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#Estate al San Paolo 2020

L’Estate Ragazzi dell’Oratorio San Paolo è pronto a ripartire: una grande risorsa educativa, un’occasione di crescita umana e cristiana, un ambiente giovanile, sereno e ricco di valori, in cui le attività ludiche, espressive, motorie… educano ad un utilizzo positivo del tempo libero. Di seguito le principali informazioni.

Destinatari

Possono partecipare all’ Estate Ragazzi tutti i bambini e i ragazzi nati dal 2006 al 2013, dalla prima elementare frequentata, alla terza media.

Programma

SETTIMANE

dal 22 al 26 Giugno (escluso il 24)
dal 29 Giugno al 03 Luglio
dal 06 al 10 Luglio
dal 13 al 17 Luglio
dal 20 al 26 Luglio
dal 27 al 31 Luglio
dal 31 Agosto al 04 Settembre

ORARIO DELLA GIORNATA

Accoglienza scaglionata dalle ore 8:00 alle 9:00.
L’orario di ingresso che vi sarà indicato andrà tassativamente rispettato.

Inizio attività ore 9:00

Pranzo ore 12:00

Fine attività ore 16:15

Per garantire la sicurezza dei vostri ragazzi, i cancelli dell’oratorio durante il giorno rimarranno chiusi. Verranno riaperti, per i genitori o altre persone delegate, dalle ore 16:15 alle ore 17:00, nelle modalità che vi saranno indicate con orario preciso in cui arrivare per evitare assembramenti.

Costi

La quota è settimanale e comprensiva di tutte le attività ad esclusione dei pasti.

Se interessati, al momento dell’iscrizione, presentare il Modello ISEE in corso di validità.

+
Pranzo 1:
20 Euro a settimana per la Mensa di 4 Giorni
In ottemperanza alle materie di prevenzione anti COVID-19, i pasti verranno forniti in sacchetti o piatti sigillati.
Pranzo 2:
pranzo al sacco portato da casa
Pranzo 3:
possibilità di pranzare a casa

Iscrizioni e Segreteria

A causa delle limitazioni di posti, dovute alle restrizioni per COVID-19, occorre compilare un modulo con la richiesta delle settimane che si intendono frequentare.

Su appuntamento si verrà in segreteria, per formalizzare l’iscrizione per le settimane che sono state confermate.

Comunicheremo tempestivamente le disponibilità di posti.

COME SI EFFETTUA LA PREISCRIZIONE?

Per preiscriverti all’Estate Ragazzi puoi scegliere tra due diverse modalità:

  1. Compila il modulo di preiscrizione e consegnalo in portineria o invialo a oratorio@salesianisanpaolo.it

2. Compila il form online

COME SI FORMALIZZA L’ISCRIZIONE?

Dopo aver inviato la preiscrizione, verrai contattato per fissare un appuntamento in segreteria durante il quale formalizzerai l’iscrizione per le settimane che sono state confermate.Il costo dell’iscrizione è di 15 Euro e comprende assicurazione, maglietta dell’estate e tessera dell’Oratorio valida per l’anno 2020.L’iscrizione avviene con il versamento della quota settimanale.Per completare l’iscrizione è necessario:

  • Presenza del ragazzo per la tessera
  • Presenza del genitore o di chi è tutore per la compilazione del nuovo modulo privacy
  • Accettazione regolamento in materia di prevenzione COVID-19

Puoi trovare il regolamento ed il modulo per la privacy qui:

Salesiani Cuneo: Estate ai Sale 2020

Da lunedì 22 giugno ripartono le attività estive all’Oratorio Salesiano Don Bosco di Cuneo! Di seguito le informazioni principali dell’Estate ragazzi 2020 disponibili sul sito dell’opera.

Fino a sabato 13 giugno sono aperte le pre-iscrizioni all’Estate ai Sale 2020.

Qui di seguito trovate (cliccate sul nome per aprire l’allegato corrispondente):

La nostra principale attività estiva si rivolge a un’ampia fascia di bambini e ragazzi che va da chi ha frequentato la 1a elementare a chi ha terminato la 1a superiore. La proposta educativa e pastorale si concretizza in varie attività: giochi, laboratori, gite, momenti di formazione e preghiera.

