Articoli

Scuola media San Lorenzo Novara: premiati i tornei annuali

I ragazzi della Scuola Media dell’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara si sono sfidati nella giornata di oggi in un torneo tutto “bio”, tra ortaggi, frutta e legumi, mettendosi in gioco nella disciplina del calcio, basket e pallavolo. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Tutto è cominciato dal cantante Nuela e il suo brano “Carote“. Da qui l’ispirazione: un torneo “bio”, in cui si sfidassero ortaggi, frutta e legumi.

Tre le discipline di questo salubre torneo autunnale svoltosi oggi, 17 dicembre: calcio, basket e pallavolo.

Via alle partite (pioggia permettendo), e in un attimo già le premiazioni. Gloria immortale alle squadre vincitrici e a singole “stelle” che hanno brillato per sportività e bravura. Ma al di là di vincitori e sconfitti, resta per tutti un tesoro più grande.

Intervallo dopo intervallo, partita dopo partita, nuove amicizie sono nate, nuovi legami sono germogliati. “Primini” fianco a fianco con i ragazzi più grandi, ragazzi della A mescolati a quelli della B.

Oggi il cortile è un posto diverso: c’è più complicità, più intesa. Questo è il vero sport: non quello che divide, ma quello che unisce.

Liceo San Lorenzo Novara: Open night

La sera del 10 gennaio 2020 si terrà un open night nel liceo scientifico San Lorenzo di Novara, in cui allievi, ex-allievi e docenti presenteranno l’offerta formativa.

Si riporta l’articolo pubblicato dai Salesiani di Novara in data odierna.

Il liceo scientifico San Lorenzo aprirà le sue porte la sera del 10 gennaio 2020 dalle ore 17,30 alle ore 20,00.

Sarà un “open night” ricco di iniziative che vedrà coinvolti docenti, allievi ed ex-allievi nella presentazione dell’offerta formativa. Accanto al percorso del liceo scientifico, con lo studio della lingua latina, si colloca l’opzione delle scienze applicate, con particolare attenzione alla biologia e all’informatica.

Nel biennio sono attivati tre diversi potenziamenti: conversazione inglese con insegnanti di madre lingua, conversazione spagnola, fisiologia medica.

L’istituto salesiano offre ambienti moderni ed attrezzati, possibilità dello studio guidato pomeridiano, il servizio mensa, approfondimenti e recuperi pomeridiani. Organizza ogni estate dei periodo di soggiorno all’estero nel triennio validi anche per l’Alternanza Scuola Lavoro.

Il nostro Istituto non ha attivato le iscrizioni on line: è necessario in colloquio con il Direttore.

Business e solidarietà, BNI Le Colline a favore dell’Istituto salesiano San Lorenzo di Novara

Il 22 novembre scorso il direttore dell’Istituto salesiano San Lorenzo di Novara, Don Giorgio Degiorgi, è stato ospite ad una serata organizzata da alcuni imprenditori novaresi e valsesiani del Capitolo BNI Le colline, durante la quale ha avuto la possibilità di ricevere un contributo per l’Istituto da parte del Capitolo BNI.

Si riporta di seguito un estratto dell’articolo pubblicato dall “Opinionista news”.

Il Direttore Don Giorgio Degiorgi ha ringraziato gli imprenditori novaresi e valsesiani per la generosità dimostrata.

Entrare a far parte del “Capitolo BNI Le colline” è stato un importante punto di svolta nella vita dei diversi imprenditori che lo scorso 22 novembre, nel ristorante pizzeria La Giara di Romagnano Sesia, hanno raccontato le proprie storie di fronte a un gremito pubblico composto da titolari d’impresa.

“Faccio BNI perché il passaparola è molto efficace per il mio lavoro” Ha spiegato con emozione ad esempio l’avvocato Gianluca Guala Molino.

“Facciamo BNI perché da soli si può andare veloci ma insieme si può andare molto lontano”, ha sottolineato con un sorriso di incoraggiamento l’impresario edile Fiorenzo Zaggia.

