La prima del film “Ragazzaccio” con Alessandro Bisegna al Cinema Agnelli di Torino

Una serata speciale domenica 27 novembre per il Cinema Teatro Agnelli : la prima visione di RAGAZZACCIO con protagonista Alessandro Bisegna, cresciuto nei cortili dell’oratorio Agnelli ed ora lì, sul grande schermo del cinema! Un film che tutti dovrebbero vedere in sala, perchè i suoi contenuti sono scene che tutti hanno vissuto e vivono ogni giorno.

Se ci fosse più amore che mondo sarebbe? Dal tema del covid, al bullismo, alla vita di una famiglia come tante con i suoi problemi, innamorarsi durante l’adolescenza, e il covid… Tante tematiche per un film che “filmaccio” non è, anzi.

Tra i tanti ospiti presenti in sala, anche Alessandro Buongiorno, anche lui cresciuto nei cortili del nostro oratorio ed oggi capitano del Torino FC.

Quante carezze o abbracci ha ricevuto Mattia, secondo te? Zero, te lo dico io!
Prof. Ranucci

Pianezza: gli esercizi spirituali per universitari e giovani lavoratori

Gli Esercizi Spirituali sono per me un’occasione indispensabile, per fermarmi un attimo e “fare il punto” sulla mia vita per affrontare con più grinta ciò che mi attende.

Simone

Questo è solo uno dei tanti feedback che sono arrivati dai ragazzi che hanno partecipato nelle giornate del 26-27 novembre agli Esercizi Spirituali a Pianezza.

I giovani sono stati accompaganti da Don Luca Barone, che ha affrontato il tema dell’Avvento, inziato proprio ieri: l’accoglienza del Salvatore, che non è un’idea, ma una persona in carne ed ossa, con la quale si può entrare in relazione. Ha invitato inoltre gli universitari e lavoratori presenti a farsi attraversare completamente dalla parola di Dio, che tocca ognuno in maniera diversa, anche se costa fatica e impegno.

Tre passi semplici voglio lasciarvi per vivere al meglio questi Esercizi: entrate con tutti voi stessi, rimanete soli con il Solo, uscite cambiati.

Don Luca

Durante le due giornate si sono intervallati momenti di letio a momenti di silenzio prolungato e personale, nella quale fare sintesi e riflessione su quanto ascoltato e mettersi alla presenza del Signore nella preghiera.

Non sono comunque mancati i canti e il gioco insieme, per creare gruppo e consolidare amicizie già nate in precedenza.

Il prossimo appuntamento nel mese di marzo, stay tuned!

Natale al Maker Lab Michele Rua

Il Maker Lab dell’oratorio Michele Rua ha iniziato a pieno ritmo la preparazione delle decorazioni e dei regali in vista del Natale. Di seguito un breve resoconto a cura di un educatore.

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Il Natale è ormai alle porte! Nei laboratori di falegnameria e sartoria iniziano le attività in preparazione a questa grande festa! Tra alberelli in legno, taglieri e oggetti da appendere sull’albero l’atmosfera natalizia inizia ad entrare nelle case attraverso diversi manufatti realizzati dai ragazzi.

Non solo decorazioni, a Natale si pensa anche ai doni da fare a parenti, amici, conoscenti! Il Maker Lab si offre come luogo ideale dove immaginare un regalo originale da realizzare e mettere sotto l’albero!

Don Bosco Casale: partenza del Maker Lab

Pubblichiamo un resoconto dei primi appuntamenti del Maker Lab dell’oratorio Don Bosco di Casale Monferrato.

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È ripartito, per il secondo anno, il Maker Lab all’oratorio Don Bosco di Casale Monferrato. Sempre in collaborazione con le due scuole secondarie di Casale Monferrato (Dante e Negri). Nelle giornate di giovedì e venerdì mattina, due gruppi di 10 ragazzi hanno iniziato a sperimentare un modo innovativo modo di fare scuola, “imparare facendo“, soprattutto con il legno.

I ragazzi sono arrivati spaesati, emozionati, gasati, curiosi, desiderosi di dare il meglio di sé in questo nuovo inizio. Due insegnanti erano presenti alla partenza, e questo ha dato più valore e segno di unità di progetto.

