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CNOS-FAP Bra: Vet Excellence Award 2019 ad Helsinky – secondo posto per Arol

Si è conclusa oggi, venerdì 18 ottobre 2019, l’esperienza ad Helsinky per l’assegnazione del premio europeo Vet Excellence Award 2019: la vittoria al Limerick Strand Hotel di Parigi e al secondo posto l’Arol di Canelli, rappresentata per l’occasione da Anna Penna e da Stefano Rogoli, ex-studente del corso Cnos-fap Tecnico Trasfertista dei Salesiani di Bra. Si riporta l’articolo gentilmente fornitao alla nostra Redazione da Franco Burdese.

Si è chiusa oggi venerdì 18 ottobre, presso il salone dei ricevimenti del Finlandia Hall, la bellissima esperienza che ha coinvolto l’Arol di Canelli alla possibilità di vincita del prestigioso premio europeo Vet Excellence Award 2019 svoltosi ad Helsinky. Rappresentata da Anna Penna e dall’apprendista Stefano Rogoli, che è stato studente del corso Cnos-fap Tecnico Trasfertista dei Salesiani di Bra, l’Arol si è classificata al secondo posto cedendo l’onore della vittoria al Limerick Strand Hotel di Parigi.

Il premio europeo Vet Excellence Award 2019 riconosce l’eccellenza nell’istruzione e nella formazione professionale in tutta Europa, e nasce per dare visibilità e riconoscimento alle migliori pratiche formative e creare nuove reti e opportunità di carriera. Anna Penna è stata artefice per Arol della progettazione del corso Tecnico Trasfertista che ha coinvolto negli ultimi due anni il Politecnico di Torino, l’IIS Vallauri di Fossano ed il Cnosfap di Bra. Stefano Rogoli classe 1998 ha frequentato nell’anno formativo 2017/18 il corso tecnico Trasfertista a Bra presso i salesiani di viale Rimembrnaze.

Ricordiamo che il tecnico Trasfertista è un corso Regionale gratuito finanziato dalla Regione Piemonte che prepara tecnici di elevate competenze e nelle due edizioni ha inserito nel mondo del lavoro tutti i cinquanta allievi che hanno frequentato il corso di formazione.

Dal 2018 Stefano lavora presso nel ruolo di tecnico Trasfertista ed ha operato sino ad oggi per il piazzamento della machine Arol in Algeria, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Norvegia, Filippine, Polonia, Spagna, Serbia, Tunisia, Emirati Arabi, USA, Ghana, Messico, Colombia.

“E’ stato comunque un successo – ha affermato il Direttore Generale del Cnosfap Regione Piemonte Lucio Reghellin – la partecipazione ed il secondo posto in assoluto di Arol. Questo dimostra che la collaborazione tra le aziende e la formazione salesiana produce qualità a trecentosessanta gradi. Naturalmente il più grande successo è dato dai cinquanta occupati nei due anni di corso Ifts Tecnico Trasfertista e dalla richiesta delle aziende di proseguire con il percorso anche per la terza edizione 2019/20 in attesa di approvazione e finanziamento da parte della Regione Piemonte. Aprirci ad orizzonti europei è stato fondamentale per la crescita della qualità della formazione professionale del Cnosfap. Complimenti ad Anna e Stefano per averci degnamente rappresentati e speriamo in una prossima candidatura per il 2020.”

Franco Burdese

Festa di apertura dell’anno oratoriano e catechistico – Salesiani Piemonte di Bra

Si riporta il post pubblicato il 6 ottobre 2019 sulla pagina Facebook dei Salesiani Piemonte di Bra, in merito alla festa di apertura dell’anno oratoriano e catechistico.

All’Oratorio Oratorio Salesiano S. Domenico Savio Bra-Ritmochesale è stata svolta una messa con animatori e catechisti, giochi in cortile ed un pranzo in famiglia.

ORATORIO – Immagini della Festa di apertura dell'anno oratoriano e catechistico all' Oratorio Salesiano S. Domenico…

Publiée par Salesiani Bra sur Dimanche 6 octobre 2019

 

CnosFap Regione Piemonte – competizione VET Excellence Awards 2019

Si riporta il comunicato stampa del Cnos-Fap Regione Piemonte in merito alla competizione VET Excellence Awards 2019 che prevede l’assegnazione del premio “miglior PMI, nella realizzazione di percorsi di apprendistato”.

Tra i partecipanti vi sarà la società Arol spa, la quale collabora da tempo con l’Ente Cnos-Fap di Bra alla realizzazione del Percorso di specializzazione tecnica superiore “IFTS Tecnico Trasfertista“.

Il Cnos-Fap Regione Piemonte è orgoglioso di annunciare che l’azienda Arol spa, con cui da anni è in corso una proficua collaborazione nello sviluppo del percorso di specializzazione tecnica superiore “IFTS Tecnico Trasfertistaformazione” presso la sede Cnos-Fap di Bra, è stata candidata per l’assegnazione del prestigioso premio europeo VET Excellence Awards 2019 come “miglior PMI, nella realizzazione di percorsi di apprendistato” organizzato durante la settimana europea della Formazione Professionale che si svolgerà ad Helsinki dal 14 al 18 ottobre prossimo.

All’interno della categoria PMI saranno soltanto due le realtà aziendali a contendersi il premio organizzato dalla European Alliance for Apprenticeships (EAfA):

  • il Limerick Strand Hotel di Parigi;
  • AROL s.p.a.

Al di là della possibilità di vincere o di arrivare secondi, crediamo che questa candidatura e possibile premiazione rappresentino una bella opportunità di far conoscere, in un contesto istituzionale, la qualità del lavoro quotidiano che viene realizzato in stretta e reale collaborazione con le aziende, con i giovani studenti dei  percorsi di istruzione e formazione professionale dei CFP CNOS-FAP.

La vittoria sarà assegnata, oltre che dal voto espresso dalla giuria di tecnici appositamente predisposta, dalla votazione che è aperta online fino al 15 ottobre prossimo.

Per maggiori informazioni:
Cnos-Fap Regione Piemonte
sara.spata@cnosfap.net
Tel. 011.5224304 – Cell. 349.4457611

Scuola media Salesiani di Bra: English Alive

Un’esperienza riuscita quella del corso di inglese intensivo “English Alive” tenutosi alla Scuola media dei Salesiani di Bra da parte di insegnanti madrelingua, laureati, qualificati E.F.L, specializzati nell’insegnamento dell’inglese a stranieri e provenienti dall’Inghilterra. Il corso si è svolto durante la settimana precedente l’inizio delle lezioni scolastiche, da lunedì 2 a venerdì 6 settembre 2019.

L’obiettivo principale era imparare e migliorare sia la padronanza linguistica che la scioltezza nell’uso della lingua e la pronuncia. Il metodo è stato interattivo e coinvolgente. Partendo dalle conoscenze linguistiche di base già possedute dagli studenti, veniva loro offerta la possibilità di utilizzare quanto avevano già appreso in un contesto fortemente comunicativo in interazione con insegnanti di inglese qualificati. Il programma era concentrato su attività di speaking e listening e volto al miglioramento della pronunciation, communication, fluency e vocabulary.

Per venire incontro alle esigenze lavorative dei genitori e per offrire ai ragazzi/e attività divertenti e utili, essendo ancora tempo di vacanza, la scuola salesiana ha proposto al pomeriggio attività ludiche, laboratoriali e culturali, anche in lingua inglese, con i docenti della stessa scuola.

E’ da anni che la scuola media salesiana di Bra organizza i corsi estivi di inglese aperti al territorio. Quest’anno però è stata scelta questa nuova impostazione, che permette un maggior apprendimento e minori costi per le famiglie. Infatti le adesioni sono state assai numerose, tanto che si sono sdoppiate le classi prime e seconde. In tutto 64 partecipanti. Il gradimento delle famiglie è stato molto elevato, come pure quello dei ragazzi partecipanti: un’esperienza senz’altro da ripetere!

Due docenti del CFP di Bra in Oriente

Si riporta l’articolo pubblicato oggi su La Stampa a cura di Valter Manzone, in merito all’esperienza vissuta da due professori del CFP di Bra con il “Progetto Cina”.

In Cina spiegano come “formare” ragazzi

«Oggi (ieri, ndr) abbiamo fatto una riunione con i ragazzi cinesi e i loro docenti. Erano molto interessati a conoscere come funziona la formazione professionale in Italia. E volevano sapere se da noi si può fumare a scuola e utilizzare il cellulare».

Il messaggio WhatsApp di Giacomo Raffreddato e Matteo Trunfio, i due docenti del Centro di formazione professionale salesiano di Bra arrivati domenica a Pechino, è arrivato poco prima di mezzogiorno di ieri, quando in Cina erano le 20.

I due formatori si fermeranno tutta la settimana nella capitale cinese, accolti dal missionario salesiano cuneese don Michele Ferrero, docente di Latino all’Università di Pechino, che vive in una comunità internazionale. Il modello italiano L’obiettivo di “Progetto Cina” è provare ad avviare la formazione professionale nel Paese asiatico.

I due formatori braidesi – Giacomo di panetteria,pasticceria e pizzeria, Matteo di meccanica industriale – hanno il compito di spiegare il modello italiano di percorso formativo e dare qualche consiglio per poter avviare i corsi, che dovrebbero coinvolgere giovani dai 16 anni in su usciti dal sistema scolastico statale.

Dicono i docenti:

«Siamo venuti per dare una mano ad avviare dei laboratori sia di pasticceria sia di automotive, che possano accogliere giovani cinesi in cerca di un lavoro. Poi completeremo il nostro viaggio con la permanenza di qualche giorno in un lebbrosario, a fianco di un salesiano che vi opera da molti anni».

Conclude Adriano Isoardi, referente del gruppo dei Salesiani cooperatori braidesi e promotore del progetto:

«Sono contento che i salesiani di Bra, il Cfp e i due docenti abbiano accolto con entusiasmo questo “sogno” che adesso è diventato realtà. In un mondo molto complesso, nel quale ci sono più cose che non si possono fare rispetto a quelle fattibili, con il giusto spirito salesiano e la loro professionalità, Giacomo e Matteo possono c vivere un’esperienza – sostenuta anche dal punto di vista economico da tanti benefattori – che di certo produrrà ottimi frutti».

bra

Scuola media Salesiani di Bra: prova PET di inglese

Sabato 22 giugno, 11 allievi della terza media dell’Istituto San Domenico Savio di Bra hanno sostenuto la certificazione di inglese PET for Schools erogato dalla Cambridge English.
L’esame consta di tre parti: la prima comprende esercizi di comprensione del testo e di produzione scritta; la seconda una serie di esercizi di ascolto e la terza e ultima valuta le capacità di produzione orale dei candidati.
Si tratta di un esame di livello intermedio, che di solito viene sostenuto al termine del biennio della scuola superiore. Tale esame corrisponde al livello B1 del CEFR (quadro europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue): serve, infatti, a testare quanto i candidati comprendano i punti chiavi di argomenti familiari (scuola, tempo libero, ecc.), sappiano muoversi con disinvoltura in situazione della vita quotidiana e produrre testi semplici raccontando esperienze/avvenimenti, sogni, speranze ed ambizioni o ancora esprimere le proprie opinioni.

I risultati saranno disponibili a partire dal mese di agosto.

Scuola media e CFP di Bra: pellegrinaggio a Madonna dei fiori

Venerdì 31 maggio scorso, come ormai da lunga tradizione, tutti gli allievi e i docenti dell’Istituto Salesiano di Bra, in particolare la scuola media e il CFP, si sono recati al Santuario braidese Madonna dei fiori per celebrare la S.Messa di ringraziamento per l’anno trascorso. Presiedeva la celebrazione il direttore don Vincenzo Trotta con alcuni salesiani concelebranti attorniati dal folto gruppo dei chierichetti. Positiva è stata la partecipazione dei circa 500 giovani presenti, anche grazie all’animazione musicale coinvolgente.

Momento particolarmente significativo è stata la consegna della tessera ex-allievi ed ex-allieve da parte del direttore, affiancato dal preside e dall’Ing. Davide Busato, presidente locale dell’associazione. La regia è stata affidata al prof. Valter Manzone direttore del cfp, che da anni prepara ed anima la celebrazione. Al termine la foto sul sagrato della chiesa per tutti gli allievi dell’ultimo anno con i loro insegnanti.

La consegna della tessera è stato un gesto simbolico, che intendeva esprimere la riconoscenza e l’adesione degli allievi e delle allieve dell’ultimo anno ai valori ricevuti nella scuola salesiana nei tre anni della loro permanenza. Valori questi da conservare per tutta la vita e da trasmettere alle persone che incontreranno sul loro cammino. La Madonna e Don Bosco li aiutino ad essere fedeli.

 

Scuola Media Bra – Mostra su Giotto

Pubblichiamo la notizia proveniente dall’Istituto San Domenico Savio di Bra, con il racconto del pomeriggio di gita di venerdì 31 maggio svoltosi a Torino presso il salone Faà di Bruno per osservare la mostra fotografica dedicata ai dipinti di Giotto.

Un venerdì pomeriggio un nutrito gruppo delle seconde medie dell’Istituto San Domenico Savio di Bra appassionato di arte si è recato alla stazione ferroviaria per prendere il treno per Torino. La meta era il salone Faà di Bruno, che per un mese intero ha ospitato una mostra fotografica dedicata ai dipinti di Giotto della Basilica di San Francesco d’Assisi. Siamo stati accompagnati dalla professoressa di arte Cinzia Longo.

Ci ha accolti e guidati nella visita una volontaria esperta di arte. Le gigantografie rappresentavano dei fatti importanti della vita di San Francesco d’Assisi, a partire da quando era ricco e ha lasciato tutto, fino a quando, dopo la morte, appariva nei sogni di alcune persone. La mostra è stata più efficace rispetto al vedere i dipinti originali perché, come ci ha spiegato la guida, abbiamo potuto avvicinarci e osservare i particolari.

La visita è stata certamente interessante, però per molti di noi la parte più divertente è stato il viaggio in treno, cosa per noi insolita. Infatti abbiamo chiacchierato e siamo stati in allegra compagnia.

Fissore Gabriele – II media A

CNOS-FAP: Convegno GAI sulla digitalizzazione – la trasformazione digitale in Italia

Giovedì 16 maggio, presso la Gai Macchine Imbottigliatici di Ceresole d’Alba, si è svolto il primo incontro del Convegno Gai sul tema “La trasformazione digitale in Italia: stato dell’arte, benefici per le PMI, nuove competenze. Condivisione di esperienze concrete di digitalizzazione e nuovi percorsi formativi”, iniziativa volta a collaborare con l’Associazione CNOS-FAP sul tema della digitalizzazione.

Si riporta l’articolo dell’evento gentilmente fornito da Franco Burdese dei Salesiani di Bra.

Alla Gai Macchine Imbottigliatici di Ceresole d’Alba si progetta il futuro in collaborazione con l’Associazione Cnsofap, la formazione dei salesiani in Italia, e Schneider Electric.
Si è svolto giovedì 16 maggio l’incontro, primo di una serie sino al 2020, sul tema “La trasformazione digitale in Italia: stato dell’arte, benefici per le PMI, nuove competenze. Condivisione di esperienze concrete di digitalizzazione e nuovi percorsi formativi“. A salutare le molte aziende è intervenuto l’Ad della Gai, Guglielmo Gai, che ha ricordato l’esperienza di successo del percorso formativo tecnico trasfertista.

“ Come abbiamo fatto per la formazione- ha affermato Guglielmo Gai- dei trasfertisti che non trovavamo, così siamo indirizzati a fare per le figure nel mondo della digitalizzazione”.

Mariano Costamagna, Vice Presidente Confindustria Cuneo, ha portato i saluti del Presidente Mauro Gola e ha ricordato quanto sia fondamentale in un’era di grandi cambiamenti tecnologici anticipare le esigenze, in particolare quelle formative. Tra gli intervenuti molti imprenditori ex allievi dell’Istituto Salesiano di Bra, che si prepara a celebrare i 60 anni, da Giuseppe Bernocco del Gruppo TCN, a Giuseppe Pacotto della Tesi, Gianfranco Testa di Elcat, Claudio Pacotto di Europlst, Fabrizio Lerda di Omler 2000, a Riccardo Testa di Arpa Industriale.

A moderare gli interventi l’ing. Alessia Varalda, di Elettrico Magazine sul tema “Opportunità ed esperienze concrete di digitalizzazione”.

E’ toccato a Guglielmo Gai dare il via al lavori con l’intervento su “Le opportunità della trasformazione digitale: il caso Gai”, dove ha raccontato le motivazioni che hanno spinto la loro azienda ad impegnarsi nel mondo della digitalizzazione passando per Impresa 4.0 Mariangela Acquafredda e Paolo Buonsanti di Schneider Electric hanno presentato il tema “Settori di mercato e trasformazione digitale: trend e benefici, mentre Danilo Ponzio ha proposto la ricerca svolta sul territorio cuneese e canellese: “Il territorio e la digitalizzazione locale”. Di particolare interesse l’intervento di Alberto Masoero di Bottero Spa che ha sintetizzato “Il bisogno di cambiamento del sistema produttivo “. La seconda parte dell’incontro ha trattato i “ Bisogni formativi e nuove competenze per la digital transformation”. Ivana Morando responsabile dell’alta formazione della Regione Piemonte dal suo osservatorio privilegiato ha trattato “L’evoluzione di professioni e mestieri nelle PMI”.

E’ poi toccato a don Pietro Mellano Direttore Nazionale CNOS-FAP proporre il punto di vista delle formazione salesiana con l’intervento “ Da don Bosco a Industria 4.0: l’approccio formativo salesiano.” La chiusura degli interventi ha visto Laura Bruni di Schneider Electric Spa raccontare l’impegno polivalente di Schneider Electric per l’innovazione e la formazione.

E’ poi stato raccontato ai tanti imprenditori presenti in sala il percorso tecnico trasfertista che in due anni dal 2017 al 2019 ha formato quasi cinquanta giovani, quasi tutti si sono inseriti in primarie aziende che fanno del piazzamento delle loro macchine nel mondo una quotidianità. Prossimo appuntamento per il gruppo di imprenditori il proseguo del lavori che si svolgerà il 2 luglio nella sede di Schneider Electric a Stezzano. Al termine dei lavori il Presidente di Gai Macchine, Carlo Gai ha guidato il tour della visita in azienda raccontando la trasformazione della Gai che oggi conta quasi 250 addetti.

Scuola media Salesiani di Bra: tra gare di matematica e azioni di solidarietà

Sono numerose le attività e le iniziative che coinvolgono i ragazzi della scuola media salesiana “San Domenico Savio” di Bra.
Gli alunni hanno partecipato, con ottimi risultati, alla gara di matematicaKangourou” 2019, organizzata dall’Università degli Studi di Milano e svoltasi presso l’Istituto San Domenico Savio il 21 marzo scorso. Come primo classificato, l’alunno Olivero Edoardo della classe terza, il quale parteciperà alla semifinale che si terrà il 18 maggio al Politecnico di Torino. Nella classifica interna alla scuola, si sono aggiudicati i primi tre posti nella categoria Cadet (classe 3) gli alunni: Olivero Edoardo, Basso Alessandro e Bruna Andrea; per la categoria Benjamin ( classe 2 ): Ghidone Giorgia, Dogliani Maria Lucia e Likaj Cristian; per la categoria Benjamin ( classe 1 ): Chiesa Matteo, Santisi Matilde e Delfino Lisa.

A tutti gli alunni che hanno partecipato e che si sono impegnati in questa competizione nazionale i nostri più sentiti complimenti.

Le insegnanti

Altre iniziative che hanno caratterizzato la scuola media salesiana di Bra hanno riguardato alcune azioni di solidarietà: la colletta alimentare presso il supermarket dell’Oltreferrovia, la lotteria per sostenere la missione salesiana in Cina, le offerte a favore delle missioni in Africa e l’adozione di un ragazzo boliviano. In merito, si riporta l’articolo gentilmente fornitoci da Emanuele Cravero e Alessandro Basso (terza media).

Sono numerose le proposte di educazione alla solidarietà proposte agli alunni della scuola media salesiana “San Domenico Savio” di Bra durante l’anno scolastico: la Colletta Alimentare presso il supermarket dell’Oltreferrovia, il sostegno con la lotteria alla missione salesiana in Cina a favore dei bambini invalidi, la tradizionale adozione di un allievo boliviano nella scuola fondata da don Binello, infine l’aiuto in materiali ed offerte per le attività del volontario Marco in Africa. Di quest’ultima ce ne parla direttamente un alunno di terza media.

Un mattino gli allievi della nostra scuola hanno assistito alla testimonianza del signor Marco, un volontario che da parecchi anni insieme alla sua famiglia aiuta i bambini delle periferie di Adis Adeba in Etiopia e quelli di Nairobi in Kenya organizzando delle Estate Ragazzi e riuscendo così a salvarli dalle strade. Durante la prima ora, dove erano presenti tutti gli alunni delle tre età, Marco ha proiettato alcune foto dove si potevano osservare le zone dove lui era principalmente attivo e si poteva osservare come le condizioni sociali di quei posti sono inferiori a quelle dove viviamo noi; inoltre in quelle zone i bambini sono maggiormente esposti a malattie e quindi la mortalità infantile è maggiore e più frequente. Successivamente ha proiettato vari video e fotomontaggi dove i protagonisti principali erano i bambini africani. A questi appuntamenti ludici partecipano soprattutto i bambini delle più teneri età, ma anche i giovani li apprezzano e aderiscono, informa il volontario , ma quello che accomuna tutti è il divertimento provato mentre si gioca e ci si diverte, ma anche l’ impegno quando bisogna fare i compiti o si provano nuove attività manuali nei vari laboratori. Alla fine della sua presentazione, varie erano le domande rivolte a Marco dagli alunni. Alcune riguardavano l’accoglienza da parte dei bambini verso di loro. Il volontario ha risposto dicendo che i piccoli erano entusiasti al loro arrivo e sono corsi subito ad abbracciarli e a voler giocare con gli animatori. Altre erano riguardavano il problema linguistico. Per Marco questo non era un problema, visto che in Kenya si parla inglese, invece in Etiopia si utilizza una lingua con un alfabeto completamente differente, e quindi diventava una difficoltà, ma gli animatori sono comunque riusciti a farsi capire e hanno trascorso delle fantastiche settimane.

In un secondo momento, gli alunni di terza hanno avuto un ulteriore dialogo con Marco riguardo alla sua esperienza, e alla fine di questo è stato chiesto loro di scrivere su un foglio le loro opinioni circa quello che avevano sentito. Eccone alcune:” Sono stato molto colpito su come quei bambini, nonostante avessero poco, si divertissero così tanto”, oppure:” Grazie a persone come Marco si può capire come l’influenza di una persona buona di spirito può cambiare le nostre vite”, ma anche:” Si può vedere grazie a Marco che il volontariato porta sempre buoni frutti”. I ragazzi sono stati molto impressionati nel sentire l’esperienza del volontario, e grazie a questi interventi possono “aprire gli occhi” al Mondo che li circonda e capire che dare una mano al prossimo sia utile per gli altri ma soprattutto per se stessi.

Emanuele Cravero e Alessandro Basso