Via via ogni membro ha preso il microfono e ha poi raccontato cosa lo spingesse a partecipare ogni venerdì alla riunione nel palazzo Gallarati alle ore 7.00, luogo che consente ad ognuno di frequentare BNI e contemporaneamente avere l’intera giornata a disposizione da dedicare al proprio lavoro.

“Durante le riunioni – ha spiegato l’Assistant Director Denise Regalli – si fa networking tra imprenditori e ci si scambia referenze”

Una formula vincente se si pensa che attualmente con 9 mila capitoli BNI attivi nel mondo, gli iscritti sono oltre 260 mila a livello internazionale e più di 10 mila in Italia, con un volume d’affari generato che nel solo territorio italiano supera i 300 milioni di euro. C’è anche un importante risvolto sociale: ovunque si crei un gruppo BNI, cresce la sensibilità per il benessere del territorio da parte degli imprenditori che ne fanno parte.

Nell’ ottica di aiutare la comunità BNI le colline ha organizzato un evento di beneficenza. L’istituto salesiano San Lorenzo di Novara, protagonista di questa buona azione, da numerosi anni si occupa di educare i ragazzi, offrendo loro un’adeguata preparazione didattica e un costante supporto spirituale. Ospite di questa serata è stato il direttore dell’istituto salesiano Don Giorgio Degiorgi che ha proposto un accattivante racconto sul senso della fiducia, elemento chiave BNI perché, ha spiegato Denise Regalli,

“e solo grazie al rapporto fiduciario che si crea tra i diversi membri del capitolo che il sistema del passaparola strutturato funziona in tutta la sua potenza, generando business”.

Salesiani Novara: ritiro spirituale per le classi terze del Liceo all’O.A.S.I di Maen

Da lunedì 18 mattina a mercoledì 20 novembre 2019, fino al primo pomeriggio, le classi terze del liceo scientifico San Lorenzo di Novara si sono recate all’O.A.S.I. di Maen per vivere un’esperienza di ritiro spirituale. Si riportano le parole dei ragazzi che hanno partecipato.

È stata un’occasione per fermarsi dall’impegno quotidiano della scuola e riflettere su alcune tematiche che ci coinvolgono, oltre alla possibilità di vivere insieme, fianco a fianco: questo per essere di più “compagni di classe” che soltanto “vicini” di banco.

Abbiamo trattato l’argomento della mediocrità e di ciò che ci influenza, attraverso la figura di Hannah Arendt, scrittrice che prese posizione a riguardo del processo di Adolf Eichmann a Gerusalemme, a metà del ‘900. Egli fu un criminale nazista che si riteneva innocente poiché aveva solamente eseguito degli ordini, nonostante avesse condotto a morte migliaia di uomini: questa provocazione ha fatto sorgere in noi una grande domanda su quanto siamo capaci di riflettere sulle nostre azioni.

In seguito ci siamo appunto fermati a riflettere su ciò che ci sta a cuore in questo momento, ragionando insieme sul desiderio di amare e il bisogno di essere amati.

È stata una vera occasione di confronto che ci ha permesso di instaurare nuove relazioni e di approfondirle. In particolare, l’abbondante nevicata ha contribuito a rimanere tutti insieme, spesso a giocare nello stesso luogo, e ciò ha consentito la creazione di un clima familiare in cui abbiamo riso, riflettuto e pregato.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie ad alcune persone che si sono prese cura di noi, come don Fabio, la prof. Oliva e Anna, l’animatrice che ci ha accompagnato, ma anche Franco e tutti volontari che erano lì per noi e che hanno creato un’atmosfera accogliente con la quale ci siamo sentiti a casa.

Ringraziamo chi ci ha accompagnato e tutti i volontari che hanno cucinato e lavorato per noi!

Liceo San Lorenzo di Novara: l’incontro con Alan Zamboni (Curiusss) in “Figli delle stelle”

I ragazzi del Liceo San Lorenzo dei Salesiani di Novara hanno avuto l’occasione di incontrare l’artista e professionista Alan Zamboni, noto come Curiuss, per riflettere insieme su alcune tematiche scientifiche sull’universo. Si riporta l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Lunedì 25 novembre, dalle 10:00 alle 12.00, tutte le classi del liceo (eccezione fatta per le quinte) hanno avuto la possibilità di assistere nel teatro del San Lorenzo ad un evento di divulgazione scientifica sull’universo.