A fare da guida, ogni anno, viene proposta una storia che comunica valori ispirati al Vangelo, in comunione con le altre parrocchie della Diocesi di Cuneo.

L’attività estiva è diretta dall’incaricato dell’oratorio e coordinata dagli educatori, però i veri protagonisti sono gli animatori, tutti volontari, che con la loro creatività e la loro energia si impegnano nell’animare le giornate. Per la formazione degli animatori l’oratorio si appoggia al Corso Animatori Diocesano e ai campi animatori organizzati dalla Pastorale Giovanile Salesiana del Piemonte.

Estate ragazzi

Da lunedì 22 giugno a venerdì 31 luglio 2020.

Per chi ha frequentato dalla 1a elementare alla 2a media.

Fasce di età:

1a e 2a elementare (coordinatore: Veronica)
3a – 4a – 5a elementare (coordinatore: Luca)
1a – 2a media (coordinatore: Denise)

Estagiò

Da lunedì 22 giugno a venerdì 31 luglio 2020.

Per chi ha frequentato dalla 3a media alla 1a superiore.

Coordinatore: Giorgio (Joy).

Iscrizione e segreteria

Costi:

– Costo di iscrizione: 12 euro (comprende maglietta e assicurazione)
– Costo settimanale: un figlio 25 euro, due figli 45 euro, tre figli 60 euro
I posti a disposizione sono limitati.

RICHIESTA DI ISCRIZIONE

compilare il modulo on line su www.salecuneo.it entro sabato 13 giugno.

chi non avesse la possibilità di compilare il modulo on line, può recarsi in oratorio da mercoledì 10 a venerdì 12 giugno dalle 16,30 alle 18,30.

da lunedì 15 giugno le famiglie dei ragazzi ammessi saranno contattate personalmente.

l’iscrizione si considera completata solo dopo l’effettivo pagamento e la firma dei moduli.

Oratorio estivo 2020 Salesiani Agnelli

Tutto pronto all’Oratorio estivo dell’Agnelli! Si riporta il messaggio di don Gianmarco Pernice, Parroco della Parrocchia San Giovanni Bosco.

Gentili famiglie, come ormai ben sapete, in questo periodo di emergenza sanitaria anche il nostro oratorio si è riorganizzato meglio che poteva per poter continuare a garantire una presenza educativa con l’oratorio estivo. Visionare il sito con le prime informazioni.

L’oratorio estivo 2020 comincerà lunedì 22 giugno e terminerà venerdì 7 agosto. Pur volendo venire incontro alle tante famiglie che lo chiederanno, al momento non siamo in grado di fornire ulteriori settimane in agosto.

Non ci sarà possibile accogliere tutti i bambini e ragazzi che faranno la loro richiesta: vi è un numero massimo consentito, proporzionale alla capacità ricettiva della struttura in termini di spazi (all’aperto e al chiuso) e di presenza di adulti responsabili. Per maggiori informazioni si possono consultare le linee guida della Regione dove ci sono tutte le informazioni a cui dobbiamo attenerci. Tra i vari criteri per l’ammissione, saranno privilegiati coloro che richiederanno l’iscrizione per un numero maggiore di settimane: lo scopo è garantire, secondo le linee guida, l’organizzazione in piccoli gruppi (da 8 bambini per le elementari e da 10 per le medie/superiori), prestando attenzione a non variarne la composizione nell’arco del tempo. Mentre non è prevista alcuna priorità per le domande di iscrizione che giungeranno per prime in ordine di tempo.

Disponibile il form online che non avrà valore di preiscrizione ma permetterà solo di stilare una graduatoria e poi di contattare le famiglie per l’iscrizione: il form sarà disponibile fino al giorno 12 giugno alle ore 19,00. A causa della situazione sanitaria vi è un numero massimo consentito, proporzionale alla capacità ricettiva della struttura in termini di spazi (all’aperto e al chiuso) e di presenza di adulti responsabili.

Grazie della pazienza e della fiducia, presenti più che mai!

Don Gianmarco Pernice

«TUTTO CONCORRE AL BENE»: programma di incontri on line per le realtà parrocchiali di Piemonte e Valle d’Aosta

Si riporta di seguito l’articolo a cura di don Luca Ramello dedicato al progetto formativo “Tutto concorre al bene” proposto dalla Diocesi di Torino per la Pastorale giovanile del Piemonte e della Valle d’Aosta. A seguire, le informazioni utili e la locandina con il programma.

Il primo incontro formativo online previsto per domani, venerdì 12 giugno 2020, alle ore 21.00, dal tema “questo tempo non sapete valutarlo? (Lc 12,56)” sarà disponibile sulla Pagina Facebook MGS Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania.

Il laborioso e complesso cammino di ripartenza degli Oratori dopo il lungo lockdown per la pandemia da Covid-19, sta giungendo finalmente alle sue battute finali.

Ciò non significa che tutti gli Oratori diocesani e regionali potranno riaprire nell’immediato: alcuni inizieranno le attività estive a partire già dalla prossima settimana, altri dal 22 giugno o nel mese di luglio, molti altri invece riapriranno a settembre. Come si era già precisato nei passati interventi su «La Voce e il Tempo», sono tre i criteri pastorali di fondo per le attività degli Oratori dei prossimi mesi: la modularità circa le attività proposte, la gradualità della riapertura in ragione della preparazione e la differenziazione in relazione alle forze educative disponibili.

Tuttavia – ed è il senso di questa nuova comunicazione – il progetto formativo nato dall’intenso lavoro di queste settimane e dagli incontri con tutto il clero – l’ultimo proprio mercoledì u.s. – non riguarda solo chi farà attività estive ma sarà un’occasione preziosa per tutti gli Oratori che, in questi mesi o in autunno, vorranno riprendere le loro attività pastorali.

È un appello sincero ai parroci, ai preti giovani (ai quali si esprime sincera gratitudine per la pronta collaborazione e la partecipe condivisione) e a tutti i responsabili di Oratorio: il progetto formativo «TUTTO CONCORRE AL BENE» (Rm 8,28), offerto a tutta la nostra Regione Ecclesiastica, Piemonte e Valle D’Aosta, è un’occasione preziosa da non perdere, per poter rimettere in moto i cuori, le menti e le volontà delle nostre comunità educanti.

>>> Leggi tutto l’articolo

PROGETTO FORMATIVO ORATORI ESTIVI 2020

Facendo tesoro del lavoro di queste settimane, degli incontri con tutto il clero e in relazione alla nuova documentazione, è stato preparato un progetto formativo, offerto a tutta la nostra Regione Ecclesiastica, Piemonte e Valle D’Aosta.

È una proposta: molti Oratori stanno già facendo la loro formazione, per cui i moduli qui presentati sono un’opportunità, anche a integrazione dei singoli percorsi.

In allegato la descrizione del progetto e la locandina con il programma dettagliato.

VADEMECUM ORATORI ESTIVI 2020

A partire dai moduli formativi e con il lavoro delle Commissioni, si preparerà un vademecum per la riapertura degli Oratori. Resta ovviamente necessario risolvere un’ampia serie di dubbi e incertezze, per le quali il Tavolo Oratori è continuamente operativo, in stretto contatto con le Istituzioni, tra cui l’avvio dei campi estivi e le attività AGESCI. Su questi aspetti confidiamo di poter avere indicazioni chiare nel più breve tempo possibile.

CONSULENZA E ACCOMPAGNAMENTO

L’Ufficio di Pastorale Giovanile e la NOI TORINO restano a disposizione per chiarimenti, sostegno e accompagnamento dell’avvio delle attività estive, sia dal punto di vista educativo quanto normativo.

Per ulteriori info:

Salesiani Lombriasco AgriCultura: una giornata verde! – Estate 2020

Al via tante attività e laboratori per l’estate 2020 da parte dei Salesiani di Lombriasco. Si riporta di seguito il comunicato gentilmente fornito alla redazione da parte del Direttore dell’Opera Salesiana di Lombriasco, Don Marco Casanova.

AgriCultura: una giornata verde!

Nell’estate 2019 alcuni centri estivi, aderendo alla nostra proposta, sono venuti presso la scuola agraria salesiana di Lombriasco per una giornata di attività.
Come lo scorso anno la scuola agraria salesiana propone nuovamente questa possibilità per i gruppi dei centri estivi.

