Officine di Pace: un percorso per le scuole secondarie di secondo grado all’interno del Festival della Missione 2025

All’interno del Festival della Missione 2025 prende vita Officine di Pace, un progetto pensato per le Scuole Secondarie di Secondo Grado per offrire ai ragazzi un’occasione preziosa di riflessione, confronto e creatività sui temi della pace e della nonviolenza .

Realizzato in collaborazione con il Centro Studi Sereno Regis, il percorso è gratuito e si articola in tre moduli, che ogni scuola potrà gestire in autonomia:

  • Visione e riflessione – Proiezione di cortometraggi internazionali sul tema della pace.
  • Approfondimento teorico – Materiali didattici per esplorare i principi della nonviolenza.
  • Creatività in azione – Realizzazione di un breve video per una campagna social sulla pace.

I lavori migliori verranno proiettati in Piazza Castello durante il Festival della Missione, offrendo ai ragazzi la possibilità di condividere il loro messaggio di pace con un pubblico più ampio. Ma l’aspetto più importante è il percorso che li porterà a interrogarsi sul valore della pace, della giustizia e della convivenza, attraverso strumenti coinvolgenti e adatti alla loro esperienza.

Un’opportunità unica per insegnanti e studenti! I docenti interessati possono richiedere gratuitamente il kit del corso – che include materiale didattico e un video-guida – semplicemente scrivendo a officinedipace@festivaldellamissione.it.

Non perdiamo l’occasione di accompagnare i ragazzi in questo percorso di consapevolezza e partecipazione attiva!

Il Festival della Missione 2025: “Il Volto Prossimo”

Il Festival della Missione 2025, dal titolo Il Volto Prossimo, si avvicina e porterà a Torino un’occasione unica di incontro e riflessione.

Questo evento nazionale, giunto alla sua terza edizione dopo Brescia 2017 e Milano 2022, vuole essere uno spazio in cui le tante realtà impegnate nel sociale possano raccontare il proprio lavoro quotidiano nel territorio, nel segno della prossimità e dell’accoglienza.

Il festival si aprirà giovedì 9 ottobre con un momento dedicato a queste testimonianze, in cui ogni realtà sarà invitata a condividere il proprio volto prossimo attraverso immagini evocative – disegni, fotografie o opere artistiche – che rappresentino l’incontro con l’altro.

Un’occasione per conoscere da vicino storie e percorsi di impegno, in un racconto collettivo che darà voce a chi, ogni giorno, si prende cura delle fragilità del nostro tempo.

Per saperne di più sulle attività in programma e su come partecipare, è possibile visitare il sito ufficiale: festivaldellamissione.it.

Cagliero 11 – “Rilanciare > PERDONO ” – Marzo 2025

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°195 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Marzo 2025.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo per il perdono dei peccati e delle mancanze commesse dai missionari salesiani in questi 150 anni.

Per le famiglie in crisi.

 

Cari amici,

Nella vita di Don Bosco c’è una preziosa
correlazione tra il  processo di fondazione dei primi gruppi della Famiglia Salesiana e lo sviluppo del loro ardore missionario “ad gentes”.
Nel 1844 Don Bosco manifestò il desiderio di entrare nell’istituto missionario degli “Oblati della Vergine Maria”. Dal 1848 parlò spesso di inviare missionari in Patagonia e nella Terra del Fuoco.
Daniele Comboni visitò l’Oratorio nel 1864. Durante il Concilio Vaticano I (1870) incontrò numerosi vescovi provenienti da aree missionarie. Nel 1871 ebbe il suo primo sogno missionario. Nel 1875 (approvazione dei Salesiani Cooperatori), parti la prima spedizione missionaria, le FMA lo fecero due anni dopo. E i suoi sogni continuarono fino alla morte.
In Don Bosco la coltivazione dell’ideale missionario e la partecipazione all’opera missionaria della Chiesa procedono di pari passo con la fondazione dei primi gruppi della Famiglia Salesiana. Quindi, dovremmo rafforzare la nostra comune vocazione missionaria a favore dei giovani e dei poveri, affinché il Regno di Dio possa raggiungere tutti.

