Presentazione PEPSI 2025-2030 a Valdocco

Nelle giornate del 7 e 8 febbraio è stato presentato nella Sala Sangalli di Valdocco il nuovo Progetto Educativo Pastorale Salesiano Ispettoriale (PEPSI) per il quinquennio 2025-2030, che va a sostituire il precedente realizzato nel 2012. Un documento di animazione e governo che guiderà la realizzazione del cammino educativo pastorale ispettoriale dei prossimi 5 anni, orientando ogni iniziativa e risorsa verso la realizzazione della missione salesiana.

La presentazione è il culmine di un percorso durato un anno e mezzo, frutto del lavoro di tutta l’Ispettoria: confratelli, laici, adulti e giovani hanno collaborato per definire gli obiettivi a lungo termine dell’Ispettoria, per camminare insieme custodendo il sogno di don Bosco.

Il documento è stato presentato alla Comunità Educativo Pastorale (CEP) nel pomeriggio di venerdì 7 e nella mattinata di sabato 8, entrambe le giornate hanno visto un’introduzione dell’Ispettore don Leonardo Mancini, seguita dalla presentazione del documento da parte del Delegato di Pastorale Giovanile don Alberto Goia.

Dopo una breve analisi dello stato attuale dell’Ispettoria nel contesto del territorio in cui opera (Piemonte, Valle d’Aosta, Lituania), si è passati alla presentazione degli obiettivi Ispettoriali e locali di ogni ambiente (Oratorio, Parrocchia, Scuola, CFP e CUS) e ogni dimensione/ambito (Animazione Vocazionale, Animazione Missionaria, Comunicazione Sociale, Emarginazione e Disagio Giovanile, Movimento Giovanile Salesiano).

A conclusione, dei lavori di gruppo sul cammino futuro nel locale e un momento di convivialità con buffet offerto.

 

“Io sono l’Altro. Per la libertà, la pace e la giustizia sociale”, seminario Minori di Diritto 2024

Il seminario “Minori di Diritto“, svoltosi il 22 novembre 2024 nella Sala Sangalli dell’oratorio di Valdocco, via Maria Ausiliatrice 32, ha esplorato il tema dell’inclusione sociale con interventi di esperti, tra cui: Roberta Ricucci, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi,  Caterina Di Chio, psicologa clinica e di comunità – Studio Amae e Federico Zamengo docente di Pedagogia Generale – Università degli Studi di Torino.

Organizzato da Salesiani per il Sociale e VIDES Piemonte e Valle d’Aosta, in collaborazione con il TESC, l’evento prevedeva una sessione di quattro ore che ha visto il susseguirsi di una conference in plenaria moderata da suor Anna Bailo, Delegata FMA di Pastorale Giovanile. Ha portato il suo saluto don Alberto Goia, Responsabile della Pastorale Giovanile. 

Nella seconda parte della mattina, i 150 partecipanti hanno avuto la possibilità di scegliere tra otto Talk, condotti da professionisti, che hanno avuto il carattere di testimonianza, esperienze/progetti con attività laboratoriale interattiva:

  • Chi ha paura della scuola? A “prova” di inclusione: minori e famiglie a scuola tra accoglienza, aspettative e fragilità (Cristiana Albino – Associazione Diskolé Aps)
  • Progetto A3: storie di empowerment per giovani donne (Valentina Robazza – Casa della Giovane)
  • La Finestrella: il benessere psicologico dei giovani (Francesca Errigo – Vides Main Odv)
  • Casa Oz. Quotidianità che cura (Marco Canta – FondazioneOz Ets)
  • Accogliere me per includere l’altro (Elena Ciampi – Studio Amae)
  • Inclusione della diversità nel mondo del lavoro (Stella Pinna Pintor – Università di Torino)
  • Cittadinanza e persone con background migratorio (Roberta Ricucci – Università di Torino)
  • Parte-ci-pare: costruire comunità (Federico Zamengo – Università di Torino)


Alla fine dell’evento, i ragazzi hanno riflettuto sul proprio ruolo nel costruire una società inclusiva, dove ogni individuo si senta accolto e possa godere pienamente di diritti e opportunità. L’esclusione sociale è l’impossibilità per un individuo di partecipare pienamente alla vita della comunità. Nelle società contemporanee tra le categorie maggiormente vulnerabili ci sono anche i minori.

Urban Games: evento finale del progetto “Memorie Ardenti”

Venerdì 14 giugno, dalle ore 15.00 alle 17.00 presso la Scuola Media Michele Rua di Torino (via Giovanni Paisiello 44), si terrà Urban Games – Sui luoghi della legalità: l’evento finale del progetto “Memorie ardenti. legalità e contrasto alle mafie“.

Il progetto, rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado, mira a sviluppare uno spazio di partecipazione e scambio sui temi della legalità e sulla Memoria, valorizzando i luoghi di apprendimento dentro e fuori la scuola.

I partecipanti hanno potuto realizzare oggetti didattici (Serious Games) come metodologia di apprendimento attivo. Inoltre, è stata potenziata la comunità educante affinando competenze e strategie e facilitando la trasferibilità di buone pratiche fra i territori coinvolti.

Spazio Labs: online il portale del progetto per concedere una seconda occasione a minori e adolescenti

È online il nuovo portale di Spazio Labs: il progetto, finanziato da Fondazione TIM, che si propone di offrire una “seconda occasione” a minori e adolescenti che hanno ottenuto la licenza media ma che non sono ancora “pronti” per la scuola superiore, che vivono una condizione di disagio multifattoriale che ha compromesso il diritto a completare l’obbligo formativo e che sono “sulla soglia” rispetto al proprio percorso personale e lavorativo.

La sfida di fondo è quella di costruire e sperimentare una scuola di seconda opportunità che possa strutturarsi come effettiva occasione di reinserimento formativo e occupazionale per giovani, un percorso non presente nel panorama attuale di IeFP sul quale far convergere l’intenzionalità progettuale di tutti gli ambienti pastorali (Oratorio, Scuola, CNOS-FAP, etc…) presenti nelle Opere Salesiane.

Un processo di formazione/apprendimento esperienziale che rinforzi le loro competenze digitali e le soft skill (autostima, consapevolezza di sé, capacità relazionali) attraverso un percorso educativo e formativo (labs) in cui i ragazzi diventano protagonisti, per contrastare il rischio di esclusione sociale e (ri)avviare un percorso di crescita personale, coerente con le proprie attitudini ed aspirazioni.

Sul portale, che verrà ampliato man mano che il progetto prenderà vita, sono disponibili tutte le informazioni:

Progetto Erasmus alla Scuola Media di Valdocco

Da lunedì 6 a venerdì 10 maggio, un gruppo di 15 studenti accompagnati da due professori della scuola salesiana San Luis Rey di Palma del Rio in Spagna, è venuto a Torino per svolgere le attività previste dal progetto Erasmus.

La visita ha riguardato principalmente il confronto con gli studenti della Scuola Media di Valdocco sul tema del rispetto per l’ambiente, attraverso la presentazione in inglese e spagnolo di un sito creato ad hoc, alcuni video e un quiz interattivo.

In secondo luogo, il gruppo ha avuto l’occasione di visitare Valdocco e Torino.

Incontro dei giovani con il Cardinale Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini

Il Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, incontrerà i giovani in un appuntamento a loro dedicato che si terrà presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Valdocco il 5 maggio 2024.

Il programma della giornata prevede:

9.30 Santa Messa in Basilica Maria Ausiliatrice
10.30 Incontro con il Card. Pizzaballa (necessaria iscrizione)
12.00 Condivisione
13.00 Pranzo al sacco

Per partecipare all’incontro delle ore 10.30 è possibile registrarsi al link di seguito:

Un Patto aperto per la comunità di Barriera di Milano – CittAgorà

Notizia a cura di Massimiliano Quirico apparsa su CittAgorà, il periodico del Consiglio comunale di Torino.

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Dopo il sopralluogo di luglio all’oratorio Michele Rua, la Quarta Commissione consiliare, presieduta da Vincenzo Camarda (PD), ha nuovamente incontrato don Stefano Mondin, intervenuto a Palazzo Civico per presentare il progetto “Barriera oggi. Il quartiere diventa comunità”, finanziato da un bando per le comunità educanti.

Si tratta di un’iniziativa nata per sviluppare le comunità educanti – ha affermato don Stefano Mondin – grazie a una progettualità biennale iniziata a luglio 2023, in partenariato con altri enti, che ha portato a un “Patto” presentato al territorio a gennaio 2024.

Il progetto – ha spiegato Francesca Maurizio del Comitato Salesiani per il Sociale Piemonte – intende consolidare i rapporti tra gli enti coinvolti e aprirsi a nuove collaborazioni, ampliando e integrando la comunità del quartiere, per costruire un presidio permanente per un’educazione formale e informale che parte dal basso: un’ecosistema di apprendimento e inclusione che dia vita a una “Cet”, una comunità educante territoriale, chiamata GenerAzioni in Barriera”.

Da ottobre a oggi – ha aggiunto don Stefano Mondin – sono passati in oratorio più di mille ragazze e ragazzi e molti altri ne arriveranno quando verrà riqualificata l’ex bocciofila di fronte all’oratorio Michele Rua.