La presentazione in questione si chiama “Figli delle stelle”: è condotta unicamente Alan Zamboni, meglio noto con il suo nome di battaglia, Curiuss, un vero talento! Grande appassionato di Van Gogh, produce video su temi di fisica e astrofisica, curati con grande preparazione, intelligenza e senso dell’ironia, insieme al gatto Gualtiero.

Nelle due ore di intenso monologo, abbiamo conosciuto i percorsi che ha fatto l’astronomia nei secoli – dai mesopotamici a Galileo, passando per Payne, fino alla scoperta dei buchi neri -, portando l’uomo al passaggio dalla visione geocentrica (egocentrica?) a quella eliocentrica, per poi capire che non siamo al centro dell’universo, ma siamo solo un puntino in un universo infinito ed inesplorato e sconosciuto (si veda il tema della materia oscura).

La presentazione si snoda in modo fluido, senza risultare pesante e mai banale, ma arguta, semplice e comprensibile.

Sicuramente adatto agli studenti del biennio, per la quantità di temi trattati, ha permesso agli studenti del triennio una verifica delle conoscenze già acquisite, oltre ad un coinvolgente e appassionato modo di parlare delle meraviglie del cosmo.

Liceo San Lorenzo di Novara: Ritiro spirituale a Maen

Dal 20 al 22 novembre 2019, le classi quarte del Liceo San Lorenzo dei Salesiani di Novara si sono recate in Valtournenche, a Maen, per vivere un’esperienza di ritiro spirituale. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Le classi quarte del Liceo, dal 20 al 22 novembre 2019, hanno vissuto il ritiro spirituale a Maen in Valtournenche.

L’O.A.S.I. di Maen è una bellissima struttura che ogni anno accoglie i ragazzi del nostro Liceo per vivere gli esercizi spirituali, un momento importante del percorso scolastico in cui si affrontano varie tematiche interessanti in un clima di allegria. Arrivati per l’ora di pranzo circondati dai boschi innevati, abbiamo salutato i nostri compagni di terza prima del loro ritorno a Novara. In questi tre giorni abbiamo sempre alternato momenti di gioco, di riflessione, di condivisione, di ascolto e di preghiera. Guidati da don Fabio e dai professori Morando e Penna abbiamo parlato del nostro futuro e delle nostre radici, cercando di immaginare come saremo tra dieci anni. Oltre a questo, è stato affrontato il tema dell’amore riguardo i giovani e abbiamo provato a definire fedeltà e tradimento condividendo le nostre opinioni. Ovviamente non sono mancate le lotte di palle di neve, i tornei di calcetto e le partite in palestra: tutte cose vissute con uno spirito salesiano in un clima di amicizia!

Il tempo in questi tre giorni è volato, tanta è stata l’intensità con cui li abbiamo vissuti. Maen quindi è come un pit-stop, un momento per caricarsi per ripartire più forte di prima e continuare quest’anno scolastico a tutto gas.

Ringraziamo chi ci ha accompagnato e tutti i volontari che hanno cucinato e lavorato per noi!

L’esperienza “Leonardo Experience” al Liceo San Lorenzo di Novara

Il Liceo Salesiano San Lorenzo di Novara ha reso omaggio al grande genio toscano Leonardo Da Vinci nelle giornate dall’11 al 16 novembre scorse con l’evento “Leonardo Experience”: un’esperienza “dall’interno” e “dall’esterno”. Di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

In che senso “dall’interno”? Certamente, i liceali coinvolti hanno avuto modo di osservare il “dietro le quinte”, il lavoro di tutti i loro compagni che hanno preparato le varie attività da far fare ai ragazzi delle elementari e delle medie, e ovviamente dei professori, che hanno dedicato parte del loro tempo ad organizzare il tutto affinché ogni cosa fosse realizzata con cura.
Questo sguardo “interiore” ha fatto vedere ciò che sta dietro alla preparazione di un evento apparentemente semplice da organizzare, ma che richiede in realtà una grande precisione ed un accurato ordine nella gestione degli spazi e dei tempi.