La proposta vuole avere una valenza educativa nell’aiutare a far crescere nei ragazzi una vera e propria…AgriCultura cioè una cultura dell’ambiente naturale e rurale attraverso un contatto diretto e semplici, concrete esperienze di laboratorio a cielo aperto. Per questo la nostra offerta si qualifica ulteriormente.

L’attività è proposta dal 14 giugno al 31 luglio 2020.

In questo anno la proposta si rinnova con alcuni laboratori didattici oltre la di per sé già interessante visita.

Laboratori di attività per bambini e ragazzi:

1 Lumachina, lumacò

Conoscere in maniera simpatica l’allevamento delle chiocciole e la loro vita.

2 Carne bianca o carne rossa? Il mondo dell’allevamento avicolo e bovino.

Un percorso per conoscere due tipologie di allevamento importanti per la nostra alimentazione.

3 Caccia al tesoro naturalistica…nel museo!

Il museo di scienze scoperto giocando.

4 Non solo menta: un percorso sensoriale fra le piante officinali.

Nella zona tipica della menta e delle altre piante officinali un piccolo percorso sensoriale per vedere, toccare, sentire, gustare!

5 Che pianta è? Uno sguardo in giardino…

Insieme nel giardino botanico della scuola per riconoscere le piante.

6 Che seme è? Viaggio sensoriale nel mondo vegetale.

Abbinare piante e semi giocando insieme nel verde.

La scuola agraria salesiana offre inoltre questi spazi ed ambienti per trascorrere la giornata e le seguenti possibilità di visita guidata:

  • visita azienda agricola e relativo allevamento
  • visita a museo di scienze naturali
  • visita guidata al giardino botanico
  • ampi campi da gioco

Viene richiesto un piccolo contributo economico per l’accoglienza pari a 1 euro a partecipante. Il costo di ogni singolo laboratorio è di 2 euro a partecipante. I laboratori sono destinati a gruppi di numero massimo secondo la normativa covid 19 . L’attività è il frutto di un’esperienza consolidata nel tempo con diversi gruppi scolastici, anche attraverso l’aiuto di alcuni allievi/e che si sono resi disponibili come guide in qualche fine settimana durante l’anno.

Gli stessi laboratori vengono proposti anche a distanza con la piattaforma MEET . Questa proposta potrebbe servire per chi nel suo programma ha attivato delle attività a distanza superando ostacoli di trasporto e simili. L’elenco delle proposte di laboratorio è lo stesso come pure i costi non venendo qui sul posto ridotti a 2 euro a testa. Ogni laboratorio può prevedere al massimo un ora di attività.

Per motivi organizzativi, chiedo di fornire le adesioni entro sabato 21 giugno 2020.

Potete contattarmi via email (marco.casanova@salesianipiemonte.it) o direttamente al 3473612671 per la prenotazione.

Il Direttore
Casanova don Marco

Oratorio Don Bosco Lanzo Torinese: Estate Ragazzi 2020

Dal 22 giugno, inizia l’esperienza dell’Estate Ragazzi “Stand Up” all’Oratorio Don Bosco di Lanzo Torinese.

Di seguito tutte le informazioni pubblicate sulla Pagina Facebook dell’opera.

Stand Up – Scegliere di cambiare… ti cambia la vita

Estate Ragazzi 2020 Lanzo Torinese, dal 22 giugno al 31 luglio dalle 07.45 alle 17.00.

  • Per i bambini dalla 1° alla 5° elementare
  • Per i ragazzi dalla 1° alla 3°media

Iscrizioni in oratorio (dalle ore 15.oo alle 18.30):

  • 8-9-10 giugno residenti;
  • 11-12 non residenti;
  • dal 15 giugno tutti fino al raggiungimento numero.

I bambini e i ragazzi saranno suddivisi nei locali dell’oratorio e della scuola “F.Albert”. Tutte le attività, laboratori e giochi saranno svolte secondo le linee guida de DPCM del Ministero.