Sono tante le attività e i servizi erogati, come laboratori di falegnameria, robotica e videomaking. Presto verrà anche realizzata un’innovativa aula di scienze, grazie a una partnership con Lavazza. Vengono offerte opportunità di formazione professionale e di avviamento al lavoro, grazie anche alla collaborazione con diverse aziende e al coinvolgimento di Api Torino – ha aggiunto don Stefano Mondin.

Il progetto Barriera Oggi – ha precisato Alessandro Cutrupi – nasce per coinvolgere i giovani del quartiere e farli diventare “attivatori di comunità”, sempre accompagnati da equipe educative, per favorire il protagonismo di ragazzi e ragazze, in particolare di due fasce di età: 6-14 e 15/19 anni. Per fare in modo – ha spiegato – che la comunità risponda ai suoi stessi bisogni, ascoltando e facendo dialogare le diverse generazioni che abitano il territorio, partendo da valori condivisi e dalle relazioni, ma con un patto “aperto” a tutti e tutte.

Nel dibattito in Commissione, Ivana Garione (Moderati) ha chiesto approfondimenti sulle modalità di “aggancio” delle nuove generazioni, sempre connesse a smartphone e realtà “virtuali”; Amalia Santiangeli (PD) su ruoli e servizi erogati; Luca Pidello (PD) sull’attivazione del protagonismo giovanile e sull’avviamento al lavoro; Anna Borasi (PD) sui modelli culturali e di consumo vissuti dai giovani, sulle fragilità e sul coinvolgimento delle imprese; Sara Diena (Sinistra Ecologista) sull’utilizzo e l’ascolto di volontari e volontarie; Vincenzo Camarda (PD) sull’integrazione multiculturale delle diverse generazioni, sulla formazione professionale e sulle collaborazioni con Circoscrizione e Comune di Torino.

Il rilancio del territorio – ha concluso Camarda – può avvenire soltanto grazie a politiche sociali: non bastano forze dell’ordine e riqualificazione degli spazi urbani.

Disegniamo l’arte 2024 al Museo Casa Don Bosco: il ritmo della natura ai tempi di don Bosco

Notizia a cura del Museo Casa Don Bosco.

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Anche quest’anno il Museo Casa Don Bosco di Torino-Valdocco aderisce all’iniziativa promossa dall’Associazione Abbonamento MuseiDisegniamo l’arte“.

Lo speciale weekend di primavera dedicato ai bambini e alle famiglie per scoprire i musei del territorio in maniera diversa: attraverso dei laboratori d’arte dal vivo.

L’appuntamento al Museo Casa Don Bosco sarà sabato 6 aprile 2024 dalle ore 10.00 alle 12.00 per “Il ritmo della natura ai tempi di don Bosco: un viaggio tra oggetti che parlano”.

Per guardare la collezione e gli ambienti del museo con occhi diversi, lasciamo che siano gli oggetti a parlare, trasportandoci nell’Ottocento, un tempo in cui la casa di don Bosco era abitata in ogni singolo angolo da un numeroso gruppo di bambini, ragazzi e giovani.

In questa attività i partecipanti saranno accompagnati nella visita al museo tra oggetti e spazi tipici della vita vissuta al tempo di don Bosco e a quell’epoca scandita dal ritmo della natura, allora compresa e rispettata.

I racconti saranno il punto di partenza dell’attività dedicata al disegno, il libero sfogo della fantasia e della creatività dopo aver osservato la casa di don Bosco da un punto di vista diverso.

Il percorso è indicato per famiglie con bambini da 6 a 10 anni di età.

Prenotazione

per partecipare occorre iscriversi entro il 5 aprile 2024 inviando una mail a info@museocasadonbosco.it.

  • Costo bambini: € 3,00 a bambino
  • Costo adulti: l’ingresso al Museo Casa Don Bosco è gratuito. Offerta libera.

Scuole Salesiane: incontro a Susa il 6-7 luglio

Il 6 e 7 luglio 2023, presso la Villa San Pietro Casa di Spiritualità” a Susa (To), si è tenuta una due giorni dedicata alla scuola a cura del Settore Scuola dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

La prima giornata ha visto la presentazione del Settore Scuola e delle linee guida della PEPSI, per poi concludersi con un confronto a gruppi.

La giornata di venerdì 7 è stata caratterizzata dagli interventi del dott. Damiano Previtali, del Ministero dell’Istruzione, e don Miguel Angel Garcia, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile.

Il dott. Previtali ha esposto le linee guida dell’orientamento e l’E-Portfolio, mentre don Garcia si è concentrato sull’orientamento scolastico e vocazionale.

In chiusura, le conclusioni e i saluti dell’Ispettore don Leonardo Mancini.