Don Joan Lluís Playa SDB
Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana
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Presentazione PEPSI 2025-2030 a Valdocco

Nelle giornate del 7 e 8 febbraio è stato presentato nella Sala Sangalli di Valdocco il nuovo Progetto Educativo Pastorale Salesiano Ispettoriale (PEPSI) per il quinquennio 2025-2030, che va a sostituire il precedente realizzato nel 2012. Un documento di animazione e governo che guiderà la realizzazione del cammino educativo pastorale ispettoriale dei prossimi 5 anni, orientando ogni iniziativa e risorsa verso la realizzazione della missione salesiana.

La presentazione è il culmine di un percorso durato un anno e mezzo, frutto del lavoro di tutta l’Ispettoria: confratelli, laici, adulti e giovani hanno collaborato per definire gli obiettivi a lungo termine dell’Ispettoria, per camminare insieme custodendo il sogno di don Bosco.

Il documento è stato presentato alla Comunità Educativo Pastorale (CEP) nel pomeriggio di venerdì 7 e nella mattinata di sabato 8, entrambe le giornate hanno visto un’introduzione dell’Ispettore don Leonardo Mancini, seguita dalla presentazione del documento da parte del Delegato di Pastorale Giovanile don Alberto Goia.

Presentazione PEPSI 2025-2030 | Valdocco, 7-8 febbraio 2025

Pubblicato da Salesiani Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania su Lunedì 10 febbraio 2025

Dopo una breve analisi dello stato attuale dell’Ispettoria nel contesto del territorio in cui opera (Piemonte, Valle d’Aosta, Lituania), si è passati alla presentazione degli obiettivi Ispettoriali e locali di ogni ambiente (Oratorio, Parrocchia, Scuola, CFP e CUS) e ogni dimensione/ambito (Animazione Vocazionale, Animazione Missionaria, Comunicazione Sociale, Emarginazione e Disagio Giovanile, Movimento Giovanile Salesiano).

A conclusione, dei lavori di gruppo sul cammino futuro nel locale e un momento di convivialità con buffet offerto.

 

Cagliero 11 – “Ripensare > VOCAZIONE ” – Febbraio 2025

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°194 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Febbraio 2025.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo per un rinnovato coraggio missionario affinché tutti i Salesiani possano essere vicini ai giovani in discernimento vocazionale.

Per le vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa.

 

 

Cari amici,

Quest’anno di speranza mi ha dato il tempo di riflettere sulla benedizione che è stata l’animazione della pastorale vocazionale negli Stati Uniti e in Canda. In tutta la nostra ispettoria, sono testimone di giovani appassionati della propria fede e disposti a donare la propria vita attraverso un servizio generoso. Hanno un forte desiderio di vivere in comunità, di approfondire la loro vita di preghiera e di diventare autentici discepoli cristiani missionari.

Questo mi riempie di speranza e mi incoraggia a continuare ad avvicinarmi ai giovani e a camminare al loro fianco nel discernimento della loro vocazione. Questa è l’avventura della vita che credo Don Bosco abbia vissuto e che vuole che tutti noi viviamo come Famiglia Salesiana. E’ bello essere pellegrini e camminare insieme ai giovani!

Don  Steve DeMaio SDB
Delegato per il ministero vocazionale, Ispettoria SUE

Savio Club al Colle Don Bosco: 15 o 16 febbraio 2025

In arrivo il secondo appuntamento dei Savio Club al Colle Don Bosco: il 15 o il 16 febbraio 2025 torna per i ragazzi dalla prima alla terza media la possibilità di scoprire il segreto della santità di Domenico Savio.