Prezzi Residenti:

  • Quota d’iscrizione: € 15.00 (maglietta, assicurazione, spese di segreteria)
  • € 25.00 a settimana
  • € 130 per 6 settimane
  • Agevolazioni solo sull’intero periodo di 6 settimane (2° fratello € 100, 3° fratello € 80 + € 15 euro quota)

Prezzi non Residenti:

  • Quota d’iscrizione: € 15.00 (maglietta, assicurazione, spese di segreteria)
  • € 30.00 a settimana
  • € 160 per 6 settimane
  • Agevolazioni solo sull’intero periodo di 6 settimane (2° fratello € 130, 3° fratello € 110 + € 15 euro quota)

Riunione con i genitori venerdì 5 giugno alle ore 21.00 presso la chiesa parrocchiale (1 persona per famiglia) rispettando le giuste distanze di sicurezza.

Oratorio Don Bosco

Piazza Albert 11, Lanzo Torinese

oratorio.lanzo@libero.it

UPG Torino: oratori e attività estive 2020

Si riporta di seguito la comunicazione dell’Ufficio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Torino inerente alle prime indicazioni sulla prossima estate e le attività estive:

Da giorni sono in corso specifiche riunioni in merito alla riapertura degli Oratori e a tutte le attività pastorali della prossima estate.
Sono stati attivati tutti i contatti necessari e possibili, a livello nazionale, regionale e diocesano, con la Conferenza Episcopale Italiana, le Consulte Regionale e Diocesana di Pastorale Giovanile, le Istituzioni e le realtà interessate. Non appena sarà reso noto il prossimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – atteso entro la fine di questa settimana – e si saranno valutate le disposizioni di legge circa la graduale ripartenza dopo il lockdown per la pandemia del Covid-19, saranno sollecitamente convocati e informati – attraverso piattaforma digitale – tanto il clero quanto i responsabili laici degli Oratori, per condividere le linee comuni di azione.
Confidiamo di poter avviare il confronto diocesano entro la metà della prossima settimana, non appena saranno rese note disposizioni certe e chiare.

Salesiani Lombriasco – Giro in bici 2019

I salesiani di Lombriasco, in occasione del 40° anno della morte di 3 confratelli Salesiani coadiutori, morti in un terribile incidente stradale a Povolaro Vc (17 giugno 1979), hanno come di consueto organizzato un giro in bici in memoria di Giuseppe Scremin, Leonardo Defend e Giovanni Bernardi, durante l’estate. Attraverso le parole di Ottavio Forzatti, che ringraziamo per l’articolo, ecco il racconto dell’iniziativa.

In tutti i nostri 36 giri per l’Italia e l’Europa siamo sempre andati alla ricerca di mete finali o intermedie significative per far riflettere tutti i partecipanti: giovani e adulti. Quest’anno ricorreva il 40° della morte di 3 confratelli Salesiani coadiutori, morti in un terribile incidente stradale a Povolaro Vc (17 giugno 1979). Erano in 5 confratelli e dopo aver partecipato a Candiana, al funerale di un Exallievo, visitano i loro parenti, poi scendendo da Bassano del Grappa verso Vicenza, per prendere l’autostrada, vengono investiti da un giovanotto (ubriaco… che al bar aveva bisticciato con la sua ragazza, la quale scappa a casa, lui beve ancora…) arrabbiato vuol raggiungerla e in una leggera curva, a tutta velocità, si scontra frontalmente con i nostri.
Giuseppe Scremin, Leonardo Defend, Giovanni Bernardi: muoiono sul colpo, si salvano i due a lato dietro: Rino Brotto e Giuseppe Orlando e dopo mesi di ospedale possono tornare al Colle Don Bosco.

Giovanni Bernardi (detto Nane) mi diceva in continuazione:

“Dobbiamo fare un giro in bicicletta fino a Venezia (lui era di Salzano), ma come faceva Don Bosco nelle passeggiate autunnali e cioè far divertire e faticare i ragazzi, per toglierli dall’ozio dell’estate”.

Questa intuizione mi è sempre rimasta come impegno morale-formativo e finalmente dopo 3 anni abbiamo realizzato il sogno di Nane, non solo andando in bici a tappe fino a Venezia, ma andando a trovare le loro famiglie e visitando le loro tombe: a San Giacomo di Romano d’Ezzelino, Salzano e a San Vito al Tagliamento. Da loro siamo tornati dopo 10-20-30 anni e quest’anno dopo 40 anni dalla loro morte, sempre accolti dai loro familiari in modo incredibilmente affettuoso e riconoscente  per il ricordo dei loro cari in questa maniera giovanile e ardita come voleva Don Bosco.

