

  • Sabato 14 Dicembre 2019
  • Sabato 18 Gennaio 2020

Il Biellese – CFP Vigliano: “Cnos Fap, i diplomi per il lavoro”

Sabato scorso nel centro di Formazione Professionale di Vigliano Biellese si è tenuta la cerimonia per la consegna degli attestati di qualifica agli studenti del centro, accompagnati dalle famiglie. Si riporta l’articolo pubblicato in data 10 dicembre 2019 da Il Biellese riguardante la tradizionale cerimonia per la consegna degli attestati dell’anno formativo 2018/19, presenziata dai formatori.

Cnos Fap , i diplomi per il lavoro
Sabato scorso si è svolta la tradizionale cerimonia per la consegna degli attestati conseguiti dagli studenti Una mattinata di festa con studenti e famiglie all’istituto professionale dei Salesiani di Vigliano Biellese

Si è svolta sabato scorso la cerimonia di consegna degli attestati di qualifica, specializzazione e diploma conseguiti nell’anno formativo 2018/19 presso il centro di formazione professionale Cnos Fap dei Salesiani di Vigliano. Hanno presenziato alla cerimonia Lucia Azzolina (sottosegretario del Ministero dell’Istruzione); Cristina Vazzoler (sindaco di Vigliano); Elena Ottino (assessore alla Pubblica Istruzione di Vigliano); Paolo Monfermoso (funzionario Uib);
Cristiano Gatti (presidente Confartigianato Biella); Lucio Reghellin (direttore generale Cnos Fap Regione Piemonte); Mauro Teruggi (responsabile territoriale Area Piemonte Orientale Cnos Fap).
Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati (foto numero 11)
Alessio Bagatin, Diego Battistella, Emanuel Bertocco, Vasyl Bodnaruk, Luca Daglio, Lorenzo Diomedes, Davide Favro, Claudio Forza, Edoardo Giusti, Patrick Grandi, Andrea Guerrini, Joel Haka Arias Gilson, Juri Ngjela, Simone Nocella, Adel Nukic, Luca Paonessa, Sofiane Rachiq, Matteo Ramondetti, Juri Tromboni, Mattia Verzoletto.
Operatore meccanico costruzioni su Macchine utensili (foto numero 7)
Gabriele Baronio, Daniel Casieri, Alex Crestani, Federico Destro, Riccardo Gallo, Kevin Loscalzo, Samuele Marazzato, Paolo Mello Grand, Giona Mosca, Stefano Pozza, Mattia Ravagnani, Lorenzo Sarasso, Giovanni Tabone. Operatore Meccanico – Saldocarpenteria (foto numero 6)
Redouane Chafik, Samir Falco, Thomas Ferrari, Gregorio Fornesi, Fariz Hrnjic, Marius Lazar, Tommaso Macis, Baker Moumen, Riccardo Neggia, Andrea Pozza, Fabio Ruffino, Riccardo Tarabbo.
Operatore di Impianti Termoidraulici (foto numero 8)
Nicolò Bellossi, Lorenzo Bottura, Carlo Marsano, Nicholas Monte, Kevin Gabriele Ongaro, Ludovico Pillon, Leonardo Spigarolo, Eric Paolo Verdoia, Cristian Voltarel.
Operatore del Benessere – Acconciatura (foto numero 5)
Maria Victoria Benedetto, Carola Cesarini, Carola Cirillo, Anna De Rosa, Veronica Favretto, Simone Fiandaca, Vanessa Filippi, Silvia Gillio, Aurora Lonetto, Alessia Meneghini, Miriana Roffino, Grace Roveglia, Deborah Vidale, Annalisa Zoccola.
Operatore Elettrico (foto numero 3)
Andrea Bortoluzzi, Mattia Coggiola, Eduan Gemin, Simone Gusella, Manuel Levis, Domenico Massaro, Andrei Claudiu Matei, Raffaele Oliviero, Andrea Ozino.
Addetto Magazzino e Logistica (foto numero 2)
Samba Bah, Souwaibou Barry Thierno, Aziz Bodi, Mamadou Diarra, Blaise Fabou Ngongo, Baboucar Goudiaby, Yousuf Heidari, Ransford Korsah Kwadwo, Prince Will Owoh.
Operatore specializzato Import – Export (foto numero 9)
Michela Bazzan, Riccardo Becchia, Simona Cantono, Veronica Carà, Pamela Donadio, Barbara Floris, Francesca Maria Gibello, Ruben Gioele Manca, Simona Milani, Nicola Pezzoli, Sefora Porto, Raffaele Rossi, Valentina Russo. Addetto alle M.U. a C.N.C. (foto numero 1)
Davide Beggio, Marius Benchea, Nicholas Bertola, Roberto Bianco, Alberto Crepaldi, Obed Diaz Matos, Oussama El Aouni, Andrea Gruppillo, Ahmed Hamdi, Luca Volpi.
Preparazione al lavoro Lattoneria Carpenteria (foto numero 10)
Rilwan Afolabi, Mamadou Ba, Gibril Bojang, Abdoulaye Diallo, Oumar Diallo Alpha, Marcel Chisom Ebelebe, Youssouph Gomis, Mahamud Dauud Hassan, Demba Jawo, Daouda Kone, Musa Toure,
Manutentore meccatronico di Impianti automatizzati (foto numero 4)
Francesco Albarano, Gian Luca Basso, Fabio Blasi, Mohamed Delmaki, Stefano Gulmini, Simone Marangoni, Alberto Pivani, Sandro Rosso.