Due giorni, uno a scelta in base all’esigenza del gruppo, rivolti ai ragazzi e le ragazze che desiderano mettere in gioco la “propria stoffa” e crescere nella scelta di Dio come fedele compagno della propria vita, seguendo i preziosi consigli di Domenico Savio verso la santità.

Domenico Savio viveva così, e noi?

Programma

  • 9.30 – arrivi
  • 10.00 – inizio
  • 16.00 – S. Messa
  • 17.00 – termine

Il costo per la giornata è di 7 euro, comprensivo di utilizzo ambienti e merenda. Da portare il pranzo al sacco, una penna per scrivere e abbigliamento adatto al gioco.

Il link per le iscrizioni, da compilare dai referenti dei gruppi, è QUESTO.

Per info:

Cagliero 11 – “Ringraziare > Educazione” – Gennaio 2025

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°193 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Gennaio 2025.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo per i missionari di oggi e di ieri: ringraziamo per il loro contributo educativo nella formazione dei giovani e dei popoli

Per il diritto all’educazione.

 

Cari amici,

l’essere umano – a differenza delle altre specie – ha bisogno di un bel po’ di tempo per crescere e assumere la vita nelle proprie mani. Non solo si nutre con il latte materno, ma ha anche bisogno della linfa che proviene dalla cura dei più cari così come dall’ambiente in cui vive. Ognuno di noi prende forma dalla famiglia e dalla società. Mangiamo del pane nel nostro focolare e, allo stesso tempo e con uguale importanza, del cibo che ci proporziona la cultura dove vediamo la luce di questo mondo per la prima volta. Questo processo di crescita progressiva è l’educazione. Educare e educarsi sono un diritto umano. La Chiesa sin dai primi tempi si ritiene “Mater et Magistra” e perciò contribuisce decisamente alla crescita dell’umanità offrendo il contributo che viene dal Vangelo. Non è sbagliato, né tanto meno pretesa di addottrinamento, dire che l’azione missionaria sia un’azione educativa e che, in tante maniere, contribuisca all’educazione dei popoli in cui annuncia la Buona Novella.

Don Oscar Emilio Lorenzo Rìos SDB
Docente della Facoltà di Scienze della Educazione, UPS Roma

Cagliero 11 – “Per i Pellegrini di Speranza” – Dicembre 2024

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°192 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Dicembre 2024.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo perché questo Giubileo ci rafforzi nella fede, aiutandoci a riconoscere Cristo Risorto in mezzo alle nostre vite, e ci trasformi in pellegrini della speranza cristiana.

Per la Famiglia Salesiana di El Salvador e il suo sostegno alla speranza cristiana tra la gente.

 

Cari amici,

Parlare di speranza non è facile. Non lo è mai stata, soprattutto da quando l’uomo si è trovato intrappolato tra un mondo caotico e l’abisso dell’incertezza della vita. Ma l’umanità ha sempre trovato il modo di andare avanti, perché è radicata nella speranza. Dal grembo di nostra madre aspettiamo il vivere e la luce, quando muoviamo i primi passi, speriamo un giorno di correre. Vivendo la nostra adolescenza, sogniamo di essere indipendenti e sicuri. Studiando in gioventù vogliamo essere professionisti. Discernendo la vocazione desideriamo un futuro di prosperità e felicità. La speranza riempie l’uomo, lo completa. l’uomo è fatto di speranza.

La speranza ci porta oggi a guardare la realtà e a trovare lì le ragioni per cui possiamo andare avanti. All’di là di qualsiasi situazione che ci faccia soffrire, ci aspettano momenti di trasformazione finché non raggiungeremo il felice abbraccio di Dio, nostro Padre. La speranza rende migliori, accompagna la fede e dà forza alla carità.

Vi auguro di non abbassare mai le braccia e di aguzzare lo sguardo sempre per trovare ciò che ci rende salesiani: essere segni di amore e di speranza per i giovani.