Quest’anno lungo le varie tappe abbiamo fatto anche altre belle esperienze e visite:

  • Casale Monferrato: per la conoscenza del problema dell’inquinamento dall’amianto-eternit.
  • Treviglio: visita della fabbrica italiana dei trattori SAME.
  • A San Vito al Tagliamento, dopo aver incontrato i parenti di Leonardo Defend, siamo stati ricevuti in municipio dal Sindaco con tuti gli onori del caso e il giorno dopo abbiamo trascorso una giornata di riposo e relax al mare di Bibbione.
  • Longarone: per la conoscenza della tragedia del 1963, con la visita alla diga e al cimitero-museo.
  • Vervio (il mio paese natale): siamo raggiunti da una decina di nostri amici pedalatori con le loro famiglie e dopo la faticosa salita del Mortirolo, il giorno dopo col Trenino Rosso Svizzero (patrimonio dell’Unesco) da Tirano siamo saliti fino al Bernina, ma poi in bici: Livigno, passo del Foscagno, passo dell’Eira, Isolaccia, Semogo, Bormio e ritorno a Vervio.
  • Il giorno dopo, prima di arrivare a Usmate Velate, siamo saliti al Santuario del Ghisallo,
    la Madonna protettrice dei ciclisti.
  • All’ultima tappa coi saluti e gli arrivederci…: Asti – Colle Don Bosco – Lombriasco.

Il gruppo eterogeneo, come età e nazionalità, perciò molto ricco di potenzialità, autosufficiente in tutto, infatti a noi bastava un posto al coperto per mangiare e dormire era composto da: per lo più italiani, un ragazzo slovacco, uno ucraino e una stupenda famiglia belga, mamma e figlio con gravi disabilità, ma felici di poterci seguire con il loro furgone guidato dal papà.

A tutti erano affidati dei compiti ben precisi lungo la giornata… viaggiando a gruppetti di 4-5 con un capogruppo. I vari gruppi distanti tra loro 200 metri: in questa maniera non si intralcia il traffico, favorendo soprattutto ai tir di sorpassarci con facilità. Per ogni evenienza dietro di noi sempre il furgone della meccanica e ogni 40-50 km sosta con spuntino… Al mattino prima di partire una breve preghiera, con alcuni spunti per riflettere nella prima mezz’ora, dove facciamo silenzio e ognuno a secondo le sue capacità riflette e prega.

Alla sera prima di cena, la partecipazione libera alla celebrazione della Santa Messa. Dopo ogni incontro a casa delle famiglie dei tre confratelli coi saluti e ricordi, sempre la visita ai loro cimiteri, con tutti i familiari ancora viventi e pranzo insieme. A Castello di Godego, gli Exallievi, ci offrono una buonissima pizza, a San Vito una gustosa grigliata con tutti i parenti di Leonardo Defend, a Vervio non poteva mancare il piatto tipico della Valtellina i “pizzocchieri” con verdure e formaggio di casera.

Insomma il giro è stato una gioiosa festa insieme a tutti coloro che ci hanno ospitati nelle varie tappe del nostro percorso-pellegrinaggio! A tutti costoro un “grazie” sincero da tutti noi partecipanti: pedalatori, cuochi, e autisti dei mezzi.

Grazie ai nostri “sponsor”: Don Bosco, Maria Ausiliatrice e i 3 confratelli deceduti nell’incidente, tutto è andato bene con la soddisfazione di tutti.

PEDALARE INSIEME PER COSTRUIRE INSIEME è il nostro motto fin dal primo giro: la bici, la strada, i km, la fatica… sono solo dei mezzi per costruire nel gruppo: l’amicizia, il rispetto, l’aiuto tra i partecipanti, migliorando il proprio carattere, la propria volontà: per allenarsi ad affrontare e superare le difficoltà che la vita riserverà a ciascuno…

In tutti i nostri giri abbiamo cercato di seminare questi valori importanti per tutti i partecipanti… a suo tempo qualcuno ne raccoglierà i frutti!!!

Ottavio Forzatti (Salesiani di Lombriasco)

Un dono della Chiesa a tutta la società. Oratori estivi futuro in gioco

L’oratorio è aperto tutto l’anno. Ma è d’estate che meglio spalanca le sue porte e spiega le sue ali.

Si riporta l’interessante articolo pubblicato su Avvenire martedì 11 giugno 2019, a cura di Umberto Folena.

L’oratorio è aperto tutto l’anno. Ma è d’estate che meglio spalanca le sue porte e spiega le sue ali. L’oratorio è un luogo fisico. Sta fermo dove sta. Ma in realtà saltella per il quartiere e il paese, i suoi brusii scivolano di qua e di là e dicono una verità antica e oggi controcorrente: se gli altri consumano, noi produciamo.

Antico e nuovissimo, l’oratorio ha un immutato valore religioso: qui il Vangelo dell’amicizia, dell’accoglienza, della gioia, dell’ospitalità viene vissuto e sperimentato concretamente, prima ancora che proclamato. Ma ha sempre più un sorprendente valore sociale e civile. Il mondo occidentale, Italia compresa, tende a disintegrarsi in una massa disordinata di individui che nulla sembrano avere in comune – non valori e speranze condivisi, non uno stesso futuro da perseguire insieme – tranne l’impulso a consumare. Consumare merci, materiali e immateriali.

Anche la paura, la rabbia, il risentimento infatti diventano “merci” estremamente redditizie quando c’è da mietere il consenso e raccattare voti. Tutto è scambio commerciale e nulla ti do se non in cambio di qualcos’altro. Una società del genere procede per esclusioni e chiusure ed è destinata a evaporare: l’organismo si dissolve nei suoi singoli atomi. Destino scritto? No. Primo, perché non è questa la verità scritta nel “dna dell’anima“. Secondo, perché c’è chi resiste e si ostina a fare esattamente il contrario. Come l’oratorio. Non esclude ma include. Non consuma ma produce. Non disintegra i legami ma costruisce e rinsalda relazioni. Lo fa con la sintassi antica del gioco, del dialogo, dell’accoglienza. Dell’aiuto a chi ha bisogno. Pensando anche e soprattutto agli altri, perché gli altri sono la via obbligata della nostra felicità.

Se nella società di consumatori tutti sono in competizione contro tutti, nella società alternativa, di cui l’oratorio è sentinella e avanguardia, si collabora e i talenti individuali sono messi al servizio del gruppo, della squadra, della compagnia, della comunità. L’oratorio è la scuola dove questo linguaggio, un tempo appannaggio innanzitutto della famiglia, continua a essere appreso e praticato. L’oratorio è scuola sempre.

Lo è quanto organizza dibattiti alti e riflessioni profonde, con l’aiuto di persone sapienti ed esperte: maestri. Ma lo è anche nelle attività ordinarie sulla cui natura tendiamo a sorvolare. Il gioco, ad esempio, è la scuola dove si apprende la necessità di regole condivise, di un bersaglio a cui mirare insieme, un progetto da perseguire, strategie e tattiche da elaborare. Collaborare, organizzarsi, diventare comunità in cui nessuno resta indietro perché tutti, a cominciare da chi corre più forte, sa voltarsi indietro e aspettare, aiutare, sorreggere, incitare.

Nessuno è consumatore frustrato, perché non in grado di reggere la corsa forsennata alle merci modaiole e agli istinti da assecondare, sempre contro qualcuno o qualcosa. Ma ciascuno sa che si vince o si perde insieme. Anche questo gioco ha bisogno di maestri, ossia educatori appassionati e capaci. Proprio quello che troppo spesso manca un po’ ovunque: in famiglia, a scuola, al lavoro.

Così pure ogni altra attività, dallo spettacolo teatrale al concerto alla raccolta di aiuti per il missionario amico, educa alla collaborazione. L’oratorio è aperto tutto l’anno ma in estate spalanca le sue porte, gioca le sue carte migliori e mette in campo le sue forze speciali. È un bene prezioso che la Chiesa mette a disposizione dell’intera società, per la quale diventa inestimabile. Cosa serissima, all’oratorio bisognerebbe guardare con sempre maggior rispetto e ammirazione. Da parte di quelli che perseguono la disgregazione e la chiusura, con preoccupazione.