Lo sguardo “dall’esterno” l’abbiamo invece avuto poiché, facendo da accompagnatori per i gruppi dei ragazzi, noi attori del tableau vivant abbiamo avuto modo di vedere il risultato degli sforzi organizzativi a cui è stato accennato precedentemente. Siamo stati fra coloro che hanno presieduto gli stand di fisica, del volo e della storia, e abbiamo potuto vedere il loro entusiasmo, la loro volontà di partecipazione e l’impegno affinché ogni stand suscitasse un po’ di curiosità, di interesse, di stupore.

È stata un’esperienza molto bella ed educativa, in quanto ha permesso di vedere la realizzazione di un evento “a 360 gradi”, in tutti i suoi aspetti. Tutte le persone coinvolte – dai professori a chi ha gestito gli stand, dagli attori ai tecnici di teatro – hanno cercato di partecipare con quella foga propria di chi ha una responsabilità ed è conscio di poter fare un buon lavoro, tramite l’impegno. Si è vista la volontà di far qualcosa di bello per i ragazzi.

Tra le attività proposte, il Laboratorio di Scrittura:

Leonardo sarebbe fiero di noi… e noi siamo contenti di averlo potuto presentare ai ragazzi di altre scuole di Novara. I frutti di questa esperienza? Chissà se tra tutti si “nasconde” qualche futuro genio dell’umanità…

Google Photo

Le classi seconde del Liceo San Lorenzo di Novara incontrano la scrittrice Sara Magnoli

I ragazzi del liceo San Lorenzo di Novara delle classi seconde, in data Giovedì 7 novembre 2019, hanno incontrato la scrittrice e giornalista Sara Magnoli, partecipando alla conferenza sulla sua vita.

Giovedì 7 novembre 2019, i ragazzi del nostro liceo delle classi seconde hanno avuto l’occasione di incontrare la scrittrice e giornalista professionista  Sara Magnoli. Di seguito, le esperienze vissute e raccontate da due alunni della classe 2A e 2B.

INCONTRO CON SARA MAGNOLI

Una delle iniziative innovative che la scuola ha proposto a noi alunni in questo primo quadrimestre di anno scolastico è l’incontro con la scrittrice Sara Magnoli.

Infatti, il 7 novembre gli allievi delle classi seconde del liceo hanno partecipato a questa conferenza riguardante la vita di Sara Magnoli, in cui c’è stata anche occasione di parlare del suo libro “Se un cadavere chiede di te”, appartenente al genere giallo.

Sara, figlia di una coppia proprietaria di un cinema, non ha iniziato la propria carriera come scrittrice di libri gialli, bensì come giornalista di cronaca prevalentemente nera; più volte, durante l’incontro, la scrittrice ha rimarcato la propria passione per questo ambito giornalistico. Questo interesse porterà la giornalista a scrivere, per l’appunto, romanzi polizieschi. L’autrice ha realizzato anche fiabe per bambini che possono offrire spunti interessanti agli adulti.

Infine, prima di lasciare spazio alle domande e alle nostre curiosità, ha specificato quali siano le regole che servono per scrivere un’opera: in primo luogo, il romanzo parte da un’idea; in secondo luogo, l’idea si consolida costruendo una trama nella quale devono essere presenti indizi corretti e false piste; infine, si cerca di migliorare il linguaggio e consultare esperti per alcuni termini specifici.

Le domande di noi studenti hanno riguardato il libro citato precedentemente, altre la sua vita privata: a tutte, la scrittrice ha risposto in modo molto gentile, aggiungendo particolari molto interessanti.