Don Ricardo Campoli SDB
Membro del Settore per la Comunicazione Sociale, RMG

Lettera aperta ai confratelli e alle Case Salesiane dell’Incaricato di Pastorale Giovanile del Libano

Si pubblica di seguito la lettera aperta ai confratelli e alle Case Salesiane dell’Incaricato di Pastorale Giovanile della casa Don Bosco Houssoun, in Libano.

Don Bosco Houssoun, Libano

Carissimi confratelli e amici delle case salesiane del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania,

vi scrivo dalla Casa Salesiana Don Bosco Houssoun, in Libano, per condividere con voi le sfide e le opportunità della nostra missione in questo tempo difficile, ma carico di speranza.

Attualmente, nella nostra comunità seguiamo circa 100 sfollati musulmani, tra cui circa 40 bambini e ragazzi, offrendo loro un ambiente sicuro e accogliente. Per tutti loro ci impegniamo a garantire:

  • Cibo e alloggio, rispondendo ai bisogni primari con spirito di solidarietà e accoglienza.
  • Supporto socio-psicologico, per aiutare soprattutto i più giovani a elaborare i traumi e a ritrovare serenità.
  • Attività ricreative, per donare momenti di gioia e normalità in un contesto spesso segnato da difficoltà e privazioni.
  • Oratorio, cuore della nostra presenza salesiana, che resta un luogo di crescita umana e di supporto.

La nostra missione non si limita all’assistenza materiale: cerchiamo di essere un segno concreto dell’amore di Dio, accogliendo chiunque bussi alla nostra porta. L’ospitalità è il tratto distintivo della nostra casa, dove cerchiamo di offrire a tutti non solo un rifugio, ma anche calore umano e speranza.

Non mancano però le difficoltà. Le emergenze più grandi che affrontiamo in questo momento sono:

  • Il cibo, che riusciamo a distribuire grazie a iniziative già avviate, ma con risorse che potrebbero esaurirsi presto.
  • Il carburante per l’inverno, indispensabile per riscaldare la casa e garantire un ambiente sicuro e vivibile in questo periodo di grande freddo.

Per continuare a servire queste persone con dignità e amore, abbiamo bisogno del vostro sostegno, sia materiale che spirituale.

Vi ringrazio di cuore per tutto ciò che avete già fatto per noi. La vostra generosità e soprattutto le vostre preghiere sono la forza che ci sostiene nei momenti più difficili e ci permette di non perdere la speranza. È nella comunione fraterna e nella fede che troviamo la forza di affrontare le sfide quotidiane.

Vi assicuro il ricordo costante nella preghiera, chiedendo a Don Bosco e a Maria Ausiliatrice di accompagnare tutti noi nel nostro cammino.

Con affetto fraterno,
Don Edward Gobran, SDB
Incaricato di Pastorale Giovanile del Libano

Savio Club al Colle Don Bosco: 9 o 10 novembre 2024

Il 9 o il 10 novembre 2024 torna per i ragazzi dalla prima alla terza media la possibilità di partecipare ai Savio Club al Colle Don Bosco.

Due giorni, uno a scelta in base all’esigenza del gruppo, rivolti ai ragazzi e le ragazze che desiderano mettere in gioco la “propria stoffa” e crescere nella scelta di Dio come fedele compagno della propria vita, seguendo i preziosi consigli di Domenico Savio verso la santità.

Domenico Savio viveva così, e noi?

Per l’occasione è stata creata una landing page dedicata e lanciata una sfida: il DS Mood – Una vita a Colori, lo stile di Domenico Savio. La vita da soli perde il sapore, è insieme a qualcuno che acquista colore e diventa una splendida avventura: il vero segreto del DS Mood è l’allegria!

Programma

  • 9.30 – arrivi
  • 10.00 – inizio
  • 16.00 – S. Messa
  • 17.00 – termine

Il costo per la giornata è di 7 euro, comprensivo di utilizzo ambienti e merenda. Da portare il pranzo al sacco, una penna per scrivere e abbigliamento adatto al gioco.

Per info: