Campi Animatori 2026
Ecco gli appuntamenti dei Campi Animatori Estivi 2026.

Ecco gli appuntamenti dei Campi Animatori Estivi 2026.
Il 19 aprile 2026 Valdocco, nel cuore dell’oratorio salesiano, ha accolto con entusiasmo più di 400 ragazzi per l’appuntamento ispettoriale dell’MGS Day, una giornata intensa di incontro, festa e spiritualità vissuta all’insegna del tema “Tutto è possibile”.
Alle 8.15 gli animatori hanno preparato gli spazi, trasformando l’oratorio in un grande “giardino” simbolico in cui ciascuno era chiamato a crescere e a fiorire. Il filo conduttore della giornata è stato l’immagine dell’acqua, segno di vita e di fiducia: ciò che permette al seme di diventare pianta.
L’accoglienza si è svolta come una vera e propria scuola di giardinaggio, in cui i ragazzi hanno affrontato “esami” legati alla fiducia, alla collaborazione e alla cura reciproca: dall’irrigazione di squadra alle prove di orientamento bendati, fino a sfide di equilibrio, precisione e coordinazione.
Alle 10.25 il gruppo si è spostato in teatro, trasformato in una grande esperienza immersiva: tra simboli di acqua, lavatrice e “macchie”, il gioco ha aiutato a rileggere la propria vita come qualcosa che può essere rinnovato e rialzato. In questo clima è statà introdotta la testimonianza di Valentina e Carlotta, dell’Associazione Nuovi Orizzonti.
Nuovi Orizzonti è una realtà internazionale impegnata nel contrasto al disagio sociale e nella promozione della dignità della persona, attraverso percorsi di accoglienza, formazione e reinserimento rivolti in particolare a giovani e situazioni di fragilità, con l’obiettivo di accompagnare esperienze di rinascita umana e spirituale.
Il suo racconto ha riportato al centro il tema della fiducia e della possibilità di rinascere. Colpiscono in particolare le parole condivise da un’animatrice:
“Non puoi dare quello che non hai incontrato e testimoniare quello che non hai sperimentato. L’amore con cui sono stata accolta ha cambiato la mia vita.”
E ancora:
“Essere voluta bene così come ero mi ha fatto scoprire la bellezza della vita cristiana e il desiderio di diventare a mia volta presenza per gli altri.”
Alle 12.30 la giornata è proseguita con la Santa Messa in Basilica, vissuta con intensità e partecipazione, momento centrale per affidare il cammino personale e comunitario.
Il pomeriggio si è aperto con un grande momento in piazza adiacente alla Basilica, arricchito da un segno significativo: l’esposizione e la venerazione della reliquia di Carlo Acutis in Basilica, occasione di preghiera e di incontro con la testimonianza di un giovane capace di vivere la fede nella quotidianità con radicalità e semplicità.
Le attività del pomeriggio si sono svolte in due turni alternati. Un gruppo ha vissuto un tempo in Basilica davanti alla reliquia, seguito da un momento di condivisione nel primo cortile, mentre l’altro ha partecipato all’incontro in teatro con le ragazze della comunità Nuovi Orizzonti, attraverso uno spazio di domande.
Alle 16.30 il teatro ha ospitato il momento conclusivo della giornata, con un ultimo sguardo condiviso su quanto vissuto, tra canti, saluti e gratitudine.
L’MGS Day si è confermato così un’esperienza capace di unire gioco e profondità, simboli semplici e contenuti forti, dove la fiducia diventa il terreno su cui cresce la vita. Perché, alla fine, davvero tutto è possibile quando si impara a lasciarsi irrigare.
Sabato 18 aprile, alle 21.00, i giovani del Movimento Giovanile Salesiano si ritroveranno per una veglia di preghiera speciale nella Basilica Maria Ausiliatrice di Valdocco. Un appuntamento che vuole essere più di un semplice momento spirituale: un invito a fermarsi, ad ascoltare, a lasciarsi toccare dal Vangelo attraverso parole, silenzi e testimonianze che parlano al cuore.
Con la predicazione di Fra Rosario Gugliotta, frate minore di Assisi, la serata sarà resa ancora più significativa dall’esposizione della reliquia di San Carlo Acutis, il giovane santo che ha saputo vivere l’ordinario in modo straordinario, lasciando che l’Eucaristia diventasse la sua “autostrada per il cielo”.
E il giorno dopo… MGS Day!
Un’occasione preziosa per ritrovarsi, pregare insieme, lasciarsi illuminare. Perché la notte, quando è abitata da Dio, diventa sempre promessa di un’alba nuova.
È stata ufficialmente prorogata al 16 aprile 2026 alle ore 14.00 la scadenza per presentare la domanda di partecipazione al Bando di Servizio Civile Universale 2026. Una nuova opportunità per tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano vivere un anno di crescita personale, professionale e di impegno concreto a favore della comunità.
I progetti dei Salesiani per il Sociale Piemonte e Valle d’Aosta offrono:
I settori di intervento spaziano dall’educazione alla promozione culturale, dal sostegno ai minori alla valorizzazione delle competenze digitali, fino alla tutela dei diritti e alla costruzione di comunità inclusive.
Per partecipare è necessario:
È attivo lo sportello di orientamento via WhatsApp o in presenza presso l’Ufficio Servizio Civile di Torino-Valdocco (Via Maria Ausiliatrice 32), su appuntamento scrivendo a:
Scopri i nostri progetti e tutte le informazioni su come partecipare nella landing page dedicata:
Torna l’appuntamento dell’MGS Day, stavolta nella cornice di Valdocco: vi aspettiamo domenica 19 aprile dalle 09:30 alle 16:30 per i ragazzi e le ragazze del Movimento Giovanile Salesiano che inizieranno dalla prima alla quinta superiore.
Con la testimonianza della Comunità Nuovi Orizzonti e una reliquia di San Carlo Acutis presente in Basilica, scopriremo che Tutto è possibile!
Don Alberto Goia – alberto.goia@31gennaio.net
Suor Anna Balio– pastorale@fmapiemonte.it
€ 5 euro per l’intera giornata.
Entro il 15 aprile presso il responsabile del proprio centro.
Un viaggio che non è solo un viaggio: il Pellegrinaggio MGS verso Monaco di Baviera sarà un’esperienza che intreccerà storia, fede, amicizia e scoperta interiore, pensata per i ragazzi del triennio e i giovani nati tra il 2009 e il 2004.
Dal 9 al 13 Agosto vivremo respireremo un’Europa che parla di memoria, speranza e spiritualità: ogni momento diventa un invito a guardare oltre e a guardare dentro di sé.
Parti con curiosità, torni con un bagaglio di amicizie, esperienze e momenti di incontro con Dio che ti accompagneranno ben oltre il pellegrinaggio.
La quota di partecipazione è pari a 370 €. Per coloro che ne avessero necessità, è prevista una quota ridotta di 170 € (la richiesta può essere inoltrata via mail a alberto.goia@31gennaio.net).
Le iscrizioni sono aperte fino al 4 Maggio 2026 presso il Responsabile della tua Casa. Chi non ha una Casa di riferimento può contattare:
Tutte le informazioni aggiornate sono sempre disponibili nella landing page:
Il weekend del 28 febbraio – 1 marzo ha portato al Colle Don Bosco l’energia e l’entusiasmo dei ragazzi della scuola media, protagonisti del nuovo appuntamento dei Savio Club. Due giornate intense, una a scelta in base alle esigenze dei gruppi, vissute tra giochi, momenti formativi, preghiera e condivisione.
Per i ragazzi di prima e seconda media, il tema della giornata era “Fare del bene a tutti”, mentre i ragazzi della terza media hanno lavorato sul tema della famiglia. Dopo un primo gioco organizzato, la mattinata è proseguita con attività differenziate.
Fra giochi, momenti di riflessione e l’ascolto delle testimonianze la giornata è volata fino alla Messa in Basilica Superiore del pomeriggio, momento centrale vissuto con raccoglimento e partecipazione.
Il weekend al Colle Don Bosco ha offerto ai ragazzi un’esperienza ricca e significativa: gioco, amicizia, spiritualità e la possibilità di sentirsi parte di una comunità che cresce insieme. Un appuntamento che continua a essere un punto di riferimento per tanti giovani che desiderano camminare sulle orme di Domenico Savio e di Don Bosco.
È ufficialmente aperto il Bando Servizio Civile Universale 2026, che mette a disposizione 65.964 posti per giovani tra i 18 e i 28 anni. Le domande possono essere presentate fino alle ore 14:00 dell’8 aprile 2026 attraverso la piattaforma DOL. Bando completo a QUESTO LINK.
Anche quest’anno i Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta partecipano con una proposta educativa ampia e radicata sul territorio: 7 progetti, 66 sedi di attuazione e 165 posti disponibili.
I nostri progetti hanno una durata di 12 mesi, per un totale di 1.145 ore, e prevedono:
L’avvio in servizio è previsto da settembre 2026.
Tutti i progetti includono una riserva di posti per giovani con minori opportunità, in particolare per chi vive condizioni economiche svantaggiate.
Progetto |
Posti |
Sedi |
Ambito |
| Xfactory | 25 | 13 | Centri di Formazione Professionale / Educazione e Assistenza |
| ABC… percorsi per l’infanzia | 12 | 5 | Scuole dell’infanzia / Educazione e Assistenza |
| Mused | 4 | 1 | Museo Casa Don Bosco / Educazione e promozione culturale |
| Scuolafutura | 39 | 14 | Scuole primarie e secondarie / Educazione e promozione culturale |
| Biblio.com | 4 | 1 | Biblioteca / Educazione e promozione culturale |
| Scintille | 34 | 10 | Centri aggregativi minori / Assistenza ed educazione |
| Get Up | 47 | 22 | Oratori e Centri Giovanili / Assistenza ed educazione |
Possono presentare domanda i giovani che:
La candidatura si presenta solo online, tramite la piattaforma DOL domandaonline.serviziocivile.it
È possibile accedere con:
È possibile presentare una sola domanda, per un solo progetto e una sola sede.
Scegliere un progetto Salesiano significa vivere un anno dentro comunità educative accoglienti, dove ogni giovane è accompagnato nella crescita personale e professionale. È un’esperienza che mette al centro la relazione, il protagonismo giovanile e la possibilità di scoprire i propri talenti attraverso il servizio.
Ma c’è anche qualcosa di più profondo: il Servizio Civile nasce per offrire ai giovani l’opportunità di fare qualcosa di utile per la comunità, contribuire al bene comune e diventare cittadini attivi e responsabili. Nei contesti salesiani questo valore si traduce in gesti concreti: sostenere bambini e ragazzi nello studio, animare spazi educativi, promuovere inclusione, cultura e partecipazione.
È un anno che lascia il segno perché permette di sperimentare in prima persona che il cambiamento passa dalle relazioni, dall’impegno quotidiano e dalla scelta di mettersi al servizio degli altri. Un anno per crescere, imparare, restituire.
Scegli un nostro progetto su www.serviziocivilepiemonte.it
Il Servizio Civile rappresenta anche un’esperienza formativa e professionale riconosciuta anche nel mondo del lavoro. Il bando prevede inoltre una misura importante: il 15% dei posti nei concorsi pubblici.
Dal 20 al 22 febbraio, il Colle Don Bosco ha accolto una sessantina di universitari e giovani lavoratori del MGS per un weekend di Esercizi Spirituali in preparazione alla Quaresima e alla Pasqua. Tre giorni intensi, vissuti tra silenzi, ascolto e fraternità.
Il momento più significativo è stato quello della Messa domenicale, durante la quale la comunità ha celebrato il Mandato Missionario. Ai giovani che quest’estate partiranno per un’esperienza di missione è stata consegnata la croce, segno del loro invio e del nostro accompagnamento nella preghiera.
Per i giovani del MGS Giovani (nati 2004-2006) il filo conduttore di questi Esercizi Spirituali è stato il libro di Giona, un profeta che riceve una chiamata chiarissima – andare a Ninive, la città nemica – e che, invece di obbedire, fugge nella direzione opposta.
Suor Maria Giovanna Mammarella ha guidato i partecipanti a riconoscere in Giona le proprie resistenze, le paure che frenano, le fughe quotidiane. Ha mostrato il volto di un Dio che non si stanca di inseguire, rialzare, rimettere in cammino. Perché il libro di Giona non è una storia di fallimento, ma di misericordia ostinata. Alla fine, il profeta va. Predica. E, con suo grande stupore, la città si converte.
A dare concretezza a questi temi, suor Giovanna ha intrecciato le vite di quattro figure straordinarie del Novecento, testimoni che hanno trasformato la missione in uno stile di vita quotidiano. Perché Giona era una persona normale e la missione, si è capito, non chiede persone straordinarie: chiede persone disponibili.
I giovani del MGS Plus (nati 1997-2003) hanno invece meditato un trittico tratto dal Vangelo di Luca, capitoli 10 e 11:
Don Fabiano Gheller ha guidato i partecipanti in una riflessione profonda su alcuni temi fondamentali della vita cristiana: il dono di sé al prossimo, l’unità tra azione e contemplazione – non come realtà opposte, ma come un unico modo di vivere il Vangelo – e la preghiera nel quotidiano, anche dentro il ritmo frenetico del mondo di oggi.
Insieme, questi elementi tracciano un cammino equilibrato e possibile per ogni giovane adulto in ricerca.
Il weekend si è concluso con il Mandato Missionario: durante la Messa di domenica, presieduta dall’Ispettore don Leonardo Mancini, quattro gruppi di giovani in partenza per Burundi, Sierra Leone, Lituania e Lesotho, hanno ricevuto l’invio per la loro esperienza estiva. Tutto ciò che era stato meditato nei giorni precedenti si è fatto concreto, vivo, presente.
E per chi resta? Anche questo è missione: imparare a guardare il proprio quotidiano – l’università, il lavoro, il quartiere, la famiglia – con gli occhi di chi sa di essere mandato.
Perché non serve un biglietto aereo per scoprire che c’è sempre qualcuno che aspetta il nostro Giona migliore.
La Quaresima è sempre un tempo che ci richiama all’essenziale: alla cura, alla solidarietà, alla scelta concreta di stare accanto a chi vive ferite profonde. Per il 2026, la nostra Ispettoria rinnova questo impegno con uno sguardo particolare rivolto ai giovani di Aleppo e Kafroun, in Siria, terre segnate da oltre quattordici anni di crisi, instabilità e – più recentemente – dal devastante terremoto.
Le ferite educative e relazionali dei ragazzi di Aleppo e Kafroun chiedono nuovamente un aiuto urgente e concreto. In un contesto dove la normalità è stata stravolta, restituire ai giovani spazi sicuri, esperienze positive e relazioni sane diventa un gesto di ricostruzione profonda.
La Quaresima di Fraternità 2026 vuole essere proprio questo: un ponte di speranza, costruito insieme dalle nostre comunità.
Il primo ambito di intervento sostiene le sei settimane di Estate Ragazzi tra Aleppo e Kafroun, coinvolgendo circa 1.300 bambini, adolescenti e giovani. Con una donazione di 36 euro, una comunità può garantire a un ragazzo trasporti, pasti e materiali educativi: un piccolo contributo che diventa un grande dono.
Obiettivi educativi
Un’estate così non è solo un programma: è un’esperienza che rimette in moto la vita.
Il secondo intervento riguarda la manutenzione straordinaria della casa salesiana di Kafroun, un luogo che accoglie giovani e famiglie durante tutto l’anno. Dopo anni di utilizzo e difficoltà strutturali, è necessario intervenire per garantire sicurezza, igiene e dignità.
I lavori previsti
Offrire un ambiente accogliente significa offrire un luogo dove i giovani possano sentirsi davvero “a casa”.
La Quaresima è un tempo di conversione, ma anche di responsabilità condivisa. Sostenere questi progetti significa scegliere di stare accanto ai giovani che vivono in condizioni difficili, trasformando la nostra preghiera in gesti concreti.
Ogni contributo, piccolo o grande, diventa parte di una storia più grande: quella di una fraternità che non conosce confini.