Il primo incontro è servito per capire dove sono capitati, per conoscersi, scoprire gli ambienti, riflettere sulle motivazioni, creare un aggancio di fiducia.

Nel secondo incontro hanno messo mano al legno e iniziato a riflettere sul tempo progettando un orologio (studiando le misure, carteggiando, disegnando…).

Tutto è volto a motivare i ragazzi nel loro percorso formativo, a farli scoprire capaci di esprimere loro stessi e di impegnars, perchè…insieme è più bello!

Labs To Learn: nasce il canale podcast

Nasce il canale podcast Labs To Learn, realizzato da AGS PER IL TERRITORIO, nell’ambito di un progetto finanziato da Impresa Sociale Con I Bambini.

Il canale nasce per creare un dialogo sui temi del sostegno all’apprendimento, dell’innovazione didattica e dare voce alle pratiche educative e didattiche a sostegno di minori a rischio dispersione scolastica.

E’ pensato per essere una risorsa concreta per docenti, educatori, formatori e fornire in maniera immediata e fruibile contenuti teorico-metodologici e strumenti operativi da utilizzare nelle proprie attività didattiche ed educative.

La prima serie disponibile sul canale è dedicata al METODO DI STUDIO e si compone di 6 episodi che trattano alcuni argomenti chiave per lavorare attivamente con gli alunni su problem solving, mappe concettuali, pre-lettura e comprensione del testo.

Il podcast Labs To Learn è pubblicato sulle principali piattaforme streaming:

 

Buonanotte Missionaria Dicembre 2022 – Giacomo Comino

La Buonanotte Missionaria: un’esperienza concreta in terra di missione per riflettere!

Per questo mese di dicembre, l’esperienza di Giacomo Comino, coadiutore salesiano missionario da oltre 50 anni, prima in Corea e poi in Sudan dove vive. Un buon esempio missionario di speranza e fiducia in Dio anche nelle situazioni più difficili.

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Sono Giacomo Comino, ma ormai quasi tutti mi chiamano Jim, e sono un salesiano coadiutore, missionario da oltre 50 anni. Da più di 25 anni lavoro in Sudan a stretto contatto con la popolazione martoriata dalla guerra civile. In questo contesto così complesso stiamo portando avanti un progetto molto impegnativo, eppure sono un uomo pieno di speranza, colmo di fiducia nella Provvidenza di Dio

La mia vocazione salesiana come coadiutore è nata che avevo 16 anni, quando il mio catechista mi chiese: “Cosa farai il prossimo anno, ora che hai finito la scuola superiore?” Gli risposi titubante che avrei voluto diventare salesiano, ma non ne ero sicuro… Lui allora mi disse: “Vai al noviziato, il Signore ti ispirerà!”. Avevo solo 17 anni quando diventai salesiano.
Finito i corsi di formazione salesiana e tecnica, il catechista mi chiese: “Cosa farai il prossimo anno? Perché non fai domanda per andare in missione?” Io non ci avevo mai pensato seriamente, ma feci la domanda per le missioni. Dopo due mesi, il superiore delle missioni mi manda a chiamare e mi dice: “Stiamo iniziando una nuova missione in Corea e andrai in Corea”.
Avevo solo 21 anni quando arrivai in Corea. Mi impegnai da subito con i ragazzi dell’oratorio e loro furono l’aiuto più prezioso per imparare la lingua e ambientarmi in questa nuova missione. La Corea fu il mio primo amore.
Dopo 30 anni di vita missionaria, il superiore delle missioni mi chiese di andare per 2-3 anni in Sudan dove stavano iniziando una nuova missione. Arrivato, la prima cosa che feci, fu visitare il campo profughi. Rimasi scioccato da questa esperienza e dopo tre anni, quando potevo di nuovo finalmente tornare in Corea, che ancora portavo nel cuore, mi sono detto: “La Corea ormai va avanti da sola, mentre qui in Sudan manca tutto, la gente muore di fame e di malattie. “Cara Madonna, starò in Sudan finché tu vorrai…ma mi devi aiutare altrimenti me ne vado…”. Sono passati più di 25 anni, ho passato dei momenti difficili, ma la Madonna mi è sempre stata accanto… si vede che il Signore vuole che lavori ancora per i bambini più poveri.”

Come accennavo all’inizio, fino al 2011 il Sudan è stato straziato da una feroce guerra civile tra il nord in prevalenza musulmano e il sud cristiano. I 22 anni di conflitti hanno portato a 2 milioni di morti, soprattutto del sud, e 4 milioni di profughi. Nel nord noi salesiani ci siamo occupati dei profughi, cercando di dare un’educazione ai più giovani. Con il tempo però la situazione generale non è migliorata: prima c’era speranza, oggi la gente è disorientata e anche noi missionari ci chiediamo: “che cosa è capitato?”. La gente vive male, con difficoltà economiche; mancano tutte le infrastrutture, non c’è sviluppo in campo agricolo, né medico… “I’m hungry”, “ho fame”, “non ho mangiato nulla”. Si accontentano anche di un pezzo di pane o di un biscotto che condividono con i loro amici.

Un’altra sfida pressante è quella educativa. Il 70% dei bambini non va a scuola. Oltre all’istruzione fondamentale, il nostro compito è quello di educare questi ragazzi alla pace, perché qui come in Kenya, dove la scuola tecnica Don Bosco di Marsabit risulta essere l’unica scuola professionale in grado di aiutare i ragazzi cristiani e musulmani a imparare un mestiere e costruire un futuro migliore, le lotte tribali sacrificano ancora ogni giorno vite innocenti, anche di bambini. Spieghiamo loro che non basta cantare e pregare per ore durante la messa. Se non perdonano anche i loro nemici non sono cristiani, perché Gesù ha perdonato chi l’aveva messo in croce.

Negli ultimi mesi la situazione si è aggravata perché è da oltre sei mesi che non piove. La scarsità d’acqua è gravissima: a perire non sono solo gli animali, ma in diversi comuni sono morte anche delle persone.
Abbiamo chiesto ai nostri studenti di unirsi a noi nella preghiera affidandoci a Maria per poter trovare acqua. Lei ci ha assistito. Dopo 500 metri di scavo di un pozzo, quando ormai le speranze stavano per svanire, la Madonna ha fatto il miracolo: abbiamo trovato acqua abbondante e potabile. L’abbiamo chiamata “Acqua miracolosa della Madonna”.

Nelle fatiche quotidiane noi salesiani ci siamo sempre affidati a Maria Ausiliatrice. Soprattutto chi opera a stretto contatto con i giovani non deve mai perdere la speranza e la fiducia in Dio, perché lui è sempre con noi

Pregate per noi, come noi preghiamo per voi, perché la preghiera è la prima forma di comunione e vicinanza.

Giacomo Comino

CFP Rebaudengo: presentazione del corso IFTS per Tecnico Meccatronico per le Macchine Agricole

Il 22 novembre, nel Centro di Formazione Professionale del CNOS-FAP Torino Rebaudengo, è avvenuta la presentazione del corso IFTS per Tecnico Meccatronico per le Macchine Agricole.

Un percorso ambizioso, con dei partner prestigiosi: la Regione Piemonte, CNH Industrial, New Holland Agriculture, il Politecnico di Torino e l’ITTS C.G Grassi di Torino.

Il corso formerà una figura professionale in grado di intervenire sulla manutenzione e la riparazione dei trattori: un profilo professionale estremamente ricercato, perché specializzato e indispensabile nell’agricoltura.

 

L’assessore regionale all’Istruzione, Lavoro, Formazione professionale e Diritto allo studio Universitario Elena Chiorino, ha spiegato come la politica debba essere un aiuto concreto per i giovani, che rappresentano il futuro, sottolineando come la Regione sia contenta di poter collaborare in partnership con la formazione professionale dei salesiani e con una multinazionale così importante e significativa.

Don Leonardo Mancini, presidente del Cnos-Fap Regione Piemonte, ha invece sottolineato come già don Bosco, autore del primo contratto di “apprendizzaggio” aveva capito l’importanza del legame con le aziende per poter offrire opportunità ai giovani.

Luca Iuliano, direttore del Dipartimento Innovation Center del Politecnico di Torino e presidente del Competence Center CIM 4.0, ha sottolineato l’importanza di creare delle competenze che soddisfino le aziende, ringraziando i salesiani per il prezioso lavoro quotidiano.

Carlo Sisto, presidente di CNH Industrial Europe, Middle East e Africa, ha invece dialogato con i ragazzi, sottolineando come questo percorso sia un investimento fortemente voluto. Ha sottolineato come, con cinquantamila trattori nuovi in circolazione ogni anno, sia fondamentale un progetto che punti contemporaneamente su sostenibilità, competenza e professionalità. Ha poi risposto con molta disponibilità alle domande ricevute.

 

Sono intervenuti inoltre per un saluto don Luca Barone, direttore della casa salesiana di Torino Rebaudengo e il prof. Agostino Albo, direttore del Cnos-Fap Torino Rebaudengo. Ha introdotto e moderato l’incontro Fabrizio Berta, direttore Programmazione e Innovazione dell’Offerta Formativa del Cnos-Fap Regione Piemonte.

Delle ragazze e dei ragazzi partecipanti al corso, che avrà un periodo di lezioni e un periodo di stage in azienda (CNH o dealer collegati), ben venti di loro riceveranno una proposta di lavoro concreta al termine del percorso. La mattinata si è conclusa con una foto della nuova classe insieme agli ospiti nel cortile del centro Cnos-Fap Torino Rebaudengo, nel quale è stato parcheggiato un trattore del gruppo.

 

 

San Lorenzo Novara: i video del liceo

Con l’inizio dell’anno scolastico, il Liceo San Lorenzo di Novara ha voluto presentare l’istituto e le sue attività: attraverso dei brevi video, ci si immerge nei corridoi della scuola, guidati dal Direttore Don Fabio Mamino e dal Preside Marco Maria Schiorlin.

Inoltre i ragazzi hanno voluto presentare i laboratori di fisica e chimica, dove durante le lezioni svolgono degli esperimenti pratici sugli argomenti trattati: attività interattive che permettono loro di toccare da vicino materie che possono, per alcuni, diventare passione.

Visita il sito Salesiani Novara San Lorenzo e la pagina You Tube dedicata.

MGS DAY Valdocco – 20 novembre 2022

Domenica 20 novembre 2002, circa 800 ragazzi dalla prima alla quinta superiore si sono radunati per l’MGS DAY nell’oratorio di Valdocco.

Un’occasione desiderata dai ragazzi per ritrovarsi insieme ad altri giovani della loro casa, ma anche con altri coetanei conosciuti ai campi di quest’estate e non solo.

Lo special guest di questa edizione è stato il campione paralimpico nei 100 m stile libero, Antonio Fantin:

La mia vita non è mai stata solo mia

Ha regalato la sua testimonianza e il suo augurio a tutti, nel Teatro Grande Valdocco, per poi dedicare un momento a chi desiderava porgli domande e curiosità.

La giornata è poi proseguita in allegria con giochi, balli e un momento per le confessioni, divisi in biennio/triennio, per concludere con la celebrazione della messa insieme. Tutto organizzato dagli animatori che con dedizione sono riusciti a regalare ai giovani una giornata bella e piena.

Questa volta ho percepito in modo ancora più evidente come il “successo” di una giornata così è dovuto all’aiuto di ogni singolo animatore, sia che abbia un ruolo molto visibile sia che abbia un incarico molto nascosto.
Penso anche che sia stato, e non a caso, un modo molto bello di onorare la festa di Cristo Re: servendo i più piccoli.

Don Alberto

CFP Day dell’area Piemonte Orientale a Vercelli

“Voi, avete un sogno?”

Con questa domanda si è aperto il CFP DAY con i giovani del Piemonte Orientale lunedì 14 novembre nella casa salesiana di Vercelli.

I giovani delle varie case Salesiane si sono riuniti per una giornata fatta di condivisione, gioco, preghiera, formazione e tanto divertimento in stile salesiano. Ci ha aiutato a riflettere sul tema del sogno don Michael Pagani sdb.

Sogno che è lo sguardo di Dio che si posa su di noi e ci chiama a stare con lui. La missione è allora una ricaduta naturale, un restituire la cura che si è ricevuta. Ci ha accompagnato anche la figura di Matteo Farina, un giovane che si è fidato del buon Dio anche nel momento della malattia e della prova e non ha rinunciato ad essere luce per i suoi amici.

-Antonio Maria Squillace sdb