Open Day CFP di Fossano – La Formazione Professionale ti attende!

Dal 7 gennaio al 31 gennaio tutti i giovani della terza media saranno chiamati a scegliere il proprio futuro percorso scolastico attraverso i vari percorsi formativi. Si riporta l’articolo pubblicato dal Cnos-Fap di Fossano, pubblicato in data 9 dicembre 2019, riguardante l’Open Day che offre il Centro di Fossano.

Tempo di scelta, tempo di iscrizioni! La Formazione Professionale ti attende!

Iscrizioni aperte per tutte le scuole dal 7 al 31 gennaio 2020.

Dal 7 gennaio al 31 gennaio tutti i giovani frequentanti il terzo anno della scuola media sono chiamati a scegliere il loro futuro percorso scolastico.

Nei CFP del CNOS-FAP Piemonte sei già uno di noi!

Il nostro Centro di Formazione Professionale, come tutti i centri di formazione salesiani CNOS-FAP della Regione e d’Italia, propone a tutti i giovani in uscita dalla terza media un’attività di “Porte Aperte”.

Le famiglie e i giovani che lo desiderano potranno visitare il nostro Centro di Formazione e incontrare formatori e allievi che presenteranno i corsi proposti i giorni 14 dicembre e 11 gennaio 2020 dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 14  alle ore 17.

Nel prossimo anno formativo il CNOS-FAP di FOSSANO propone i seguenti percorsi formativi:

  • Operatore di impianti termoidraulici
  • Operatore del benessere – Erogazione di trattamenti di acconciatura
  • Operatore del benessere – Erogazione dei servizi di trattamento estetici
  • Operatore elettrico – Installatore impianti elettrici civili e industriali e del terziario
  • Operatore alle riparazioni dei veicoli a motore – Manutenzione e riparazione di parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici e di pneumatici
  • Operatore alle riparazioni dei veicoli a motore – Manutenzione e riparazione di macchine operatrici per l’agricoltura, l’edilizia e di pneumatici
  • Operatore meccanico – Lavorazione e montaggio componenti meccaniche.

I percorsi hanno durata triennale per complessive 2970 ore di cui 300 ore di stage in azienda, di norma al terzo anno. Si tratta dunque di 990 ore l’anno che consentiranno il raggiungimento della Qualifica professionale. In seguito sarà possibile acquisire il diploma professionale frequentando il quarto anno. E per chi avesse ancora voglia di studiare, è possibile accedere alla frequenza di un quinto anno propedeutico con il conseguimento del diploma che permette di accedere all’Università.

In particolare, il percorso “Operatore alle riparazioni dei veicoli a motore – Manutenzione e riparazione di macchine operatrici per l’agricoltura, l’edilizia e di pneumatici” è erogato con la modalità “duale”: sono quindi previsti due momenti di alternanza presso le aziende del territorio: 400 ore durante il secondo anno e 400 ore durante il terzo.

È anche possibile, dopo aver conseguito la qualifica triennale, proseguire gli studi superiori per raggiungere il diploma oppure stipulare un regolare contratto di lavoro in apprendistato.

Ogni percorso formativo è per oltre la metà delle ore svolto in laboratori e officine relative ai mestieri o alle attività professionali prescelte. Nei laboratori si svolgono lezioni ed esercitazioni pratiche con strumenti e attrezzature tecnologicamente al passo con i tempi. Questa è una caratteristica peculiare della Formazione Professionale che, accompagnata alla presenza di un modulo di stage, porterà gli allievi per circa due mesi all’interno delle imprese, consentendo di acquisire quella forte competenza operativa che rappresenta un buon viatico per una probabile assunzione dopo il conseguimento della qualifica (3 anni).

Secondo i dati dell’ultimo anno, questo accade nel 90% dei casi.

Genitori e allievi si trovano davanti a una scelta impegnativa! Costruire oggi il proprio domani è una scelta che richiede coraggio e speranza. Il nostro CFP vi aspetta per accompagnarvi a comprendere meglio la Formazione Professionale e le sue opportunità. Troverete operatori pronti a supportarvi per effettuare l’iscrizione on line, perché disponiamo di un apposito accesso al portale “SCUOLA IN CHIARO”, che sarà attivo dal 7 al 31 di gennaio 2020, come prevede il dispositivo emanato dal MIUR nei giorni scorsi.

“È tempo di scegliere, è tempo di diventare grandi! – commenta Don Bartolomeo Pirra Direttore dell’Opera Salesiana e del CFP – In questo percorso bello e impegnativo, il CNOS-FAP Regione Piemonte da quarant’anni si offre a questo territorio, alle famiglie, alle imprese ma soprattutto ai giovani con l’ambizione di accompagnarli, secondo il sogno di Don Bosco, a essere ‘felici nel tempo e nell’eternità’. Vi aspettiamo nella nostra sede di FOSSANO Via Verdi, 22.”

CFP Fossano: La legalità per i cittadini di domani

I ragazzi del CFP di Fossano nella prima settimana di dicembre hanno incontrato alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, per discutere sul tema della legalità e illegalità. Si riporta l’articolo pubblicato dal Centro di Formazione Professionale di Fossano, in data 6 dicembre, riguardante l’incontro con il Capitano Elpidio Balsamo e il Maresciallo maggiore Ciro Schioppa, i quali hanno incontrato i ragazzi del Centro di Fossano per discutere su cosa fare in presenza di comportamenti illegali e come reagire.

Come sa chiunque è attento alle tematiche sociali, l’educazione alla legalità è un tema di primissima importanza se si vuole mantenere viva e attiva una società democratica fondata su garanzie e diritti per tutti, nonché su regole certe e comprensibili per chiunque. La legalità è ciò che permette a ogni cittadino l’esercizio della propria personalità e lo sviluppo del proprio benessere.

Letteralmente “legalità” vuol dire agire all’interno della legge, osservare le leggi e rispettare le regole della convivenza civile.
Avendo a che fare con i cittadini di domani, il nostro Centro di Formazione Professionale ha invitato alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine a un incontro con i ragazzi e le ragazze delle varie classi per capire meglio cosa è legale e cosa non lo è, cosa fare in presenza di comportamenti illegali e come reagire. Sono venuti a trovarci nelle prima settimana di dicembre il Capitano Elpidio Balsamo, il Maresciallo maggiore Ciro Schioppa e l’appuntato scelto q.s. Francesco Nanna .
Nel corso di tre incontri con i ragazzi, i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno raccontato come si svolge il loro lavoro di prevenzione e di controllo.
Con un linguaggio colloquiale, molto apprezzato da ragazzi e ragazze, il Capitano Balsamo ha illustrato i pericoli e le difficoltà in cui si rischia di cadere per quanto riguarda il mondo delle dipendenze: sia da sostanze psicotrope, sia per le ludopatie; ha anche messo sotto i riflettori gli aspetti legali e sociali che vanno dalle piccole illegalità quotidiane (ad esempio i furtarelli) alle grandi (i reati violenti contro la persona).
I tre incontri hanno coinvolto gli allievi che hanno dimostrato il loro interesse con numerose domande, continuate anche durante le lezioni, all’interno delle aule.
Ringraziamo i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri per il loro importante e impegnativo lavoro di prevenzione e di informazione sul territorio.

CFP BRA: Porte aperte per l’orientamento

Il Centro di Formazione Professionale di Bra ricorda gli appuntamenti dedicati ai ragazzi delle classi terze delle scuole medie che si preparano a scegliere il proprio percorso scolastico e formativo per l’anno futuro. Si riporta l’articolo gentilmente fornito alla nostra Redazione da parte di Franco Burdese in merito alle giornate di orientamento promosse dal centro.

ORIENTAMENTO: QUALE SCUOLA SCEGLIERE DOPO LA TERZA MEDIA?

Le scuole braidesi di secondo grado, quelle superiori per intenderci, da anni condividono in rete le attività di promozione dell’offerta scolastica e formativa rivolta agli allievi delle classi terza media. Bra è città scolastica vivace e variegata con indirizzi quinquennali qualificati ed una formazione professionale, quella dei Salesiani, di alto livello con attrezzature all’avanguardia e di prim’ordine.

“Non c’è cosa migliore – afferma Valter Manzone Direttore del CFP dei Salesiani di Bra – di poter toccare con mano i luoghi che si potranno frequentare giungendo dalla scuola media verso una scuola superiore o nel nostro caso la formazione professionale. Don Bosco ha impostato la sua attività rivolta ai giovani su due capisaldi: le attrezzature di prim’ordine ed all’avanguardia tecnologica e la capacità degli insegnanti di coniugare l’aspetto tecnico professionale con quello educativo e cristiano. Ed ecco perché è fondamentale avere allievi e famiglie presso le nostre scuola. I ragazzi si devono rendere conto di quanto troveranno sotto il punto di vista degli ambienti e della attrezzature. Abbiamo laboratori, immagino quelli di pasticceria-panetteria, acconciatura, termoidraulica e meccanica auto che molto si avvicinano a veri e proporre attività imprenditoriali. Sulla meccanica industriale competere con le aziende sul possesso di macchine da oltre trecentomila euro è complesso. Ma anche in questo campo ci difendiamo con coltura meccanica e simulatori che come un video giochi allenano i nostri allievi alle lavorazioni e programmazione delle macchine utensili. Le famiglie debbono venire a respirare i nostri ambienti, a conoscere gli insegnanti ed i salesiani che condividono con loro gli aspetti educativi tramandati da don Bosco. Ed allora vi aspettiamo.”

Domenica 15 dicembre 2019, con la consueta attività di Porte Aperte, proseguono le attività per orientare gli allievi di terza media alla scelta dell’Istituto in cui iscriversi per il prossimo anno scolastico 2020/21. Gli orari di visita prevedono attività al mattino dalle 10 alle 12 ed al pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18. Sarà possibile visitare il Centro di formazione professionale del CNOS Fap dei Salesiani di Bra, il Liceo Gandino-Giolitti, l’ITC e IPS Guala, l’IIS Velso Mucci.

Porte aperte è una attività consolidata con cui molti ragazzi di terza media avranno la possibilità di constatare, visitando i locali delle scuole e parlando con gli insegnanti, quanto richiede il mondo della scuola superiore. La scelta dopo la terza media non è facile, né per i ragazzi e nemmeno per le famiglie e questo strumento orientativo giunge appunto in aiuto al chiarimento di dubbi o alla conferma della propria vocazione scolastica. Valore aggiunto è potere visitare i locali con le attrezzature e la personalità che ogni scuola mette in campo.

Per quanto riguarda la formazione professionale regionale dei salesiani di Bra cinque le offerte formative che porteranno a frequentare un percorso triennale pratico per inserirsi nel mondo del lavoro. Dai consolidati meccanici su macchine a controllo numerico, ai meccanici d’auto, acconciatori, termoidraulici sino al percorso legato all’agroalimentare di panificazione, pasticceria e lavorazione della pasta. Grazie alla presenza degli allievi che frequentano questi corsi sia i ragazzi sia le famiglie potranno toccare con mano quello che si svolge nei laboratori, particolarmente attrezzati, dei Salesiani di Bra di viale Rimembranza 19.

Franco Burdese