Pluchino Pietro 2A

INCONTRO CON LA GIALLISTA

Lo scorso giovedì 7 novembre 2019, la classe 2B ha incontrato la scrittrice e giornalista Sara Magnoli che, intervistata dal professor Penna Roberto, ha raccontato la sua vita e il suo metodo di scrittura. Sara ha cominciato a scrivere già da quando era molto piccola, fin da quando aveva tre anni, in quanto i suoi genitori erano anch’essi appassionati di cultura. Ha ammesso che in casa sua si respirava “aria di cultura e di teatro“. La scrittrice ha avviato la sua carriera come giornalista scrivendo articoli di cronaca nera e giudiziaria, e successivamente si è dedicata alla stesura di saggi relativi al teatro, alla musica, all’arte e alla produzione di romanzi. Il genere romanzesco a cui si è maggiormente dedicata è il giallo, rivolto sia agli adulti che agli adolescenti.

La scrittrice ha spiegato a noi ragazzi che per scrivere la trama dei suoi gialli ha dovuto spesso documentarsi al fine di rendere il più verosimile possibile la vicenda e per costruire i suoi personaggi si è ispirata ai caratteri di varie persone che lei ha incontrato. Inoltre, ha affermato che persino il linguaggio deve essere strutturato in base al livello culturale del personaggio.

La scrittrice ha illustrato come il giallo, per essere apprezzato, debba essere realistico, ricco di suspense, e debba offrire al lettore indizi e informazioni per ragionare.

La frase che maggiormente mi ha colpito durante l’incontro è stata:

“Vivere senza scrivere, forse, ma vivere senza leggere, mai”.

Sarah Benyacar 2B

Liceo San Lorenzo Salesiani Novara: Premiazione concorso “Storie di alternanza”

I ragazzi del liceo scentifico San Lorenzo di Novara, in data 8 novembre, hanno preso parte alla premiazione del concorso intitolato “Storie di alternanza”. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’ opera.

Il giorno 8 novembre, alcuni studenti di quarta del Liceo Scientifico San Lorenzo si sono recati al Teatro Borsa, invitati dalla Camera di commercio di Novara, a prendere parte alla premiazione del concorso intitolato “Storie di alternanza”.

Questa iniziativa è finalizzata a valorizzare l’esperienza in azienda dei ragazzi delle scuole superiori del novarese, poiché viene considerata dalla rete delle imprese e dei commercianti come un metodo efficace per introdurli al mondo del lavoro.

Gli studenti, dopo aver realizzato un breve video dove venivano raccolte le idee principali riguardo l’utilità dell’alternanza scuola lavoro, e dopo aver intervistato il preside riguardo questo argomento, sono stati premiati dalla commissione per aver raggiunto la seconda posizione nel concorso. Infine alla scuola è stata destinata una somma di denaro, che verrà aggiunta al fondo di solidarietà.

Emanuele Mortarino

Al liceo san Lorenzo di Novara una mostra per i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci

Sabato 9 novembre 2019, presso il liceo dell’Istituto San Lorenzo di Novara verrà inaugurata la mostra dedicata a Leonardo Da Vinci dal titolo “Tableaux vivants“, in occasione dei 500 anni dalla morte dell’inventore. Si riporta di seguito l’articolo oggi pubblicato da La Stampa a cura di Marco Piatti.

Una mostra dedicata a Leonardo da Vinci, intitolata «Tableaux vivants», sarà inaugurata sabato al liceo Scientifico San Lorenzo di Novara in occasione dei 500 anni dalla morte del genio toscano che si spense ad Amboise il 2 Maggio 1519.

L’evento «Leonardo Experience», rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, resterà aperto nella settimana dall’11 al 16 novembre e ci sarà l’opportunità di sentire la Gioconda (Monna Lisa) e la Dama con l’ermellino (Cecilia Gallerani) che «prenderanno vita» per raccontare le loro storie. Sarà inoltre possibile avere uno sguardo originale sull’opera «L’ultima cena». Un paracadute realizzato secondo i disegni di Leonardo verrà appeso al centro del corridoio principale del Liceo e modellini in scala potranno essere realizzati dagli studenti in attività laboratoriale, così come la stampa di un giornale dell’epoca per rivivere i fatti storici del passato.